no comment...

Maxgr81

Biker poeticus
vi riporto parte del articolo


La «pista» dell´Alto Garda
In picchiata fino a Nago
A proposito delle carenze del Punto Nascite di Arco
«In Austria va meglio»


La pratica del downhill (letteralmente: giù dalla collina) ha nell´Alto Garda una sorta di tempio: un sentiero che dall´Altissimo arriva a Nago. Gli appassionati di questa disciplina estrema sono in continua crescita e, in Trentino, vengono anche organizzate delle escursioni guidate a pagamento. Ti caricano su un furgone, ti affittano la bicicletta, casco in testa e poi giù per la discesa. Ci sono anche i campionati di specialità e impianti «fissi» come in Carnia, che solitamente sfruttano le piste da sci nel periodo estivo. Ma il biker estremo cerca l´adrenalina e quindi spesso si avventura in sentieri strettissimi, con pendenze da vertigine. Solitamente indossa un casco da motocross, protezioni ai gomiti e alle ginocchia, guanti robusti e lunghi. Le biciclette hanno telai solidi, doppio ammortizzatore e molla posteriore, due freni a disco. Quelle migliori vengono dagli Usa e i costi sono da «fuoriserie»: per due ruote adeguate alle violente sollecitazioni di un sentiero di montagna servono dai 2.500 ai 5.000 euro.
I praticanti non disdegnano neppure l´inverno: peneumatici chiodati e via sul ghiaccio, perché l´aderenza sarebbe addirittura migliore. Naturalmente le pendenze preferite vanno oltre il 20% che la Provincia intende porre come limite invalicabile nel nuovo regolamento. Nella «lista nera» preparata a suo tempo dalla Sat di Arco ci sono tracciati che si snodano fra i gruppi montuosi del Casale Brento, del Monte Colodri e del Monte Stivo. In molti casi si tratta solo di alcuni tratti, in altri la richiesta di divieto arriva ad essere totale.
 

Maxgr81

Biker poeticus
ecco l articolo...


