Opinione La vita degli altri

greatkingrat

Biker ultra
14/12/20
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Perugia
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Triban GRVL520
Ho perso un amico d'infanzia a ottobre scorso e su Instagram in un paio di post ho fatto riferimento al tragico evento, senza mai citare lui direttamente.
Su quel primo post in cui ne parlo ho tanti like e nessun commento.
So già che a ottobre ne riparlerò perché il pensiero torna spesso a quel giorno, perché era un amico con cui sono cresciuto, perché quello è il mio spazio e decido io come ricordarlo.
Iron Mike ha scelto di ricordarlo in altro modo ma è il suo spazio e il suo modo di esprimere un sentimento che, seppure simile, vive diversamente da me ed io non mi sogno di criticarlo; posso non apprezzare o essere d'accordo, come a volte non condivido alcuni passaggi che vedo nei suoi video, ma cosa so di lui?
Niente, a parte quel che vedo che è una parte millesimale di ciò che lui è.
E mi dispiace che sia finito nuovamente sotto i riflettori come in generale mi scoccia quando vedo commenti su IG sui post delle persone, cattiveria gratuita, violenza verbale.
E' vero, i social ci propongono più cose che vogliono loro che cose che vogliamo noi, basta passare oltre.
O se proprio vogliamo, ed è così che faccio molte volte anche qui, prendiamoci un po' di tempo per rileggere, e magari leggere anche i commenti (quelli educati e garbati) perché potrebbe esserci un punto di vista che non abbiamo considerato, qualcosa che ci è sfuggito o semplicemente non conosciamo.
Non si tratta di non avere una idea propria, si tratta di acquisire elementi utili e valutare se c'è qualcosa da aggiungere, qualcosa su cui concordare o semplicemente per ribattere, sempre con educazione.
Purtroppo, come detto tante volte, i social hanno dato libertà di parola a tutti e la possibilità di scrivere cazzate o sputare veleno, quando una volta una stupidaggine detta al tavolo di un bar volava nell'aria e si perdeva, e c'era anche la possibilità concreta che chi la pronunciava venisse immediatamente riportato sulla terra.
 

BAROLO71

Biker tremendus
5/7/06
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GENOVA
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Pivot
Perché uno deve accettare la merda? siamo già alla rassegnazione totale?
Purtroppo si, bisogna farsene una ragione e comportarsi di conseguenza.
E' da tempo che è evidente che il rovescio della medaglia di pubblicare su social per avere migliaglia di visualizzazioni "facili" è quello di tirarsi addosso commenti di chi non ne capisce nulla....e non credo possa essere diverso.
Se ci pensi, è sempre stato così anche prima dei social, quando le notizie di montagna o sport non di massa andavano sui telegiornali o giornali cartacei, leggevi solo delle gran castronerie ( scritte da professionisti dell'informazione); ora sui social ci scrive chiunque… come fai ad aspettarti un autoregolamentazione ?
È chi parla e/o pubblica che deve farlo nel modo corretto secondo il pubblico a cui si rivolge,
Invece sui social succede l'opposto, il pubblico è globale e il messaggio corretto dovrebbe essere comprensibile a tutti e invece per farsi notare si tende a pubblicare cose sempre più specialistiche e di effetto dando un immagine distorta della realtà.
In questo contesto i forum e i siti specializzati come questo riprendono valore perchè si rivolgono ad un pubblico più selezionato e competente e sarebbe il momento che chi pubblica sui social lo capisse .
 
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ant

Biker marathonensis
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Tra i due laghi e il Moncuni
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Arc8 Evolve FS "Goldfinger" - Santa Cruz HT "Orangina" - Fondriest Dardo
scrivo una considerazione che ho scritto anche su una pagina FB che ho seguito per un po'.
I social, ma anche questo forum, hanno lo scopo di generare traffico.
Chiacchere più o meno vane che per qualcuno sono un passatempo per altri un reddito.
E - se può essere anche piacevole passare del tempo con qualcuno che condivide le tue passioni o idee - dopo un po' il giocattolo si rompe, anche per i motivi di questo post.

Cioè, se per fare 4 chiacchiere mi devo imbattere in risse furibonde, insulti, pensieri che sembrano dei rutti ecc. dopo un po' mi stanco.
Se poi chi dalle risse ci guadagna engagement le fomenta pure un po' dopo qualche tempo il giocattolo viene a noia.

Anche perchè poi alla fine... il senso di tutto ciò? Ci parliamo addosso all'inverosimile (mi ci metto anche io per primo) la società fa schifo come prima (a volte di più) e in tutto questo gli unici a guadagnarci sono i proprietari dei profili.

