il discorso sulla velocità partiva dall'affermazione di chi diceva di andare tranquillo ai 170, quindi oltre i limiti.
tra andar forte con una polo e farlo con una a6, la differenza è che con la a6 se vai addosso a qualcuno gli fai molto più male. quindi richiede molta più attenzione, più buon senso, più cautela.
la bicicletta, prima di essere un attrezzo sportivo, è un mezzo di trasporto.
chi "usa" la bici è un ciclista, chi "fa sport" in bici è un corridore (su strada, su pista, nei boschi, ecc). ai ciclisti non fotte una mazza della prestazione, ai corridori sì (intendiamoci: non c'è nulla di male).
che poi lo sport sia "solo" prestazione, bhé, questo lo dice chi vede lo sport in un'ottica unicamente competitiva (di nuovo: che tristezza). io mi prendo su, mi faccio i miei 30 o 50 o 100 km in bici senza correre e senza fretta. ed è sport anche quello.
ps
il mio avatar è solo un topo che solleva un telaio (immagine "rubata" dal catalogo cinelli). nulla a che vedere con l'immagine della vittoria.
tra andar forte con una polo e farlo con una a6, la differenza è che con la a6 se vai addosso a qualcuno gli fai molto più male. quindi richiede molta più attenzione, più buon senso, più cautela.
la bicicletta, prima di essere un attrezzo sportivo, è un mezzo di trasporto.
chi "usa" la bici è un ciclista, chi "fa sport" in bici è un corridore (su strada, su pista, nei boschi, ecc). ai ciclisti non fotte una mazza della prestazione, ai corridori sì (intendiamoci: non c'è nulla di male).
che poi lo sport sia "solo" prestazione, bhé, questo lo dice chi vede lo sport in un'ottica unicamente competitiva (di nuovo: che tristezza). io mi prendo su, mi faccio i miei 30 o 50 o 100 km in bici senza correre e senza fretta. ed è sport anche quello.
ps
il mio avatar è solo un topo che solleva un telaio (immagine "rubata" dal catalogo cinelli). nulla a che vedere con l'immagine della vittoria.