ADRENALINA. Un praticante
di «downhill» impegnato
su un sentiero durante
una gara di discesa
Mtb estremo, sentieri in pericolo
Enzo Bassetti: «Nessun divieto, ma regole
per tutelare l’ambiente e la sana pratica»
La pratica del downhill (letteralmente: giù dalla collina) ha nell’Alto
Garda una sorta di tempio: un sentiero che dall’Altissimo arriva
a Nago. Gli appassionati di questa disciplina estrema sono in
continua crescita e, in Trentino, vengono anche organizzate delle
escursioni guidate a pagamento. Ti caricano su un furgone, ti affittano
la bicicletta, casco in testa e poi giù per la discesa.
Ci sono anche i campionati di specialità e impianti
«fissi» come in Carnia, che solitamente sfruttano
le piste da sci nel periodo estivo. Ma il biker estremo
cerca l’adrenalina e quindi spesso si avventura in
sentieri strettissimi, con pendenze da vertigine. Solitamente
indossa un casco da motocross, protezioni
ai gomiti e alle ginocchia, guanti robusti e lunghi.
Le biciclette hanno telai solidi, doppio ammortizzatore
e molla posteriore, due freni a disco. Quelle migliori
vengono dagli Usa e i costi sono da «fuoriserie
»: per due ruote adeguate alle violente sollecitazioni
di un sentiero di montagna servono dai 2.500
ai 5.000 euro.
I praticanti non disdegnano neppure l’inverno: peneumatici
chiodati e via sul ghiaccio, perché l’aderenza
sarebbe addirittura migliore. Naturalmente le
pendenze preferite vanno oltre il 20% che la Provincia
intende porre come limite invalicabile nel nuovo regolamento.
Nella «lista nera» preparata a suo tempo dalla Sat di Arco ci sono
tracciati che si snodano fra i gruppi montuosi del Casale Brento, del
Monte Colodri e del Monte Stivo. In molti casi si tratta solo di alcuni
tratti, in altri la richiesta di divieto arriva ad essere totale.
In picchiata fino a Nago
LA «PISTA» DELL’ALTO GARDA di BEPPE BONURA
Allarme sentieri di montagna.
lancia da tempo la Sat, preoccupata
per certi usi fin troppo disinvolti
di quello che viene definito
un patrimonio di tutti, fatto di
storia e tradizione». Il dito accusatore
in questo momento è puntato
sulle mountain bike, in particolare
sulla pratica del «downhill»,
nuova specialità
che prevede
discese mozzafiato
lungo i
sentieri più ripidi.
Facile intuire
rischi a cui potrebbe
andare
incontro un malcapitato
escursionista
che, da
curva, potrebbe
vedersi
spuntare uno di
questi «kamikaze
su due ruote.
Non siamo
certo contrari a
va fra i boschi in mountain bike.
Anche la Sat organizza delle
escursioni in mtb, però è chiaro
tutto deve essere fatto con
equilibrio e rispetto. Ma questi ragazzi
scatenati del downhill, che
pure amo, fanno solo danni e rappresentano
un pericolo», afferma
Bruno Calzà (nella foto), presidente
della Sat di Arco. La sezione gestisce
sentieri per un totale di 105
km, che abbracciano anche i comuni
di Dro, Drena, Tenno e Ronzo
Chienis. E tempo fa - come spiega
lo stesso Calzà - aveva preparato
una lista di 14 trecciati da
chiudere alle mtb. «Dovevamo fare
le segnalazioni al Comune, che
avrebbe poi provveduto ad emettere
i divieti di transito. Siamo stati
tra i primi, ma poi, quando è venuto
il momento di concretizzare
le chiusure, sono sorti dei problemi
e alla fine la Provincia ha deciso
di cambiare rotta con un nuovo
regolamento, destinato ad entrare
in funzione dal primo maggio.
Ora i sentieri sono tutti aperti
».
Come riferito ieri, il provvedimento
provinciale dispone che
non ci si potrà avventurare sulle
due ruote in quei tratti di sentiero
con pendenze superiori al 20%
e nei tracciati di larghezza inferiore
all’ingombro della bicicletta posta
di traverso. Per un anno non
sono previste sanzioni per i trasgressori.
Approccio soft, anche
perché la mtb è una ricchezza per
il turismo trentino: vale almeno
100 mila ospiti l’anno.
«Non si tratta di vietare - sottolinea
il consigliere provinciale Enzo
Bassetti - ma di dare delle regole
per tutelare l’ambiente e chi pratica
lo sport della bicicletta in
montagna. La preoccupazione è
per il downhill, disciplina estrema
in continua crescita, ma che ha
uno spirito totalmente diverso dalla
mtb. Non si cerca infatti il contatto
con la natura, che è anche
fatica, ma si raggiunge in auto la
quota e poi ci si lancia in discesa
a velocità assurde. Un pericolo
per chi percorre a piedi i sentieri
in cerca di pace e tranquillità».
 

Beppogatto

Biker velocissimus
4/5/05
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Padova
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davvero nessun commento. io credo che si possa sempre discutere, ma quando il pregiudizio e l'ignoranza la fanno da padrone non resta che voltarsi dall'altra parte. e che -----

che tristezza. quasi me la vedo la faccia di questo signor Bassetti
 

joe falchetto

Biker serius
30/9/04
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0
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rovereto tn
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Mi spiace ragazzi ma vi devo confessare un grosso peccato.
IO A QUESTI CO***NI QUI ,HO DATO IL VOTO!!
Ho delegato questi a rappresentarmi, a tutelare i miei interessi.
Vi chiedo scusa, a 50 anni pensavo di essere più "navigato".
Sulla SAT non voglio esprimere giudizi ,è una delle associazioni che ha più potere inTrentino,dopo la Curia e ,come i preti, pensa di essere detentrice della Verità Rivelata.
Un problema in più c'è: in Trentino troveranno sicuramente qualcuno che farà applicare questi divieti demenziali,purtroppo siamo un popolo subalterno alle regole (anche sbagliate)
 

yuza

Biker forumensus
27/6/04
2.027
1
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Moncalieri - TO
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Minkia le sto sentendo davvero tutte!!!
Se tutti i famosi 100.000 bikers all'anno smettessero di andarci, state tranquilli che l'anno dopo i divieti non ci sarebbero più e magari, come dice Danx, ci farebbero trovare anche un bell'impianto di risalita! :idea:
 

Sergio

Biker tremendus
30/10/02
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Verona-Montorio
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Maxgr81 ha scritto:
ecco l articolo...


