Protocollo Tabata, chi lo usa??

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IL BALLA

Biker serius
Ma non vi sembra troppo presto per questo tipo di esercizi? Ok la preparazione ma con queste temperature riuscite davvero ad esprimervi al meglio?
Io aspetterei almeno la metà di gennaio prima di cominciare a forzare sul serio (per un inizio di stagione agonistica previsto intorno alla metà/fine di marzo) e questo periodo di calma (apparente) lo sfrutterei con agilità, fondo e delle belle girate senza affanni. Io inserisco un allenamento alla settimana di variazioni ma senza esagerare con lo sforzo.
Questo Tabata mi pare essere un allenamento molto intenso, anche se di breve durata; arrivare preparati alle prime gare ok ma se si è già al 100% a marzo, quando siamo a giugno con i primi caldi si rischia di scoppiare, e proprio nel clou della stagione.
Poi, ognuno sa quel che deve fare e come farlo...in teoria.
 

wollo

Biker tremendus
Rispondo un po' a tutti anche se il topic era fatto per un'altro motivo....Aumentare la forza con il tabata si può fare in ogni momento della stagione (ovvio che bisogna usare il cervello e non farlo troppo frequentemente).
Per chi ha poco tempo e si rompe le palle sui rulli è una manna dal cielo!!
Io li ho fatti dopo 30 gg (di cui 15 fermo nel letto) di stop...ovvio all'inizio non si faranno tutte le serie (l'intensità calerà per forza dopo 3/4 serie) e non ho avuto particolari problemi.
Okkio che dovete essere in ottima salute perchè sollecita (e parecchio) il fisico...(non per niente si parla di ATLETI!) Se siete all'inizio della carriera...lasciate perdere!!!(e se non avete un misuratore di potenza...CHI SE NE FREGA!! probabilmente non siete così evoluti da sentire se state dando il massimo o meno....(io lo faccio addirittura senza cardio!!)
E poi (cosa che ho imparato ieri) se avete intenzione di pedalare per più di 1-2 ore....beh, dovete fare resistenza e fondo....(sto parlando di giretti ovviamente)
 

veganrunner

Biker superioris
11/2/05
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Alghero
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oggi terza seduta di tabata, dopo 2h30 di corsa di fondo ieri ci è stata benissimo per dare una smossa alle gambe
Portati a termine QUASI secondo la regola. 20' a 150-160, mollato 5' , fatti un paio di scattini, poi via con 4x20'' con recuperi di 10'' -1 minuto di recupero (duraaa) -e altre 4x20'' con 10'' rec.
Le ripetizioni più difficili sono state la quarta e la settima... dopodichè 5 minuti molto blandi e un'andatura media per 20' fino a casa x un tot 50 bellissimi minuti di allenamento!
 

jonny89

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30/7/08
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Policoro (MT)
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oggi terza seduta di tabata, dopo 2h30 di corsa di fondo ieri ci è stata benissimo per dare una smossa alle gambe
Portati a termine QUASI secondo la regola. 20' a 150-160, mollato 5' , fatti un paio di scattini, poi via con 4x20'' con recuperi di 10'' -1 minuto di recupero (duraaa) -e altre 4x20'' con 10'' rec.
Le ripetizioni più difficili sono state la quarta e la settima... dopodichè 5 minuti molto blandi e un'andatura media per 20' fino a casa x un tot 50 bellissimi minuti di allenamento!

Domenica mi sono fatto 80km con la mtb con degli amici in bdc :rosik:

E dopo un pò mi è venuto da pensare a questa dicussione.... ma dico io con sto ca@@o di freddo come diavolo fate a fermarvi completamente dopo uno sforzo "alla massima potenza" senza ammalarvi? :nunsacci: :smile:

Ciao :celopiùg:
Giovanni
 

veganrunner

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Questo metodo non l'avevo mai sentito....
quest'anno avrò veramente poco tempo per allenarmi (è nato da 19 giorni mio figlio)...proverò sui rulli e vi faccio sapere...
Congratualazioni anche da parte mia!!! fra poco allora la carrozzina a fianco ai rulli :)
Domenica mi sono fatto 80km con la mtb con degli amici in bdc :rosik:

E dopo un pò mi è venuto da pensare a questa dicussione.... ma dico io con sto ca@@o di freddo come diavolo fate a fermarvi completamente dopo uno sforzo "alla massima potenza" senza ammalarvi? :nunsacci: :smile:

