Ritornato a casa, ma ancora stanco.
Veramente duro quest'anno il giro, con un dislivello medio di oltre 2000m al giorno, tanto spallaggio e sempre in alta quota.
Peccato per la giornata di brutto tempo all'Etendard, per l'errore sul sentiero finale, per il piccolo errore di calcolo di dislivello che ci ha portati a fare quasi 3000m di dislivello il secondo giorno (alla fine però c'è la soddisfazione di averli chiusi, anche con lo
zaino e le gambe non freschissime dal giorno prima), ma a parte questo ci siamo comunque divertiti.
Un grazie a tutti quelli che ci sono stati, all'ottima pasta francese, ai muri che compaiono all'improvviso costringendoti a spallare, ai 10kg di zaino, alle
protezioni che cadono sempre, alle pastiglie che finiscono quando meno te l'aspetti, allo zaino di magda e le sue buste salvaspazio, alla cronoscalata al colle del Galibier, al genepy, allo scap che chiude tabletop to mifracassinunbuc, ai 4kg persi durante il giro, alla pioggia che arriva propio il giorno della traversata del ghiacciaio, a Luisa la colf che tutti vorrebbero avere, ai tagli selvaggi di pennhouse, alla nuova tecnica di pedalata in stallo di magda.
Insomma come sempre con il the group ci si diverte!