per dirla tutta gli ambientalisti insorsero, puntualmente, gratuitamente, insulsamente come solo quelli più ottusi ed integralisti sanno fare...il movimento sposò per breve pezza la causa del NOTAV valsusini, salvo poi iniziare a porre dei distinguo tra gli stessi valligiani di alta e bassa valle...
quelli di bassa valle rimasero incazzati e scornati perchè gli si prospetta la ferrovia, han subito le olimpiadi e non ci han guadagnato un tubo, quelli di alta valle, i quali campano in prevalenza grazie al turismo furon alla fine contenti delle olimpiadi perchè poterono ristrutturare case e alberghi, ebbero fondi ed agevolazioni e impianti di innevamento programmato extra a costi divisi per la collettività tutta...
senza voler chiaramente giustificare o condannare nessuno...poi c'è da aggiungere che, come succede nella mia città, dove si è avallata ed appaltata la costruzione di un tunnel scala mobile di accesso al castello per il costo complessivo di oltre 3mln e il dislivello himalayano di 30mt (sic!), quando la politica decide che una cosa si fa e va fatta e tutti i giochi son definiti è davvero dura opporsi...ma forse questo, etico talvolta, patetico talaltra, è il senso profondo della democrazia...
non è stato proprio così....vi sono state iniziative congiunte di Legambiente, WWF, Italia Nostra e Pro Natura, tutt'altro che gratuite e insulse. Inoltre sono stati presentati esposti (ovviamente, l'esito è facilmente intuibile) per presunti abusi edilizi e mancate valutazioni di impatto ambientale.
Mentre concordo..i valligiani, specie quelli di alta valle, salvo casi isolati (il pastore che a cesana si è visto espropriare i terreni dove pascolavano le sue pecore, o qualche persona a bardonecchia legata a Montagna Nostra), han fatto poco, e sono forse stati i villeggianti quelli più preoccupati.
Il problema però è stato molto complesso...ed è stato citato prima il Palavela..basti pensare che nel Toroc (comitato olimpico, che ha lasciato una marea di debiti sanati in buona parte dal Comune di Torino..ovvero ocn le mie tasse) vi erano esponenti del gruppo Fiat (guarda caso), gruppo che ha realizzato il secondo lotto del Palavela, e il Villaggio olimpico...
Però, quando ci sono grossi capitali in ballo, e appalti importanti, non è questione di appartenenza o colore...Infatti i trampolini e la pista di boob sono stati appaltati a due delle cosiddette cooperative 'rosse', che hanno partecipato anche alla realizzazione di parte della tav Roma-Napoli, ove c'erano state indagini per infiltrazioni con la criminalità organizzata.
Senza contare come in val Susa vi sia l'annoso problema di una forte presenza della 'ndrangheta, che ha portato anche a denunce da parte di imprenditori onesti (sempre in ambito di opere olimpiche) vessati dalla stessa...e tu...bikerciuc...ti chiedi come mai non vi sia posto per giovani professionisti.. ( e non è fatto marginale..il comune di Bardonecchia è stato il solo di tutto il nord Italia ad essere sciolto e poi commissariato per mafia, e solo da pochi anni ha di nuovo una giunta e un sindaco eletti dai cittadini). E si sa come la mafia abbia fortissimi interessi e bacino ove trarre capitali, nel campo dell'edilizia...e a portare al commissariamento di Bardonecchia fu proprio l'infiltrazione della criminalità organizzata nella realizzazione del centro alberghiero e residenziale a Campo Smith (quella porcata che chi è stato su non può non avere notato).
Per entrare più nel merito dei danni ambientali di trampolini e bob, basti pensare che per i primi è stata abbattuta una foresta di alberi centenari, sito di interese europeo, e per la seconda circa 20-25 ettari di bosco ( e se io sego un alberello per farci passare il sentiero...

.....potere della burocrazia).
Inoltre, soprattutto per la pista da bob, oggetto anch'essa din indagini e blocchi dei lavori, c'è stato il problema amianto..si è iniziato a scavare e movimentare terra (serpentinite), ricca di fibre di amianto, senza le dovute cautele, pur essendo noto da tantissimi anni che la val Susa ne è piena.
E pensare che vi era stata la proposta di ultizzare il trampolino smontabile a sua volta utilizzato ad Albertville.
Altra opera inutile, a Torino: sottopasso di Corso Spezia..un sottopasso inutile, che ha bloccato per i cantieri una intera zona per mesi e mesi, che ha assorbito ingenti fondi olimpici, e l'unica sua utilità è quella di collegare la radiale al complesso commerciale dell'8gallery e della Fiat Lingotto..
e ora, queste belle opere montane, giacciono lì come monumenti alla stupidità.