Ciao :celopiùg:
Giovanni
ehehe immagino che sia stata un'uscita piuttosto dura... magari senza slick!
10 secondi tra ripetute di 20 sec non è che sia una vera e propria fermata... la bici continua ad andare perchè prendi i 45-50 ma in quei risicati 10 sec non si recupera affatto.. si continua a soffrire malnati masochisti :smile::smile::smile:
secondo me il sig. Tabata era un sadico LMAO
 

gio81andrea

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mi avete incuriosito ed oggi ho pravato pure io questo metodo. L'ho provato in palestra su un cicloerogometro con misuratore di watt. ho completatoto tutte e 8 le ripetute con soli 10'' di recupero tra una rep e l'altra. non essendomi mai allenato con i watt visto che non ho un misuratore sulla mia bici non avevo parametri di riferimento comunque non sono riuscito mai a superare le 290 W.
 

ilcentaurorosso

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Ora vi dico la mia sul metodo Tabata.

1) richiede di fare un ottimo riscaldamento, quindi più lungo e con raggiungimento di frequenza cardiaca di partenza maggiore in vista del grande sforzo che seguirà; questo per evitare traumi che però sono più probabili visto lo sforzo in poco tempo;

2) richiede di essere sempre in perfetta forma ma questo è già difficile per un professionista che ha già il suo da fare per garantire ciò quando gli serve; non mi pare adatto al dilettante...

3) si richiede una prestazione "di picco" che solo pochi possono dare, pochi professionisti intendo di certo non un dilettante (ho trovato esempi di tempi richiesti per la corsa non per la bici ma fa lo stesso...)

Quindi in conclusione visto che il riscaldamento deve essere più lungo (e quindi la riduzione del tempo di allenamento un pò si perde), che è più facile farsi male (e che si richiedono prestazioni che non tutti possono dare)... il gioco per me non vale la candela!







P.S. No, non l'ho provato il metodo Tabata...
 

IL BALLA

Biker serius
Ora vi dico la mia sul metodo Tabata.

1) richiede di fare un ottimo riscaldamento, quindi più lungo e con raggiungimento di frequenza cardiaca di partenza maggiore in vista del grande sforzo che seguirà; questo per evitare traumi che però sono più probabili visto lo sforzo in poco tempo;

2) richiede di essere sempre in perfetta forma ma questo è già difficile per un professionista che ha già il suo da fare per garantire ciò quando gli serve; non mi pare adatto al dilettante...

3) si richiede una prestazione "di picco" che solo pochi possono dare, pochi professionisti intendo di certo non un dilettante (ho trovato esempi di tempi richiesti per la corsa non per la bici ma fa lo stesso...)

Quindi in conclusione visto che il riscaldamento deve essere più lungo (e quindi la riduzione del tempo di allenamento un pò si perde), che è più facile farsi male (e che si richiedono prestazioni che non tutti possono dare)... il gioco per me non vale la candela!







P.S. No, non l'ho provato il metodo Tabata...

Anch'io sono un po' perplesso al riguardo.
Poniamo comunque che sia valido e dia ottimi risultati, certo è che lo può sfruttare meglio un prof, più allenato e in forma di un amatore.
Inoltre lo vedo più come un allenamento indoor sui rulli o meglio ancora su spintrainer, dove ci sono alcuni fattori che rimangono costanti e le differenze tra un allenamento e l'altro emergono subito.
Su strada, o peggio su sterrato, un giorno hai vento contro, l'altro a favore, ti alzi in piedi sui pedali o non lo fai eccetera, troppi fattori falsano il risultato.
Su rullo si, preso con le dovute attenzioni può essere un buon allenamento (su rullo si che è un vantaggio ridurre il tempo di allenamento, visto che pedalare più di un'ora e mezza almeno per me risulta impossibile), ma all'aperto meglio optare per un allenamento meno concentrato e, non dico più ma almeno in pari maniera fruttuoso.

Poi come ho già detto, ognuno fa a modo suo
 

ilcentaurorosso

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Anch'io sono un po' perplesso al riguardo.
Poniamo comunque che sia valido e dia ottimi risultati, certo è che lo può sfruttare meglio un prof, più allenato e in forma di un amatore.
Inoltre lo vedo più come un allenamento indoor sui rulli o meglio ancora su spintrainer, dove ci sono alcuni fattori che rimangono costanti e le differenze tra un allenamento e l'altro emergono subito.
Su strada, o peggio su sterrato, un giorno hai vento contro, l'altro a favore, ti alzi in piedi sui pedali o non lo fai eccetera, troppi fattori falsano il risultato.
Su rullo si, preso con le dovute attenzioni può essere un buon allenamento (su rullo si che è un vantaggio ridurre il tempo di allenamento, visto che pedalare più di un'ora e mezza almeno per me risulta impossibile), ma all'aperto meglio optare per un allenamento meno concentrato e, non dico più ma almeno in pari maniera fruttuoso.

