uscita del 18/02/2014
Questa volta ho voluto testare l'orsetta cicciona su un percorso molto vario, che comprendesse tutto quello che si può trovare in montagna, dall'asfalto alla neve, anche perchè durante l'uscita ho realizzato un video per poter meglio farvi vedere le potenzialità di questa bici. Si comincia con una salita asfaltata di mille m/d al 10%, nonostante qualcuno si aggrappi ai vetri accampando discorsi sulla fisica dei corpi rotanti in movimento, la salita è la parte dove questa bici mi soddisfa di più (insieme alla neve naturalmente). Con le gomme discretamente gonfie sale che è un piacere, rilancia senza problemi alzandosi sui pedali ed è rigidissima (per forza è una rigida!) senza nessuno spreco di forza dovuto a bobbing o sospensioni delle full, che per quanto ben tarate un pò si muovono sempre. Ormai è la quarta salita lunga che faccio ed è la quarta volta che mi sorprende, ma siccome la cosa a qualcuno sembra strana (e anche a me a essere sinceri), questa volta ho anche confrontato i tempi visto che è una salita che faccio spesso. Su un'ora e trenta ci ho messo dai 3 ai 5 min in meno che con la mia strive, che pure in salita è piuttosto rigida. D'accordo che è difficile confrontare tempi da un anno all'altro per molte variabili, però il dato è questo! Qui non si parla di sensibilità o sensazioni, si parla di tempo! Insomma confermo la sensazione che mi ha dato fino dalla prima pedalata in salita, per me è una delle doti migliori di questa bici! (ricordo che il confronto è sempre con la strive da 14.5 kg, certo che se uno è abituato con una front da 10 kg la differenza di peso la sentirà!).
Dopo l'asfalto altri 400 m/d su sterrata in gran parte innevata, la parte bassa ghiacciata e quella alta neve impedalabile con bici normali (esco su neve da dieci anni e ormai conosco i limiti di pedalabilità). Sgonfio un pò le gomme e la bici sale bene, lenta per via del fondo sconnesso, ma sale. Parte alta prima forestale in falsopiano e poi sentiero battuto (poco) da ciaspole. Anche qui ero al limite con la fat ma è passata, con bici normale mi sarei piantato subito. Discesa su forestale innevata e neve bagnata, galleggiamento incredibile, peso indietro e la gomma da 4.8 si mette sul binario immaginario e vi porta a valle a gran velocità. Qui la differenza con una am con gomme 2.35 è abissale, l'ho provato sull'alpe di siusi, con la mia andavo via liscio, mentre la am si piantava ogni metro. Discesa su sentiero tecnico, prima in parte ancora innevato, dove si ha una buona tenuta e poi solo bagnato. Qui c'è un passaggio, questo
che è già molto impegnativo da fare da asciutto, ma la cicciona 4.8 mi da una tale fiducia che mi butto e lo passo senza problemi (lo faccio anche con la 160, ma mai mi sarei immaginato di farlo con una rigida!). Il resto del sentiero è scorrevole, si può far correre la bici, con parti tecniche non da poco, ma l'orsetta passa sopra a tutto. Nei tornanti stretti il nose press si fa senza problemi, la bici è molto maneggevole e i drop naturali si fanno fino ai 50-70 cm, di più si possono fare ma si sente l'atterraggio su polsi braccia gambe schiena e chi più ne ha più ne metta. Questo è finora il punto più sfavorevole che ho trovato di questa bici, a me piace droppare e fino a che si fanno sentieri naturali non ci sono problemi, che invece potrebbero sorgere (anzi sicuramente) facendo i sentieri enduro per esempio di Sanremo o Diano dove si trova qualche struttura artificiale. Il finale del sentiero è su tecnico veloce lastricato irregolare e sconnesso, dove con la strive scendo senza problemi ma facendo sempre attenzione. E con la fat stessa cosa, le gomme galleggiano e si adattano alle asperità senza problemi. Con le doppie sospensioni naturalmente la discesa è più morbida, con questa invece bisogna lavorare di più di braccia e gambe, però gli ostacoli li passa e la soddisfazione forse è anche maggiore, nel senso che non fa tutto la bici ma anche l'uomo.
Insomma, avete presente quelle ragazze in clamoroso sovrappeso che si avvicinano ad una pista da ballo? Senza conoscerle i commenti di derisione si sprecano, però ce n'è qualcuna che appena comincia a ballare si trasforma e sembra leggera e aggraziata come una piuma! Anche su di lei, se fosse solo per le leggi della fisica, non avreste scommesso un soldo di cacio, come sulla fat con le sue ruotone "spropositate". Eppure....
E come non tutte le ragazze sovrappeso sono leggere mentre ballano, anche le fat non sono tutte uguali. Perciò la cosa migliore è sempre provarle, possibilmente più di una, e poi decidere, anche perchè i prezzi non sono proprio da supermercato.
qui il video
https://vimeo.com/87040249