non ho mica capito. Per me la facilità nel settagio di marzocchi è una cosa positiva, mentre la difficoltà di taratura della fox è una cosa negativa. Dal tuo discorso sembra che tu pensi il contrario? Lecito, ovviamento, ma non condivido
Mi spiego meglio, così da ignorante penso che la facilità di settaggio sia positiva, ma il fatto che fox non si possa tarare da fermi mi fa pensare ad una risposta della forcella mirata alle velocità di utilizzo, quindi un'idraulica più complessa e probabilmente curata; poi non so è una mia supposizione... stessa cosa per il DHX 5, pimpato da pepi, da fermo non entusiasma, sembra duro a partire e sembra che la bici abbia 100 di corsa; mentre va però, in tutte le situazioni va molto bene... di più nin zo'!!

premesso che l'idraulica è identica a quella della ETA a molla che avevo prima, ma la forcella ha un comportamento molto migliore, come dice Claudia è tranquillamente regolabile anche sul piazzale di casa, e rimane sempre prevedibile nel comportamento. Di più rispetto alla ETA ha il fatto che rimane molto più sensibile sulle piccole asperità, anche se questo può sembrare un controsenso. In pratica ho l'impressione che quando sulle marza a molla si usa il precarico d'aria per regolare il SAG, si crei una sorta di attrito di stacco quando parte la forcella, come succedeva con le vecchie forke ad aria che non avevano la camera negativa.