Poi come ho già detto, ognuno fa a modo suo
Secondo me questo Tabata ha esasperato il concetto moderno che contrappone alla quantità (macinare miglaia di km come si diceva in passato, parlo di 50 anni fa) il seguire allenamenti mirati di minor durata, di qualità. Sono fioriti quindi i moderni fartlek, interval con ripetute, etc.
Stò Tabata non ha fatto altro che consigliare degli interval molto, molto spinti. E come tutte le cose esasperate (pensate ad un motore con rapporto di compressione tirato all'estremo...) è molto critico (soggetto a rottura continuando nel parallelismo). Ripeto non l'ho provato ma in genere le "scorciatoie" (risparmiare tempo) sono un falso mito.

Sono d'accordo con te, se saddà fà, va fatto indoor, a temperatura controllata, senza vento e dopo un bel riscaldamento. Normalmente prima di fare alcunchè mi riscaldo per almeno 15 minuti pedalando in agilità. Questo oltre a far salire temperatura e battito fino al 65% permette "oliare" i meccanismi delle ginocchia e solo dopo i "pistoni" sono pronti per quello ch seguirà. Ora, se seguissi Tabata, farei un riscaldamento più lungo, diciamo 20 minuti e fino al 75% almeno. Poi alla fine farei un defaticamento più lungo, in agilità sempre per lo sforzo assa intenso.

Questo signor Tabata non ha evidenziato nei sui tempi miracolosi che crescono pure i tempi di riscaldamento e dafaticamento? Poi che succede se anche una sola volta su dieci ti fai male e stai fermo due o 3 mesi? Succede che perdi tutto il vantaggio che hai accumulato in precedenza.



Ovviamente ognuno fa come crede e parlarne è sempre utilissimo. Il metodo non lo conoscevo...
 

jonny89

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Policoro (MT)
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ehehe immagino che sia stata un'uscita piuttosto dura... magari senza slick!
10 secondi tra ripetute di 20 sec non è che sia una vera e propria fermata... la bici continua ad andare perchè prendi i 45-50 ma in quei risicati 10 sec non si recupera affatto.. si continua a soffrire malnati masochisti :smile::smile::smile:
secondo me il sig. Tabata era un sadico LMAO

Infatti non ho le slick ma delle maxxis crossmark 2.1 :smile:
Sono già tre volte che esco con loro... per un totale di quasi 300km! :celopiùg:
Appena posso mi compro la bdc 8-)

mi avete incuriosito ed oggi ho pravato pure io questo metodo. L'ho provato in palestra su un cicloerogometro con misuratore di watt. ho completatoto tutte e 8 le ripetute con soli 10'' di recupero tra una rep e l'altra. non essendomi mai allenato con i watt visto che non ho un misuratore sulla mia bici non avevo parametri di riferimento comunque non sono riuscito mai a superare le 290 W.
Sarebbe bello avere un misuratore di watt per vedere quanto sia il migliramento con il protocollo tabata :il-saggi:

Visto che siamo in tema... qual'è lo strumento più economico che conoscete per misurare i watt in bicicletta?
Gio81Andrea ma quando vai sul cicloergometro (mai sentito prima... non sapevo manco l'esistenza di st'aggeggio se non lo cercavo :hahaha:) ti regoli la posizione a puntino o pedali e basta?!!! :nunsacci:

Grazie ragazzi :prost: e scusate gli ot... mi sono necessari per crescere :rosik:
Giovanni
 

ilcentaurorosso

Biker dantescus
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...Sarebbe bello avere un misuratore di watt per vedere quanto sia il migliramento con il protocollo tabata...
sarebbe bello ma...

... qual'è lo strumento più economico che conoscete per misurare i watt in bicicletta?
il più economico che conosco, di una casa seria comunque, è il Polar:
http://www.polar.fi/it/prodotti_polar/accessori/senosre_potenza_WIND)
che costa solo (!) 369 euro.
Ma fa una misura che non so quanto sia attendibile.

Modelli buoni sono integrati col gruppo corone (Powertap, SRM, Quarq, ...) e costano 1000...2000 euro (!!!) e per lo più orientati al settore bdc. I modelli per MTB sono pochissimi es. questo:
http://www.cycleops.com/products/po..._powermeters.tpl&product_id=272&category_id=2)
Ha senso spendere per questo sensore più della bici (vedo che hai una Scott Scale 60)?
Se non hai reali esigenze non ne vale la pena!

