Quando era uscita la bronson 5 aveva fatto clamore l’assenza del passaggio cavo nelle versioni CC così dopo un po’ Santa aveva fatto un passo in dietro con un post su Instagram dicendo che avrebbe iniziato a vendere anche i telai C con il passaggio per trasmissioni meccaniche. Però nessuno li ha mai visti, forse solo in usa.
Magari Santa Cruz Italia sa dirci se li venderanno o meno anche da noi visto che leggerà questo thread
Ciao Freeco,
rispondo qui a te sicuro che anche tutti gli altri che hanno seguito questa discussione possano avere le risposte che cercano.
Punto importante da chiarire subito è che l'introduzione da parte di Santa dei due tipi di telai - inteso nel senso del materiale, quindi C e CC - non nasce dal fatto di avere un telaio più "performante" dell'altro, o un telaio "più leggero" dell'altro. Tutt'altro. L'unica vera differenza per cui sono stati proposti sul mercato è per poter offrire la stessa "qualità" ad un punto prezzo differente, rendendo di fatto il telaio C più "accessibile" rispetto ad un CC.
So che può suonare strano, così come riconosco che negli anni i messaggi "commerciali" letti su siti web e social possono essere stati travisati, ma delle differenze così macroscopiche tra i due (C e CC) non è che siano così discriminanti nella realtà. Cosa intendo?
1. parliamo della stessa qualità! Che sia C o CC i telai hanno la stessa garanzia e la stessa qualità costruttiva (avete mai visto la sezione di un telaio in carbonio di Santa?
2. in termini di prestazioni, robustezza e rigidità stessa cosa! Cambia qualche grammo, si, ma di fatto anche gli atleti del Syndicate, qualche anno fa, non si sono resi conto della differenza! Gli ingegneri di Santa hanno fornito ai meccanici del Syndicate entrambi i telai per ogni atleta, hanno chiesto di provare le bici senza dire nulla. Nessuno si è accorto e nessuno ha riportato feedback che facessero credere a due telai (materiali) "diversi".
3. materiale. Sia C che CC sono fatti con il carbonio realizzato da Santa Cruz (non comprato da atri!). E sia C che CC sono realizzati nello stabilimento di Santa Cruz (Skybox) che produce inostri telai.
4. la vera differenza strutturale tra i due è che partendo dallo stesso filo di carbonio vengono realizzate fibre differenti, dove con meno lavorazioni si riescono a contenere maggiormente i costi e quindi proporre un risultato finale più "economico".
Trovate tanti approfondimenti sul sito ufficiale, qui la sezione dedicata ai materiali:
https://www.santacruzbicycles.com/it-it/pages/materials ma se navigate tra le pagine trovate molto altro!
Veniamo al discorso della mancanza di frameset C sul mercato italiano.
Precisiamo innanzitutto che:
1. il mercato italiano offre gli stessi articoli di tutti i paesi europei - soprattutto dagli ultimi 3 anni a questa parte grazie ad un lento ma efficace processo di allineamento che vede ora la filiale italiana del gruppo (Pon.Bike Italia) alla pari delle altre sedi europee.
2. le vere differenze in termini di distribuzione tra i vari paesi si vedono a livello globale in quanto ogni mercato a sistemi di approvvigionamento, catene di montaggio e rete distributiva differenti. Per questo è possibile che si notino differenze tra USA/UK, Europa, Asia, Australia...
3. La scelta del brand di introdurre un articolo all'interno di un mercato piuttosto che in un altro dipende da tanti aspetti, soprattutto commerciali ed economici. Esempio? I dazi, giusto per citarne uno piuttosto noto ed evidente...
Detto questo c'è anche la scelta in termini di visione a lungo termine del brand stesso che ogni giorno si trova a dover leggere la sfera di cristallo e cercare di prevedere con almeno 3 o 4 anni di anticipo, quella che sarà la destinazione del mercato, del settore e/o del segmento.
Quando la previsione si avvicina alla realtà. Tutti contenti.
Quando troppo lontana...solitamente i brand reagiscono in modo differente. C'è chi ci gira attorno, chi resta della sua idea e, magari, chi fa di tutto per correggere il tiro con l'unico obiettivo di non deludere i propri fan, come per esempio non aver timore a fare marcia indietro su alcune scelte tornando a ripercorrere vecchie strade.
Insomma, c'è davvero tanto dietro una piccola sigla, ad una lettera, che caratterizza un prodotto all'interno di un catalogo.
Ma quello che posso garantirti, semmai ce ne fosse ancora bisogno, è che, che sia C o CC (oppure di AL, estendendo l'intero discorso sull'alluminio), puoi stare certo che sempre di qualità Santa Cruz si parla, e qui oltre le domande, esistono solo certezze!