I report del forum MONTI AIONA - TREVINE - PENNA (PR/GE)



Anche noi cerchiamo di sfuggire al clima rovente di questa estate cercando il fresco in quota nelle faggete zona Monte Penna e Aveto, al confine tra le province di Parma e Genova.

L'escursione che seguiremo prevede circa 40 km per 1500 mt di dislivello di cui 500/600 mt a spinta o a spalla a seconda dei gusti per raggiungere le cime del Monte Aiona (mt 1701), del Monte Trevine (mt 1651) e del Monte Penna (mt 1735).

Il contorno invece è su scorrevoli trail in fresche faggete e pinete dove la percentuale di asfalto è pressochè zero (400 mt lineari alla partenza).

Lo start è, come da nostro solito, dal capiente parcheggio del Rifugio Casermette del Penna dove arriviamo alle 8 dopo la sciroppata di curve della Statale 654 di Val Nure.

Non ci sembra vero! 19 gradi al nostro arrivo ci mettono subito di buon umore ed iniziamo a pedalare con destinazione i 1700 mt del Monte Aiona.

Sino al Passo della Spingarda percorriamo una tranquilla sterrata poi il ripido sentiero, pedalabile con buona gamba, che ci conduce sui piani sommitali.





Siamo in cima



Su le protezioni e scappiamo subito per la presenza di nuvole di mosche e tafani.



Passiamo in prossimità della Madonna dei cicloalpinisti



su un panoramico sentiero



nei pascoli



Non c'è anima viva in giro



Scendiamo su trail dove è un piacere lasciare andare la bici



Arriviamo in fondo e risaliamo con destinazione Passo del Cerighetto



il trail è leggermente esposto tutto su pietra



passa sotto il selvaggio versante nord del Monte Aiona



belle vedute



Percorriamo gli scorrevoli trail Pallino Verde e Cuori



ed arriviamo nei pressi della depressione "La Nave"



davanti compare la severa sagoma del Monte Penna sui cui saliremo alla fine della nostra escursione.



Ma prima ci sono i 200 metri di dislivello da superare per raggiungere i 1651 mt del Monte Trevine e sono, su questo versante, diversamente ciclabili. ;-)



il canalino sommitale è talmente stretto che in portage non si passa





Il Monte Penna alle nostre spalle sarà il nostro dolce a fine pasto





Altro sentiero da urlo passando per il Rifugio Faggio dei Tre Comuni e successivamente alla Rocca del Pappagallo



Su sterrata riguadagniamo quota passando alle Sorgenti del Taro sino a Passo Incisa.

Ora 260 mt di dislivello di passione sino in vetta al Monte Penna, da cui si gode di un ottima vista a 360 gradi.





Pausa panino e siamo pronti per la discesa.
Ripercorriamo il sentiero fatto in salita in quanto è l'unica via di accesso in bike.
A piedi si può invece, con casco ed imbrago, affrontare la via ferrata.



Terminiamo l'escursione già pregustando la birra del Rifugio.

....mai vista così tanta gente!!

Da veri selvatici scappiamo subito e plachiamo le ire funeste della sete qualche km più a valle.

Tracce, non di questo giro, ma di escursioni simili ne trovate parecchie sul Training Camp!