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Il drammatico inconveniente di Fabio, l'elicottero, la confusione e arriviamo alle macchine per decidere cosa fare.
ConCu chiama il numero che Fabio, subito dopo l'incidente, aveva detto essere quello della moglie. Il gruppo le aveva consigliato di......mentire per giusta causa, evitando di far preoccupare la signora.
Prontoso.....ajoooooo.....seu chistionendi con la signora FabioRM? Ahhhh.....lei è la madre di Fabio???? Ehhhhhhh niente.....Fabio si è spistiddato.......ma tranquilla......mica è passato l'elicottero a prenderlo.........ha solo un po' di male alla spalla e non può guidare. Mi da il suo indirizzo che le portiamo la macchia a casa? Grazie e asibbiri.
Annotiamo l'indirizzo datoci dalla madre di Fabio. Roberto mi da le chiavi della Bat-Mobile, apro e qui cominciano i problemi. E' una roba che il CERN a confronto è roba da bambini. Tocca a me guidarla e gli altri mi danno consigli: premi il pedale de freno e dille "accenditi".........metti gli occhi davanti allo specchietto che fa il controllo della retina........
E' un casino ma dopo un po' David ha la brillante idea di prendere il libretto delle istruzioni da cruscotto. Ci penso io dice e comincia: congratulazioni per l'acquisto della sua nuova Toyota. La sua vettura è garantita........
Mentre David sta leggendo i warning, riesco a capire che, dopo aver inserito la "direzione (D per andare avanti, R per tornare indietro), basta togliere il piede dal freno e prendere l'acceleratore perchè la macchina si muova.
Nasce però un nuovo tremendo problema: dove caxxo è il freno a mano che nel display risulta inserito. Sento voci intorno a me: basta dare l'ordine telepatico e si disinnesca.......no....bisogna fare la doppia debraiata.......finalmente Maurizio mi dice di spingere un piccolo pedale a sinistra davvero nascosto.
Incredibile....la BAT mobile si muove.....e parla pure......la prima cosa che dice è "ahhhhh bello, mica stai a guidà la macchina dei Flinstones!!!"
Salutiamo (mentre David è alle condizioni che invalidano la garanzia) e torniamo a Roma. Carico sul Tom Tom l'indirizzo che la madre di Fabio ha dato a ConCu e, verso le 19 siamo arrivati. Ci attendono un sognore, una signora e un ragazzo che subito dice: ehmmmmm....deve esserci un equivoco. Sono io Fabio e non sono certo all'ospedale. Lei è mia madre, la persona che vi ha risposto al telefono.
Non la faccio lunga....in pratica il numero che abbiamo fatto era di un altro Fabio e ci aveva risposto la madre (a cui era venuto un mezzo infarto, tanto più che il figlio era reduce di altro incidente serio facendo snowboard). Che strano il destino: al numero di telefono sbagliato doveva rispondere la madre di un altro Fabio.
Tutto il resto è noia.
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