ADRENALINA. ...
un malcapitato
escursionista
che, da
curva, potrebbe
vedersi
spuntare uno di
questi «kamikaze
su due ruote.
...
Ma questi ragazzi
scatenati del downhill, che
pure amo, fanno solo danni e rappresentano
un pericolo», afferma
Bruno Calzà (nella foto), presidente
della Sat di Arco.

Kamikaze?????

Lemma kamikaze
Sillabazione/Fonetica [ka-mi-ka-ze; pr. / kami'kaddze /]
Etimologia Da una voce giapp., comp. di kami 'dio' e kaze 'vento, tempesta'; propr. 'tempesta divina', dal nome dato agli uragani che nel sec. XIII distrussero le truppe mongole che erano in procinto di invadere il Giappone
Definizione s. m. invar. aviatore giapponese che, per distruggere un obiettivo nemico, vi si gettava contro col proprio aereo carico di esplosivo | (estens.) guerrigliero o terrorista che compie un'azione che non gli consentirà di salvarsi | (fig.) chi affronta un rischio che comporta fatalmente un pericolo estremo o un grave danno personale.

Che il Sig Calzà avesse, già in passato, dimostrato una scarsa frequentazione dell'intelligenza non era un mistero, ma questa chicca è notevole!!!

No comment, kamikaze, ma mi faccia il piacere!!!!
 

asp

Biker tremendus
non se ne puó piú di questi divieti... pottanna eva... se metti divieti devi dare alternative... ma sti politici italiani non impareranno mai. sono una banda di incapaci che arrivano dove sono solo per inganno. senza capacitá di amministrare nulla. quando si trovano davanti a un problema, cercano la soluzione piú comoda e non la + funzionale. divieto!!!!!!!!!!!!!!!!!!
la proibizione é il principio della rivoluzione e dell'illegalitá... no pasa nada... andremo lo stesso. andremo lo stesso.
solo che a votare le persone bisogna stare attenti. é non é solo questione di freeride. guardate come é messa l'Italia... no comment. QUALCUNO la sta distruggendo.

viva il freeride! viva le montagne!
 

Maxgr81

Biker poeticus
DANX ha scritto:
Ragazzi, ma voi in trentino scendete dai sentieri che la gente fa a piedi???
purtroppo la maggior parte dei sentieri sono sta e quindi c è la possibilità di trovare gene a piedi.. cmq in 3 anni che mi butto giu dai senteri avroò incrociato si o no 10 volte persone a piedi... e ti assicuro che vado tutti i sabai e le domeniche piu qualche giorno per la settimana
 

CAF1

Biker urlandum
2/11/04
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54
Verzuolo (CN)
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Sergio ha scritto:
Kamikaze?????

Lemma kamikaze
Sillabazione/Fonetica [ka-mi-ka-ze; pr. / kami'kaddze /]
Etimologia Da una voce giapp., comp. di kami 'dio' e kaze 'vento, tempesta'; propr. 'tempesta divina', dal nome dato agli uragani che nel sec. XIII distrussero le truppe mongole che erano in procinto di invadere il Giappone
Definizione s. m. invar. aviatore giapponese che, per distruggere un obiettivo nemico, vi si gettava contro col proprio aereo carico di esplosivo | (estens.) guerrigliero o terrorista che compie un'azione che non gli consentirà di salvarsi | (fig.) chi affronta un rischio che comporta fatalmente un pericolo estremo o un grave danno personale.

Che il Sig Calzà avesse, già in passato, dimostrato una scarsa frequentazione dell'intelligenza non era un mistero, ma questa chicca è notevole!!!

No comment, kamikaze, ma mi faccia il piacere!!!!

C'è forse da stupirsi che la gente "normale" la pensi così, dopo aver sentito un paio di telecronache di Auro Bulbarelli e Davide Cassani???
 

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