Complimenti bellissima! Anche se sinceramente non capisco proprio la scelta dell'alluminio, considerando poi che te la sei fatta fare su misura. Non tanto per il comfort, che con gomme cicciotte cambia di poco (ma un po' si cmq IMO), quanto per la risposta in pedalata e in generale il feeling che l'acciaio sa dare.
A parte ciò, per quanto riguarda le chiacchere da bar, la mia esperienza (negli ultimi due anni ho pedalato moltissimo su questo tipo di bici, su strade bianche ma anche su asfalto e sentieri, dal giretto dopolavoro a quello di più giorni) mi dice che una gravel si sfrutta al meglio montandola con:
- per quanto sia un grande amante del monocorona, trasmissione con guarnitura doppia con corone più piccole di quelle da strada e cassetta da strada. La mia combinazione preferita è 44/28*11-28, ma anche 42/26*11-25/27 non è male. Col maggior sviluppo metrico delle gomme grosse il 44*11 è un pelo più lungo del 50*12 di una bdc e col 28*28 sali dove con una 29" usi un 30*36, pur mantenendo rapporti ravvicinati. Si può fare in due modi, ognuno coi propri pro e contro: montare una guarnitura da mtb (pro reperibilità e scelta guarnitura e corone, contro linea
catena sballata soprattutto usando una doppia nativa), oppure una tripla da strada privata della corona esterna (pro linea catena quasi corretta e fattore Q minore, contro reperibilità guarnitura e corone). Volendo si potrebbero riempire intere paginate a proposito di quale sia la rapportatura migliore per una gravel, anche perchè oltre a consistenti fattori oggettivi entrano in giuoco anche l'uso reale e le preferenze personali, se ti interessa dai un'occhiata ai thread "guarniture per gravel (era: abbigliamento per gravel" e "
SRAM Strada e MTB: compatibilità".
- gomme grosse, intorno ai 40mm, e scorrevoli, montate tubeless. Qui, più che la tassellatura o la mescola, è la carcassa a fare la differenza: una carcassa morbida -con alto TPI- perde poco o niente in termini di scorrevolezza all'aumentare della sezione, anzi teoricamente a parità di pressione dovrebbe migliorarla. In compenso comfort e grip/trazione aumentano considerevolmente, consentendo anche su terreni infidi di usare tassellature meno pronunciate. In pratica hai solo vantaggi, che il montaggio tubeless amplifica parecchio, a parte il maggior peso ovvero la minor prontezza ai rilanci; ma non credo sia un fattore poi così determinante su una gravel. Purtroppo la scelta non è amplissima, ma anche alcuni modelli proposti come "trekking" (tipo le eccellenti Continental CrossRide ant. e SpeedRide post., o le
Schwalbe Smart Sam ant. e Hurricane post.) sono validissimi.
- manubrio
flared. Anche qui la scelta è piuttosto ristretta, e inoltre la maggior parte dei pochi modelli disponibili sono pensati per un uso mtb. La differenza è sostanziale: su una mtb la presa bassa è la posizione primaria e tutto il manubrio è disegnato per avere controllo ed ergonomia ottimali in presa bassa anche al costo di un po' della fruibilità delle altre; su una gravel di solito la posizione primaria è quella sopra le leve come sulla bdc, con quella bassa delegata agli scatti e ai tratti guidati, quindi il manubrio deve risultare fruibile prima di tutto nelle prese alte. Scarterei quindi cose tipo il Midge di OnOne. Già meglio il Salsa Woodchipper, con i suoi lati quasi verticali, ma la scelta migliore probabilmente è il Salsa Cowchipper. Sembra valido -ma non l'ho mai provato- anche il Finna Gravel, mentre il Salsa Cowbell è quasi un manubrio stradale classico come feeling ma in grado comunque di aggiungere un gradito tocco in più a livello di controllo e comfort.
- a proposito del setup del manubrio: tienilo un po' più in alto che su una bdc che tanto checchè ne dicano alcuni produttori qui l'aerodinamica conta pochino: potrai così usufruire della presa bassa senza dover assumere posizioni da fachiro e godere appieno delle molteplici posizioni del dropbar. Inoltre, un nastro in grado di smorzare le vibrazioni e garantire un buon grip può davvero fare la differenza quando si sta in sella diverse ore. I miei preferiti sono quelli gommati.
- se monti freni a disco meccanici, che semplificano la vita per quanto riguarda la compatibilità, non infieriscono sul portafogli e hanno una potenza più che sufficiente, ti consiglio di usare guaine
compressionless. Ci son quelle fatte con cilindretti d'alluminio impilati (Nokon, Jagwire, Tioga) oppure quelle fatte come le guaine del cambio ma più grosse (Sram Slickwire, Yokozuna). Costano parecchio, ma hanno una resa in termini di pure prestazioni e di feeling che vale ogni euro speso.
Non mi viene in mente altro. Spero di esser stato d'aiuto, e di non esser stato eccessivamente prolisso!