Certo, ma come ho già detto, non mi sembra che ora tutti i vigili siano "scagliati" x sanzionare tutti i biciclettari, stasera verso la metà del giro, appena uscito da un percorso ciclopedonabile, sul tratto di bitume mi fermo al semaforo e quasi subito è arrivata una pattuglia di vigili urbani e fermandosi eravamo affiancati, loro con il finestrino abbassato, io giro un attimino la testa e gli dico "salve" e quello seduto a dx mi ricambia il saluto con un'altro "salve", scatta il verde e "amici" come prima.un po' di notizie ci sono
Allora visto che non ho il campanello, avrebbe potuto tranquillamente "farmelo notare" e sanzionarmi, per fortuna non lo hanno fatto ,ma se lo avessero fatto.. non avrei potuto dir nulla, sapevo di essere in fallo.
Con questo non voglio dire che nessuno verrà sanzionato in futuro e che tutti i vigili non prenderanno in considerazione fermare anche chi va in bici, ma visto che le sanzioni di oggi (a parte i punti) c' erano anche tre mesi fà cmq, lo potevano fare benissimo anche prima.
X il campanello mi sto attrezzando, sono alla ricerca di uno che "non stoni molto" sulla biga.


: l'assenza dei dispositivi di segnalazione visiva ed acustica sulle bici è sanzionata dal codice della strada praticamente da sempre e non è stata minimamente coinvolta dalle recenti modifiche. Si tratta di multe modeste che, a quanto mi risulta, non vengono contestate spesso (certo che in caso di incidente, ad esempio con visibilità scarsa, non dubito che qualunque assicurazione solleverebbe il problema della mancanza di dispositivi per pagare più tardi e meno possibile!). La novità legislativa riguarda invece la decurtazione dei punti anche per le violazioni (che lo prevedono) commesse con veicoli per i quali la patente non è richiesta
. Perciò non vedo perchè coloro che sino ad ora non hanno sentito la necessità di istallare i vari dispositivi sulla propria bica per conformarsi alla legge (per prudenza, per la propria sicurezza, per rispetto della legge o per qualunque altro motivo), debbano sentirsi in obbligo di farlo ora! L'unica cosa da evitare è di commettere quelle infrazioni gravi che la maggior parte di noi non si sarebbe mai sognato di compiere in auto neanche se non vi fossero sanzioni pesanti e rischio di giocarsi la patente, come passare col rosso o viaggiare contromano. Sono comunque d'accordo sul fatto che si tratti di una norma iniqua, dal momento che non colpisce tutti nello stesso modo; per usare una definizione più "tecnica", oserei dire che si tratta di una norma che viola il principio, tutelato dalla Costituzione, secondo il quale, a parità di condizioni, tutti debbono ricevere lo stesso trattamento. Un'ultima considerazione "contro" chi ha detto che si tratta dell'ennesima "legge all'italiana". Ne ero convinto anch'io fino al giorno di ferragosto quando, durante un'uscita, ho incontrato un simpatico settantenne italo-tedesco col quale ho scambiato due chiacchiere, il quale mi ha detto che in Germania questa norma esiste da 20 anni, con l'unica variante che, chi non ha la patente, paga una multa raddoppiata. Se è vero mi verrebbe da dire che è la solita soluzione pragmatica (ma comunque discutibile) alla tedesca
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