Il focalizzarsi sullo spostamento di alcuni cubi di terra nel deserto secondo mè è sbagliato. E' evidente che l'impatto in quella zona è abbastanza limitato.
Il problema è l'esempio che si trasmette da un evento mediatico di quella portata che viene visto da migliaia di persone. E l'esempio che si da è che possiamo tranquillamente sbancare e risistemare a proprio piacimento mezza montagna per fare una garetta mediatica per 20 corridori. Se diventa moralmente accettabile una cosa del genere, allora per molti diventerà moralmente accettabile tranciare due alberi, spaccare le rocce insidiose, fare sponde esagerate o quant'altro e il tutto per fare semplicemente più "bellino" (per noi) il nostro trail di casa.
Poi siccome, come è evidente, ogni attività umana ha delle ripercussioni sul territorio, secondo me fondamentale saper distinguere tra una attività, anche marcata, sul territorio ma che porta un "benessere" economico al territorio stesso, vedi esempio i bike park nelle località montane, da un intervento per un mero evento mediatico per pochi eletti e per permettegli di fare il trick che tanto tanto desiderano fin da piccoli.