Appunto per questo essere un consumatore "cosciente" (o come preferisco dire io "consapevole") comporta conoscere i meccanismi del marketing, che esiste per qualunque prodotto. Una cosa è contribuire alla consapevolezza di come il marketing influenzi le nostre scelte, un'altra è illudersi che siano solo "gli altri" ad esserne influenzati perchè "quello che adopero io è un'altra cosa"Concordo per le tempistiche del marketing e aggiungo che non e' questione di dire "io ce l'ho piu' lungo del tuo" o "io sono piu' furbo di te, trallallero'", ma quello di essere un consumatore, passami il termine "cosciente". Poi permettimi di dire che quelli che cambiano l'iphone ogni 6 mesi SONO dei boccaloni (parare mio, per carita').
Anche perchè il fatto stesso che ognuno di noi abbia staccato un assegno per acquistare una bici dimostra che siamo TUTTI influenzati dal marketing. Additare i prodotti che non ci piacciono o non ci interessano come "solo marketing" ricorda molto la storiella della trave e della pagliuzza...
. A me pare più "sensato" chi paga una bici 7000eu. coscentemente che chi paga una bici 600eu. senza pensarci su (poi magari ci fa 10km la settimana).