Confermo aleda, il tratto versario (partenza funivia), campo dei boi e poi maggianico (o vercurago se si vuole prolungare fino a san girolamo) lo faccio spesso come uscitina tranquilla da poco più di un'ora.
Dal piazzale a campo dei boi c'è un po' da risalire su alfalto (roba da 3 minuti), poi parte un sentiero (lo stesso che volendo porta al rifugio stoppani) e al bivio si va a dx per campo de boi. Il tracciato, per usare l'espressione di pirex, è il classico "mangia e bevi". Prima di arrivare al campo ci sono circa 200m da fare a spinta su per i gradini. Arrivati al campo parte una mulattiera decisamente xc, che attraversa una vecchia colonia estiva.
Ci sono alcune varianti nel tracciato di discesa:
1. se si vuole accorciare si taglia abbastanza presto a dx in corrispondenza di alcune case, sbucando a Lecco proprio sopra all'ospedale Manzoni.
2. proseguendo al bivio verso le cave di Maggianico si passa sotto una struttura di trasporto materiali, da dove parte un bel tratto in pietraia con gradini finali. Come detto si sbuca a Maggianico e ci si congiunge esattamente alla rotonda tra Corso Carlo Alberto e Viale Valsugana.
3. si può prendere un sentiero a sx in zona della struttura di trasporto (impossibile non riconoscerla) o risalire un po' dal sentiero che ho menzionato al punto 2 (prima della pietraia c'è una fontana a sx), che in teoria porta a San Girolamo/Vercurago.
Che mi sfugge esattamente è come si faccia da Ballabio a scendere a Lecco interamente via sentiero. Scendendo da Montalbano si finisce per sbucare a San Giovanni in Via Don Luigi Monza (e metà della discesa è comunque bitume). I tagli purtroppo non li conosco... Da google maps invece viene proprio mostrato che giunti a Ballabio, si scende a dx lungo Via per Morterone e poi dopo un tratto dovrebbe esserci sempre a dx un sentiero che porta a Versasio.
Se smette di piovere potrei anche andare in esplorazione una di queste sere