Alla fine sono marchette con un altro nome quando i denari c'entrano. E quando non c'entrano un po' di fiera delle vanità.
Non conosco nè le dinamiche commerciali dei profili di IronMike nè lui personalmente, ma a spanne qui direi che - consciamente o inconsciamente - ci sono un po' di tutte e due.

I miei profili social sono una fiera della vanità, non mi nascondo. Certo non sono IronMike ma se pubblico una cosa che ho fatto o un pensiero o la recensione di un concerto lo faccio perchè mi piace che chi mi conosce poi da qualche parte mi scriva "bravo!" o mi metta il famoso pollice cuoricino kudos etici.
Negarlo sarebbe ipocrisia pura.

Nessun post cambia veramente nulla. intasiamo l'internet di vanità e traffico frivolo, alla fine.
 

pk71

Biker perfektus
15/12/08
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Vicopisano
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Nicolai G16
Hai mai visto un mio commento social sotto un profilo personale? Merenderos è la categoria, e visto che non mi interessa la cosa, faccio tutt’altro che commentare post del genere
E chi ha commentato in un profilo personale?
Quindi se ti dicessi merenderos (essendo una categoria come dici te) non ti offendi. Ma quindi quando lo scrivi come lo intendi? come una categoria come bagnante, corridore, autista, o più un vezzeggiativo simpatico come orsacchiotto o amoruccio?
 

marco

Herr Kaleu
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E chi ha commentato in un profilo personale?
Quindi se ti dicessi merenderos (essendo una categoria come dici te) non ti offendi. Ma quindi quando lo scrivi come lo intendi? come una categoria come bagnante, corridore, autista, o più un vezzeggiativo simpatico come orsacchiotto o amoruccio?
Tu hai scritto che non resisti a commentare i krapfen, o sbaglio?
 

Bogianen

Biker scarsissimus
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Amflow PL
Ma cos' è sta storia dei krapfen che state nominando tutti?
Qualcuno potrebbe spiegare per chi, appunto, non è iscritto ai social e quindi non capisce il meme.
Sono dei bomboloni che trovi al rifugio Friedrich August, sembrano essere molto buoni e la gente fa la coda per la colazione, poi scatta la foto social di rito.
Per me e' robaccia tossica ma tant'è...
 

pk71

Biker perfektus
15/12/08
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Nicolai G16
Tu hai scritto che non resisti a commentare i krapfen, o sbaglio?
Per me di krapfen ne possono mangiare fino alla morte, però molti, la maggior parte di quelli e di quelli che nei profili social (sottolineo NON privati ma pubblici) sono persone che hanno un comportamento non consono all'ambiente in cui si trovano, i cosiddetti merenderos, come li hai sempre appellati te e tutti gli altri che oggi scrivono che la gente farebbe meglio a farsi i cavoli propri.
Ma non mi hai risposto, te esperto di montagna se ti chiamo merenderos ti offendi o no?
 

marco

Herr Kaleu
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Diretur
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Per me di krapfen ne possono mangiare fino alla morte, però molti, la maggior parte di quelli e di quelli che nei profili social (sottolineo NON privati ma pubblici) sono persone che hanno un comportamento non consono all'ambiente in cui si trovano, i cosiddetti merenderos, come li hai sempre appellati te e tutti gli altri che oggi scrivono che la gente farebbe meglio a farsi i cavoli propri.
Ma non mi hai risposto, te esperto di montagna se ti chiamo merenderos ti offendi o no?

ma chiamami come vuoi, tanto se lo dici qui dentro vieni bannato :mrgreen:
E sui social manco trovi un mio post da commentare.

Comunque io non capisco come si possa dedicare tempo ed energie a commentare cose del genere o, in generale, che non interessano. E questo è il succo della discussione.
 

pk71

Biker perfektus
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Nicolai G16
ma chiamami come vuoi, tanto se lo dici qui dentro vieni bannato :mrgreen:
E sui social manco trovi un mio post da commentare.

Comunque io non capisco come si possa dedicare tempo ed energie a commentare cose del genere o, in generale, che non interessano. E questo è il succo della discussione.
Divertimento per me, soldi per te, caro il mio merenderos.
 
