E' due anni che uso il cowbell sulla mia Croix de Fer per un uso prettamente da bdc e mi trovo piuttosto bene.
Alla fine non è poi così diverso da una piega classica da bdc.
Invece è molto più largo il woodchipper che sconsiglio per un uso bdc o gravel.
In ogni caso il fattore sicurezza e controllo è molto soggettivo.
Molti hanno paura ad usare la presa bassa sulle bdc, mentre altri tengono delle velocità impressionanti.
Dipende dall'abitudine e dal feeling che si riesce ad avere.
E' innegabile, comunque, che un manubrio flat permette di avere un controllo nettamente migliore di un manubrio da bdc o simili.
Personalmente in discesa mi sento molto più sicuro con la Tallboy che con la Genesis, sebbene da quando ho montato gli idraulici la situazione sia nettamente migliorata.
E' vero, il feeling del Cowbell non è molto dissimile da quello di una piega classica, e quindi non richiede particolari adattamenti, ma i vantaggi della presa sopra le leve più comoda -insomma della posizione più naturale delle mani- e della maggior larghezza della presa bassa con conseguente miglior controllo pur senza creare problemi biomeccanici con le più usate prese alte non sono poca cosa.
Sul miglior controllo del flat, secondo me la questione non è così netta. Il principale vantaggio in questo ambito del flat/riser è che lo si può allargare fino a misure notevoli (750-780-800mm...), ottenendo un braccio di leva che in effetti con un dropbar sia pur slargato te lo sogni. Questo semplicemente perchè oltre una certa larghezza col manubrio curvo non puoi andare, pena complicazioni biomeccaniche che col flat sono meno marcate.
Se però confronti un manubrio come il Midge, il Woodchipper o il Luxy ad un flat di 650-700mm vedrai che il feeling è molto diverso, ma il controllo non è minore; e d'altronde, considerando la tipologia di bici su cui si può ragionevolmente montare un dropbar, è proprio con questi che ha senso fare il confronto (volgio dire, un dropbar su una dh o una enduro è palesemente una cretinata). Questo perchè quel che più influisce è la posizione di pollice e indice, cioè le dita con cui afferri il manubrio più saldamente. Queste sono grossomodo nella stessa posizione sia su un flat da 680mm che su un drop da 560, anche se il resto della mano sporge di meno per via della piega all'indietro della parte bassa del manubrio.
Quest'ultima cosa presenta anche un altro vantaggio, ovvero quello del minor ingombro a "parità" di controllo garantito.
Ad ogni modo, non credo abbia molto senso confrontare il feeling della presa bassa su una bdc con quello che si ha su una mtb, visto che nel secondo caso forma e inclinazione sono diverse così come larghezza e altezza, tant'è che su strada la posizione dominante è quella sopra le leve mentre in fuoristrada quella bassa...
Che poi in discesa ti senta più tranquillo con la Tallboy non è certo strano: gomme più grosse quindi maggior grip in curva come in frenata, sopsensioni,
freni di ben altra caratura, sterzo e geometria in generale ben più stabile...ma son cose che hanno a che fare col fatto che si tratta di una mtb anzichè una bdc o simile, più che col manubrio (a proposito, di che larghezza è?).
Comuque, come dicevi, è un discorso molto soggettivo: il setup con dropbar su una mtb non è un setup adatto a tutti, c'è che ci si trova da dio e chi proprio non riesce ad abituarsi. Ma per chi riesce a trovare il giusto feeling, col giusto mezzo e il manubrio nella giusta posizione, è un setup fantastico.