Chiaro che non ha scoperto nulla di nuovo (credo che neppure ne avesse la pretesa), ma se iniziative del genere possono servire a dare visibilità alla questione ambientale dov'è il problema?
Dare visibilità alla questione ambientale non e' solamente un bene, e' un dovere.
Come si dà visibilità alla questione e' il problema.
Le posizioni di alcuni paesi (vedi USA) sulle variazioni ambientali vanno giustamente criticate, ma con critiche costruttive, progetti di sviluppo sostenibili, studi di conversione dei processi industriali realizzabili... il tutto per portare le classi dirigenti (economiche e politiche) a scegliere delle vie meno impattanti per il pianeta...
questo e' cio che andrebbe fatto...
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Negli USA invece (causa di oltre il 30% dell'inquinamento mondiale) tutto e' sensazionalismo... "I ghiacci si scioglieranno in 10 anni e moriremo tutti annegati" , "Lo strato di ozono si esaurirà in 15 anni e moriremo tutti ustionati" , "Uno strato di PM10 ricoprirà tutto il cielo e tra 30 anni il sole sarà completamente oscurato"...
... mai una volta che dicano "abbassate i condizionatori, non vi servono i pinguini in salotto", "usate la bicicletta ogni tanto" , "non comprate una chiavetta usb da 15 gr confezionata in 500gr di imballaggio"...
Risultato: l'americano medio si spaventa, esce di casa... si rincoglionisce con 4 cheeseburger andando al
mac n'drive sul suo SUV, ipnotizzato dalle pubblicità e dalle insegne del centro commerciale e per scacciare definitivamente la paura si compra una Colt 38 per quanto il Judgement day sarà arrivato...
P.S. scusate lo sfogo, non voleva essere una critica alla relazione scientifica postata sicuramente fondata e documentata...