non lo so, probabilmente le condizioni meteo sono migliorate durante la mattinata, noi siamo partiti 8,45 dalla taverna e già nevicava fitto, nel bosco 5 cm di neve coprivano le lastre di ghiaccio, quindi era un terna al lotto rimanere in piedi. La discesa della poggiona è stata divertente ma arrivato in fondo avevo perso l'uso dei pollici!
Noi siamo partiti dalle 9 o poco più dall'Aurora e abbiamo preso una leggerissima e pittoresca nevicata a salire intorno a Casignano e al Borro Soglia.
Poi dalla cima della Poggiona, siccome sono una fava, dopo che ieri avevo percorso tutto il sentiero della Poggiona stesso e sapevo che era perfetto ci siamo invece indirizzati verso i Laghetti . . . . . . . . . . che con le ultime bufere si sono trasformati in una nuova disciplina olimpica "Il salto del Pino".
Stufi di questo nuovo sport, inversione di marcia, sano spingismo a navigazione libera verso il sentiero Chellini e poi giù da questo sulla Poggiona.
Poi Lago di Chiesanuova (Bajkal, cit. Obelix), Canyon (pulitissimo) in salita verso il Cerro, sentieri che aggirano lato sud La Poggiona, La
Catena, viottola a sx (vecchio percorso gara) per il Lago San Zanobi e poi parte finale del Borro Soglia.
Quindi Lebbiano, tutto il giro di Poggio al Pino con la favolosa terrazza del Pod. Bosco e poi attraversato l'ospizio (il Tomb ci aveva come suo solito già salutato, sennò ce lo lasciavamo) giù negli oliveti fino a Vingone per la prima salita che facemo al raduno.
Bel giretto.
PS: domenica scorsa era più freddo.