BENE (si fa per dire), ieri a distanza di 20gg esatti dall'operazione di sutura del tendine e del disastro alla caviglia, sono tornato in ospedale, per rimuovere i punti di sutura esterni.
Nei giorni precedenti mentre facevo in autonomia le medicazioni e i cambi cerotti, mi domandavo come potesse essere possibile che tutto quel groviglio di carne pelle e fili potesse venir via serenamente; ma chiunque mi rassicurava che "togliere i punti non fa male, al massimo senti pizzicare un po'"
Quando il chirurgo che mi ha operato ha rimosso i cerotti, è stato subito soddisfatto nel vedere la ferita così ben curata (te credo, ho solo quello da fare in un giorno

) quindi, si parte a rimuovere 2-3 punti facili per farmi capire il fastidio, ed effettivamente non era malissimo; poi la questione invece si è fatta seria; il restante, almeno una ventina di punti abbondanti, sotto i malleoli e a cavallo del tendine erano inglobati nella crosta e nella pelle; via alle danze, ho sudato e frignottato un pochetto ma in una quindicina di minuti abbiam finito.
Restava una parte di pellaccia spessa tra il tendine e il tallone, palesemente morta, il chirurgo chiama una collega per un colsulto su come meglio curare quella zona e la tizia si sorprende che ci sia ancora tutta la crosta attaccata alla ferita; lei vuole controllare che la carne sottostante sia ben cicatrizzata, quindi guanti, bisturi e inizia a staccami tutta la crosta, spremere la ferita e massaggiare molto intensamente il tendine; in realtà il dolore è stato meno intenso che a togliere i punti, e infine piccola incisione per tagliare la pellaccia cianotica morta.
3 nuovi cerottoni in silicone che non dovrebbero attaccarsi alle parti di ferita che nuovamente sanguinavano e dentro al tutore nuovamente, fino a sett prox per l'ultima medicazione.
Adesso brucia, ma almeno non ho più i rotoli di pelle tutti cuciti in rilievo che eran veramente fastidiosi, non vedo l'ora che la ferita fresca di pelle nuova si assesti un pelo con l'ipersensibilità; ma ho fatto il primo step sulla strada del recupero.
Ho visto finalmente nuoversi di nuovo la mia caviglia volontariamente; forse 3 gradi in pronazione e supinazione, poi avverto dolore, quindi mi son fermato, non è ancora il momento di sollecitare il tendine, ma sono gasatissimo all' idea di rimettermi in carreggiata, anche se al momento sono ancora al casello

P.S. volutamente evito immagini splatter dall' apertura del tread, magari una della ferita quando sarà guarita e non urti la sensibilità di nessuno.