Se il tuo obiettivo è conoscere la FCM e la potenza massima che sviluppi in tale condizione puoi fare una prova al cicloergometro. Oppure noleggiano bici con questo sensore ma potresti avere problemi con la taglia.

...ma quando vai sul cicloergometro... ti regoli la posizione a puntino o pedali e basta?
Ovviamente il medico sportivo regola la tua posizione sul cicloergometro e poi avvia il test (Conconi,...).
 

wollo

Biker tremendus
Secondo me questo Tabata ha esasperato il concetto moderno che contrappone alla quantità (macinare miglaia di km come si diceva in passato, parlo di 50 anni fa) il seguire allenamenti mirati di minor durata, di qualità. Sono fioriti quindi i moderni fartlek, interval con ripetute, etc.
Stò Tabata non ha fatto altro che consigliare degli interval molto, molto spinti. E come tutte le cose esasperate (pensate ad un motore con rapporto di compressione tirato all'estremo...) è molto critico (soggetto a rottura continuando nel parallelismo). Ripeto non l'ho provato ma in genere le "scorciatoie" (risparmiare tempo) sono un falso mito.

Sono d'accordo con te, se saddà fà, va fatto indoor, a temperatura controllata, senza vento e dopo un bel riscaldamento. Normalmente prima di fare alcunchè mi riscaldo per almeno 15 minuti pedalando in agilità. Questo oltre a far salire temperatura e battito fino al 65% permette "oliare" i meccanismi delle ginocchia e solo dopo i "pistoni" sono pronti per quello ch seguirà. Ora, se seguissi Tabata, farei un riscaldamento più lungo, diciamo 20 minuti e fino al 75% almeno. Poi alla fine farei un defaticamento più lungo, in agilità sempre per lo sforzo assa intenso.

Questo signor Tabata non ha evidenziato nei sui tempi miracolosi che crescono pure i tempi di riscaldamento e dafaticamento? Poi che succede se anche una sola volta su dieci ti fai male e stai fermo due o 3 mesi? Succede che perdi tutto il vantaggio che hai accumulato in precedenza.



Ovviamente ognuno fa come crede e parlarne è sempre utilissimo. Il metodo non lo conoscevo...


Torno a ripetere che il metodo tabata è stato messo a punto per atleti avanzati!! Non fatevi mille paranoie e mille domande se:
NON LO SIETE,
NON VOLETE METTERVI ALLA PROVA
AVETE TEMPO PER ALLENARVI E SENZA AMBIZIONI DI CLASSIFICA
La mia intenzione quando ho aperto il topic era mettere a punto il modo di adattare questo allenamento al ciclismo...
Certo che se si parla di atleti avanzati non ci sarà bisogno di scrivere quanto riscaldamento, raffreddamento, farsi male, ecc...e questo vale per qualsiasi sport quando si parla di allenamento avanzato.....:il-saggi:
Scusate se posso passare per arrogante....non è mia intenzione e che mi conosce lo sa....
 

IL BALLA

Biker serius
Torno a ripetere che il metodo tabata è stato messo a punto per atleti avanzati!! Non fatevi mille paranoie e mille domande se:
NON LO SIETE,
NON VOLETE METTERVI ALLA PROVA
AVETE TEMPO PER ALLENARVI E SENZA AMBIZIONI DI CLASSIFICA
La mia intenzione quando ho aperto il topic era mettere a punto il modo di adattare questo allenamento al ciclismo...
Certo che se si parla di atleti avanzati non ci sarà bisogno di scrivere quanto riscaldamento, raffreddamento, farsi male, ecc...e questo vale per qualsiasi sport quando si parla di allenamento avanzato.....:il-saggi:
Scusate se posso passare per arrogante....non è mia intenzione e che mi conosce lo sa....

Non credo sia una questione di paranoie e non è per innescare nessuna polemica, non credo sia questo l'intento.
Ho anche sottolineato che ognuno è libero di allenarsi come vuole.

