A conferma ed integrazione di quanto già riportato da Antonio, provvedo ad una breve descrizione dei percorsi.
Sabato ci sono due differenti percorsi: uno
lungo ed uno
corto.
Il percorso corto si snoda nei castagneti della zona tra Gramolazzo, Piazza al Serchio e Gorfigliano, lungo strade sterrate e stradelli di bosco alla scoperta dei metati, vale a dire i seccatoi utilizzati fino a pochi decenni fa per le castagne, elemento basilare per la sopravvivenza della gente di montagna. Il percorso è lungo una ventina di km e presenta un dislivello di circa 400 metri senza difficoltà tecniche di sorta. Ci sarà anche un intermezzo gastronomico, con pane, affettati, formaggi, vino e bevande varie, con un supplemento di 10 euro.
Il percorso lungo partirà invece dal santuario della Madonna della Guardia e salirà sul crinale appenninico, un incredibile balcone panoramico sia sulle Apuane che sullo spartiacque tra Toscana ed Emilia. I km sono poco meno di 50 con 1200 metri di dislivello (è possibile eliminare qualche km e 150 metri di dislivello); il tratto di crinale appenninico presenta numerosi brevi tratti da affrontare a piedi, per la pendenza, la vegetazione o per il terreno sconnesso ed un breve tratto (50 metri) esposto. Vanno bene tutti i tipi di bici purchè pedalabili, come ha già detto ZioPython.
Domenica invece un giro unico ("oltugheter" come diceva Benigni

) probabilmente alla conca di Campocatino, spettacolare circo glaciale dele Apuane, per un giro decisamente più leggero e breve, in modo da consentire a chi viene da fuori di rientrare con calma (e smaltire le tossine della giornata precedente).