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ossarotte

Biker serius
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Specialized Enduro Comp 29
Ragazzi la gente è messa male... Chi fa attività come noi vive la vita in gruppi ristretti e gradevoli; nuclei dove si sta bene e dove il senso delle cose è reale, i rapporti sono basati su sentimenti. Se vi capita di immergervi in mezzo alla gente (spero il minimo indispensabile) vi renderete conto di come sono ridotti, quali sono i loro valori, le passioni, come si rapportano con gli altri e quali sono i loro obiettivi.
I social sono un palco dove tutti possono accedere e per un attimo esistere e fare uscire quello che sono. Non c'è una soluzione alla loro inutile presenza tranne il non tenerne conto. Difficile lo so ma è l'unico modo.
 

iron.mike83

Redazione
10/7/07
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Soraga di Fassa
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Trek Fuel EX
Il ricordo di un amico che non c’è più ci sta,
Personalmente avrei messo una bella foto del bellissimo sorriso di Andrea senza mettere una foto che secondo me vuole attirare reazioni per l algoritmo.
Sorry e la impressione che ho avuto
Si avevo pensato di pubblicare una carrellata di foto per fare un post in sua memoria, ma poi ripensando a com'era Andreas ci ho ripensato. Cito me stesso: "Vogliamo ricordarti con una delle sfide più spettacolari che abbiamo fatto insieme, perchè questo è il nostro mondo e il nostro modo di esprimerci"
Fare Cicloalpinismo "estremo" è quello che ci piace fare, e quindi per me è giusto ricordarlo così.

Io però vedo che non si sta questionando se sia giusto postare o meno i propri pensieri/sentimenti sui social, si sta discutendo su chi, una volta fatto, si lamenta di quanti commentano negativamente ...
Ti sei sentito libero di scrivere cose personali sui social senza pensare ai gusti altrui? Bene, lascia che anche gli altri facciano altrettanto su quelle pagine che te stesso hai voluto lasciare aperte a risposte.
Non troverai nessun commento di lamentela da parte degli autori del post, detto questo un conto è esprime un disappunto se una cosa non ti piace e/o non la condividi, un altro è insultare, augurare la morte etc...certa cattiveria lascia veramente senza parole.
Io credo che Mike abbia condivisio quel video semplicemente perchè ha un bel ricordo di quella giornata e di quel momento in particolare, non bisogna sempre trovare un secondo fine nelle cose
In realtà quel giorno lo avevo mandato a quel paese Andreas perchè non ha voluto ascoltarmi sulla via migliore da fare per salire su una cima, e ci siamo ritrovati ad affrontare una cosa, che col senno di poi, non aveva molto senso, però entrambi abbiamo molta esperienza e e allenamento quindi ce la siamo cavata senza grossi problemi. E forse sono proprie queste avventure, quelle che alla fine non riescono che ti rimangono più impresse e che ne conservi un bel ricordo.

Altro cosa che non so in quanti hanno notato: visto che è da un anno che è venuto a mancare Andreas, quel video, come minimo, è stato realizzato un anno fa (in realtà quell'avventura è stata fatta quasi due anni fa). Non l'ho mai pubblicato prima (basta guardare sul mio profilo). Se mi interessasse la vitalità strano che non l'abbia pubblicato prima...della vitalità me ne frega gran poco, specialmente in questo preciso contesto


Purtroppo si, bisogna farsene una ragione e comportarsi di conseguenza.
E' da tempo che è evidente che il rovescio della medaglia di pubblicare su social per avere migliaglia di visualizzazioni "facili" è quello di tirarsi addosso commenti di chi non ne capisce nulla....e non credo possa essere diverso.
Se ci pensi, è sempre stato così anche prima dei social, quando le notizie di montagna o sport non di massa andavano sui telegiornali o giornali cartacei, leggevi solo delle gran castronerie ( scritte da professionisti dell'informazione); ora sui social ci scrive chiunque… come fai ad aspettarti un autoregolamentazione ?
È chi parla e/o pubblica che deve farlo nel modo corretto secondo il pubblico a cui si rivolge,
Invece sui social succede l'opposto, il pubblico è globale e il messaggio corretto dovrebbe essere comprensibile a tutti e invece per farsi notare si tende a pubblicare cose sempre più specialistiche e di effetto dando un immagine distorta della realtà.
In questo contesto i forum e i siti specializzati come questo riprendono valore perchè si rivolgono ad un pubblico più selezionato e competente e sarebbe il momento che chi pubblica sui social lo capisse .
Ciao carissimo, non ho capito se ti rivolgevi a me o in generale, comunque rispondo ugualmente. Sicuramente sui social c'è chi pubblica contenuti con il solo scopo di creare flame e che di conseguenza portano a visualizzazioni ma per fortuna non siamo tutti così, almeno io no.
Io pubblico quello che amo fare in mtb (e in realtà neanche tutto, ho una carrellata di video che non ho mai pubblicato). Ovvio che, se il mio video in questione, fa parecchi "like", mi fa piacere (visto che i social sono anche il mio lavoro) ma ti assicuro che della viralità non me ne frega nulla, proprio perché, esce completamente dal contesto di appassionati del settore.
Ti assicuro che la maggior parte delle volte, quando pubblico un video "delicato" cerco sempre di contestualizzare bene la cosa, ma se ho la sfiga che mi diventa virale, puoi scrivere quello che vuoi, tanto la gente non capirà mai.
Potrei evitare di pubblicare certe "imprese" ma nel momento in cui le faccio senza che sia un pericolo per qualcun'altro, e il rischio è solo mio, perchè cavolo dovrei nascondermi?
Il problema è che gli sport estremi non sono mai andati a genio alla massa, alcuni, visto che esistono da anni, sono un pò sdoganati, vedi: alpinismo, arrampicata, sci ripido etc... quelli più recenti soffrono ancora di una completa incomprensione.
 