Faccio gare da 15 anni e, senza false modestie, le mie soddisfazioni le ho avute.
Da vent'anni vado in bici, sia mtb che bdc e nell'arco di tutti questi anni ho soprattutto imparato ad allenarmi, conoscendo sempre meglio il mio fisico, i miei limiti e le mie capacità.
Mi ritengo un buon atleta e mi metto alla prova ogni volta che salgo in sella.
L'ambizione di classifica l'ho sempre avuta anche se negli ultimi anni, a causa di fattori esterni al ciclismo, è un po' venuta meno. Il fatto è che quando mi alleno so quel che faccio, e sicuramente lo saprai anche tu visto che con ogni probabilità (da quello che scrivi) sei un atleta avanzato, ti metti alla prova, ti alleni per classificarti al meglio che puoi (giustissimo) e che a quanto pare hai poco tempo per allenarti.
Però non tutti quelli che leggono (e prendono per oro colato queste righe scritte sul giallino) sono preparati come te.
Alcuni scrivono che non superano i 290W di potenza o che il battito cardiaco arriva a 160bpm in quei 4 minuti di lavoro concentrato: non sono schiappe, devono solo crescere con l'allenamento in maniera graduale ed è giusto che capiscano che Mr Tabata questo esercizio, che sicuramente sarà validissimo, l'ha studiato su atleti professionisti che dello sport hanno fatto il loro lavoro quotidiano e i loro allenamenti non si riducono ad un'ora nella pausa pranzo o giù di li.
Detto questo continua pure ad allenarti con il metodo Tabata e continuino pure anche gli altri. Non si voleva additare questo metodo come sbagliato, per carità, era solo una riflessione in merito.
 

alexx89

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Non ho letto le prime pagine, ho letto solo questi ultimi interventi e leggendo mi è sorto un dubbio: qualcuno di voi ha letto le pubblicazioni che stanno alla base del tabata? come è nato il sistema, per chi è stato pensato e soprattutto su chi è stato testato?
Io leggendo quest'ultima pagina ho seri dubbi che sappiate davvero tutti rispondere a queste domande, spero vivamente di sbagliarmi

o-o
 

ilcentaurorosso

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Non ho letto le prime pagine, ho letto solo questi ultimi interventi e leggendo mi è sorto un dubbio: qualcuno di voi ha letto le pubblicazioni che stanno alla base del tabata? come è nato il sistema, per chi è stato pensato e soprattutto su chi è stato testato?
Io leggendo quest'ultima pagina ho seri dubbi che sappiate davvero tutti rispondere a queste domande, spero vivamente di sbagliarmi

o-o
Brevemente, il Tabata è' nato per allenare la nazionale olimpica giapponese di pattinaggio su cui sembra abbia avuto risultati positivi. Questo dovrebbe rispondere ai tuoi principali interrogativi (come è nato il sistema / per chi è stato pensato / su chi è stato testato).

Ovviamente mi sono interessato come ciclista "amatore" non come ciclista professionista, nè trainer professionista (cosa che non sono). Non ho letto pubblicazioni "scientifiche" sull'argomento.

Però questo è un forum e quindi penso che tutti possano liberamente sprimere le loro perplessità in merito all'argomento anche con l'intento di far nascere dubbi e innescare possibili risposte chiarificatrici. Far riflettere insomma.

Io ho espresso solo la mia personale opinione. Se fossi un atleta professionista parlerei col mio allenatore, il mio medico e magari lo proverei. Quindi non sono contrario ma ho voluto mettere in evidenza certe cose... Comunque il thread è interessante altrimenti farei altro anzichè scrivere qui :prost:
 

alexx89

Biker forumensus
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Brevemente, il Tabata è' nato per allenare la nazionale olimpica giapponese di pattinaggio su cui sembra abbia avuto risultati positivi. Questo dovrebbe rispondere ai tuoi principali interrogativi (come è nato il sistema / per chi è stato pensato / su chi è stato testato).

mi sono posto questi interrogativi dopo aver letto questa parte del tuo intervento


ho trovato esempi di tempi richiesti per la corsa non per la bici ma fa lo stesso...

visto che tabata ha usato un cicloergometro per verificare il suo protocollo mi sembrava strano che avendo letto le pubblicazioni non avevi trovato i tempi per la bici.
Mistero risolto.

Comunque per quanto riguarda riscaldamento e defaticamento quando usavo questo metodo per obiettivi diversi da quelli ciclistici facevo 25-30 minuti di riscaldamento, 6-8 set di tabata, e poi ALMENO 20 minuti di defaticamento. È comunque una tecnica particolare e soprattutto non da prendere sotto gamba o da interpretare come una scorciatoia per andare a casa prima. Cosa ancora più importante è da usare poco, ora non ricordo i tempi che tabata consigliava ma mi pare non più di due cicli da un mese ciascuno all'anno (su questo dato però ho solo vaghissimi ricordi quindi prendetelo con le pinze)

o-o