Finora nessun uomo si è spinto a tanto, l'avventura "impossibile" di Lorenzo Barone..
.. e perché tentarla.

Appena saputo dell' impresa ho avuto i tuoi stessi timori, poi nell'intervista mi sono reso conto che oltre alla grande tenacia ha anche la lucidità per affrontare certe sfide.io l'ho conosciuto al Trento film festival e ho letto il suo libro. Veramente un grande!
Ammetto che a questo giro, nonostante lui non sia umano, sono un po' preoccupato sulla riuscita di questa impresa. Soprattutto mi spaventa la parte della traversata a remi, quella mi sembra davvero troppo ardua, considerando la sua, credo, scarsa esperienza in quel contesto![]()
è uno che col primo viaggio ha imparato a viaggiare, a sapersi gestire, a trarre i vantaggi dal contatto con la natura, lo ammiro moltoAppena saputo dell' impresa ho avuto i tuoi stessi timori, poi nell'intervista mi sono reso conto che oltre alla grande tenacia ha anche la lucidità per affrontare certe sfide.
Rinunciare non è fallire ed è un principio che tutti dovremmo seguire.
traversate su rotte simili a quella sono state fatte con ogni tipo di gusci galleggianti, a remi a vela o anche alla deriva... il vento ti porta di là, lungi da me dire che sia facile ma la difficoltà, che vede anche lui o che vedi nei video di Alex Bellini che l'ha fatta è che a remi ci vuole veramente molto tempo, ed è tempo che passi da solo isolato da tutto e tutti, sballottato da onde e vento... mi pare che lui dal punto di vista mentale sia parecchio forte, e mi sentirei di dire che sia la parte meno pericolosa del viaggio (anche perchè se attiva l'epirb lo vanno a prendere... più difficile invece, secondo me, in certe zone dell'africa o del sudamerica)Soprattutto mi spaventa la parte della traversata a remi, quella mi sembra davvero troppo ardua, considerando la sua, credo, scarsa esperienza in quel contesto![]()
È una barca a tenuta stagna, non molto dissimile a quella usata da Alex diciassette anni fa.170 km di media con bici da 30-35 kg...in gran parte su piste sterrate, sabbia... Un mostro!
Adesso inizierà la parte più tosta.
Io non ho capito se quella canoa è studiata per essere a tenuta stagna nella parte di cabina dove lui dice che dormirà. Io non vedo pinne o altri sistemi per evitare che si ribalti, quindi mi domandavo se dentro quella parte di canoa di fatto può rifugiarsi anche in caso si ribaltasse...non ho proprio capito come faccia a far fronte alle onde. Se durante la notte prende un' onda di fianco penso si ribalti in un secondo

si, beh... i suoi 19 giorni trascorsi sui pedali non sono proprio dei giorni che le persone comuni chiamerebbero "ferie"Bisogna pensare che comunque tutto il peso in quella barca è sul fondo (acqua potabile, provviste ecc...) quindi è veramente difficile che si ribalti, poi non so se ha anche una deriva sotto lo scafo.
Comunque impressionante 290 euro spesi in 19 giorni, sono praticamente 3 settimane di ferie, una persona normale penso spenda almeno le 10 volte, questo fa riflettere.

Sinceramente nutro qualche dubbio che schiacciando un bottone arrivino a prenderlo IN TEMPO ZERO IN MEZZO ALL'ATLANTICO... perchè vi ricordo che non è scortato nè seguito da nessuno.[...] (anche perchè se attiva l'epirb lo vanno a prendere... più difficile invece, secondo me, in certe zone dell'africa o del sudamerica)
chiaramente non arrivano in tempo zero.Sinceramente nutro qualche dubbio che schiacciando un bottone arrivino a prenderlo IN TEMPO ZERO IN MEZZO ALL'ATLANTICO... perchè vi ricordo che non è scortato nè seguito da nessuno.
Un ipotetico soccorso, quando fattibile in base alle condizioni, in mezzo all'oceano ha i suoi tempi e soprattutto i suoi costi...

L'impresa che fino a d'ora mi aveva più impressionato era stata questa..ammetto di non conoscerlo. La traversata a remi Africa-Sudamerica, in solitaria, è pazzesca.
L'impresa che fino a d'ora mi aveva più impressionato era stata questa..
..roba da far rabbrividire i pinguini.
Interessanti le modifiche fatte alla bici per poter pedalare a quelle temperature.
Sostituito il grasso normale con l'AeroShell altrimenti a "soli" -29° i pedali s'inchiodano, le camere durano fino a -40°
il lattice non è una soluzione* in quanto solidifica, l'unica sarebbe utilizzare dei tubeless.
*ci ha provato Dino Lanzaretti e si sgonfiavano in continuazione.