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BAROLO71

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Si avevo pensato di pubblicare una carrellata di foto per fare un post in sua memoria, ma poi ripensando a com'era Andreas ci ho ripensato. Cito me stesso: "Vogliamo ricordarti con una delle sfide più spettacolari che abbiamo fatto insieme, perchè questo è il nostro mondo e il nostro modo di esprimerci"
Fare Cicloalpinismo "estremo" è quello che ci piace fare, e quindi per me è giusto ricordarlo così.


Non troverai nessun commento di lamentela da parte degli autori del post, detto questo un conto è esprime un disappunto se una cosa non ti piace e/o non la condividi, un altro è insultare, augurare la morte etc...certa cattiveria lascia veramente senza parole.

In realtà quel giorno lo avevo mandato a quel paese Andreas perchè non ha voluto ascoltarmi sulla via migliore da fare per salire su una cima, e ci siamo ritrovati ad affrontare una cosa, che col senno di poi, non aveva molto senso, però entrambi abbiamo molta esperienza e e allenamento quindi ce la siamo cavata senza grossi problemi. E forse sono proprie queste avventure, quelle che alla fine non riescono che ti rimangono più impresse e che ne conservi un bel ricordo.

Altro cosa che non so in quanti hanno notato: visto che è da un anno che è venuto a mancare Andreas, quel video, come minimo, è stato realizzato un anno fa (in realtà quell'avventura è stata fatta quasi due anni fa). Non l'ho mai pubblicato prima (basta guardare sul mio profilo). Se mi interessasse la vitalità strano che non l'abbia pubblicato prima...della vitalità me ne frega gran poco, specialmente in questo preciso contesto



Ciao carissimo, non ho capito se ti rivolgevi a me o in generale, comunque rispondo ugualmente. Sicuramente sui social c'è chi pubblica contenuti con il solo scopo di creare flame e che di conseguenza portano a visualizzazioni ma per fortuna non siamo tutti così, almeno io no.
Io pubblico quello che amo fare in mtb (e in realtà neanche tutto, ho una carrellata di video che non ho mai pubblicato). Ovvio che, se il mio video in questione, fa parecchi "like", mi fa piacere (visto che i social sono anche il mio lavoro) ma ti assicuro che della viralità non me ne frega nulla, proprio perché, esce completamente dal contesto di appassionati del settore.
Ti assicuro che la maggior parte delle volte, quando pubblico un video "delicato" cerco sempre di contestualizzare bene la cosa, ma se ho la sfiga che mi diventa virale, puoi scrivere quello che vuoi, tanto la gente non capirà mai.
Potrei evitare di pubblicare certe "imprese" ma nel momento in cui le faccio senza che sia un pericolo per qualcun'altro, e il rischio è solo mio, perchè cavolo dovrei nascondermi?
Il problema è che gli sport estremi non sono mai andati a genio alla massa, alcuni, visto che esistono da anni, sono un pò sdoganati, vedi: alpinismo, arrampicata, sci ripido etc... quelli più recenti soffrono ancora di una completa incomprensione.
Ciao Iron, parlavo in generale, sò bene quale sia il tuo spirito, ma il problema è che quando lo fai sui social sparisce qualsiasi sfumatura , contestualizzazione ed interpretazione personale....diventa tutto carne da macello, e bisogna aspettarselo di ricevere critiche a sproposito,inutile stare a controbattere..... il problema è che poi spesso ci và di mezzo chiunque faccia cose assimilabili ...anche se non pubblica.
Personalmente sono giunto alla conclusione che sia meglio non "provocare" e pubblicare in contesti più controllati come questo forum, ma capisco che venir fuori dagli ingranaggi dei social è molto complesso .
Pensa che 5 minuti dopo che hai pubblicato il video un mio amico ( che non è uno sprovveduto) me lo ha girato dicendomi "guarda c'è gente più pazza di te" inteso in senso negativo… e io gli ho detto… guarda che lo conosco e ci ho anche girato insieme… non è pazzo e non è stupido!