Allora la questione lunghezza pedivelle è contrastante.
Inanzi tutto bisogna vedere la questione dal punto di vista meccanico, vantaggi e svantaggi che da una pedivella più lunga.
La pedivella più lunga sulla carta dà più coppia torcente alla ruota per il semplice motivo che la leva è più lunga.
Di contro la pedivella corta permette una pedalata più rotonda perché il raggio della rotazione è più piccolo al costo di avere meno coppia.
Vista la differenza delle discipline io direi che la 175 è più adatta alla mtb, visti gli strappi, i cambi di spinta e velocità di pedalata dovuti alla maggior spaziatura del cambio e al terreno irregolare, mentre la 170 va meglio per il corsa che necessita come disciplina la cadenza regolare di pedalata.
A questo però vanno poi aggiunte le misure fisiche delle gambe e il gusto e la prestanza del singolo individuo.
Se siete dei cavalli secondo me potete anche avere la 170 anche in mtb, specie se praticare XC puro dove la velocità, la regolarità di pedalata sono più vicine alla bdc.
Per dire, io avevo la 170 perché in Specy hanno fatto dei casini e avevo difficoltà in salita. Sono passato alla 175 e ho sentito la differenza. Riuscivo ad andare meglio in salita, sentivo la gamba lavorare meglio e mi è passato via l'affaticamento che sentivo alle ginocchia dopo un poco di chilometri. Di contro saltellavo di più sulla sella e ho dovuto imparare ancora di più a pedalare rotondo. Adesso non tornerei mai più alla 170 su mtb anche se la uso sulla single speed che però ha rapporti più corti e va solo in città.
Sul BMX ad esempio si usa la 180 che è sconsigliabile sul MTB e men che meno sul corsa. Invece sulle fisse si usa 165 per evitare di toccare a terra col pedale in curva.
Alla signorina consiglio il cambio per la lunghezza e la leggerezza. Sentirai sicuramente la differenza, credimi. E finché togli peso non si sbaglia mai, poi il 175 credo quindi che vada meglio per la mtb.
MAx