bikocò;969239 ha scritto:cmq su queste cose le riviste sono omertose:da quando vado in bici ho visto un sacco di modelli che per errori di progettazione o materiali scarsi si spaccavano a raffica,eppure sulle riviste di questo manco l'ombra

allora rimangono le testate!!!!!!
Beh, non è che Zidane abbia ottenuto molto con questo sistema! vero però per noi no buonoSe il nostro lavoro=il nostro stipendio dipendesse dalla pubblicità delle aziende, saremmo anche noi moolto attenti a non farle arrabbiare.![]()
Se il nostro lavoro=il nostro stipendio dipendesse dalla pubblicità delle aziende, saremmo anche noi moolto attenti a non farle arrabbiare.![]()

Ma infatti per questo io diffido sempre più della stampa tecnica di quasi tutti i giornali (e, comunque, diffido dei giornalisti in generale).
Nel settore dell'informatica capita spesso: il cliente arriva e chiede quel certo prodotto, perchè su una certa rivista ne hanno parlato BENISSIMO.
Se ci premuriamo di sfogliare la rivista, scopriamo che spesso sullo stesso numero ci sono una o più pagine pubblicitarie di quella stessa marca, se non addirittura dello stesso prodotto.
Chi vuole intere intenda, e gli altri in camper...![]()


(post originale: http://www.bike-board.net/community/forum/showpost.php?p=967431&postcount=67)Non è così semplice, non è detto infatti che la bici completa arrivi a Paolino. La Trek fornisce non il telaio completo, ma solo il triangolo principale, appunto quello che si è rotto. La biella ed il carro rimangono quelli della Liquid, in quanto hanno i punti d'attacco al telaio identici. Quindi Alla fine viene fuori una bici "ibrida", con il triangolo principale della Remedy e tutto il resto della Liquid. Il telaio arrivato sbagliato è verniciato in maniera diversa dal Remedy e senza alcuna decal oltre al marchio Trek, penso proprio per impedire confusione ad eventuali ulteriori proprietari.

..sembra veramente una telenovela, ma di quelle sudamericane di una volta...![]()
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Non ho parole, e forse è meglio che mi fermi qui.![]()