concordo. soprattutto sulla qualità/varietà della discesa e (finalmente) sulla prima sensazione di tepore primaverile: è stato ripagante sentire il vento caldo soffiare leggero da sud, vedere il manto erboso de pascoli sopra gli alpeggi -- ancora ingiallito dalla neve invernale ma già pronto a virare al verde brillante.
Mi emozioni sempre

...ma come diavolo hai fatto a scendere per il tacche gialle senza freni 

