Allora, eccomi qui... premesso che il meteo per pasqua pare orrido, tanto io non sono solubile in acqua dato che oggi mi sono fatto 38 Km al cimone sotto una (quasi continua e leggera) pioggia BATTENTE, comunque io mi metto avanti... direi di andare al 90% sabato 22, se proprio il meteo fosse inclemente potrei anticipare o posticipare, vedremo.

Vi proporrei un giro al lago di garda, da una giornata, con ritmi soft, pause foto e pause snak, una sosta per pranzare con calma comadamente seduti da qualche parte...
per un giretto (si si ora viene la parte brutta
) che vi vado ad esporre, che prevede le 2 più belle e quindi impegnative discese FR fatte col nonnobanshee
ma con un totale di 46 Km tutti PEDALATI con 1400 mt di dislivello totale !
... della serie quando lo spirito del FRider incontra quello del XCista :-P Partenza da Garda. Dopo un breve tratto di asfalto si prende un interessante sterrato MOLTO PANORAMICO che a mezza costa, sovrastando dall'alto la gardesana, ci porta ad oltrepassare Torri del Benaco e poi arriva all'altezza di San Zeno di Montagna, verso cui poi si sale con tratte relativamente DURE.
Quindi la prima discesa che scende a Pesina, bella tosta, alcuni passaggi tecnici, per pendenza e presenza di alcuni tornantini stretti, nonchè tratti di pietre smosse, alla fine della discesa poi si finisce dentro un canalone di scolo artificiale in disuso, con 6-7 DROP consecutivi di altezza variabile, alcuni sotto, alcuni sopra, i 50 cm... LIBIDINE !!!

Dopo un modesto raccordo in asfalto si va quindi ad intercettare il tracciato della Gran Fondo Paola Pezzo 2006 che su sterrato va a risalire a San Zeno di Montagna, da qui nuovamente discesa verso Albisano questa volta , molto godibile, ma nel complesso un filo meno tecnica della precedente.
Da qui ci si trasferisce, salendo, (50% asfalto/sterrato) sul Mt. LUPPIA, da dove inizia la discesa finale che arriva a S. Vigilio... OCCHIO PERO'... questa discesa diventa dopo un unizio tranquillo, ALTAMENTE TECNICA, pezzi davvero MOLTO RIPIDI, su pietroni, con poca via di fuga in fondo, tratti con pietre smosse e lastroni di pietra lisci INCLINATI MOLTOOO scivolosi.

Alla fine, dato che la giornata è lunga, se proprio vogliamo farci male e non siamo feriti troppo gravemente
possiamo aggiungere quache Km per risalire sulla rocca che sovrasta Garda per le ultime foto di rito in un posticino panoramico come pochi !
Che cosa vi serve ?
1) un biker con un buon manico.
2) un biker con una discreta gamba, nulla di più, 45-50 Km calmi calmi in una giornata intera non sono certo proibitivi.
3) Una bici AM con almeno 140 di escursione mi sentirei di consigliarla, poi se avete il manico del satanasso, basta pure una front...

4) casco e protezioni.
Chi è meglio che si astenga ?
1) amici XCisti in erba
2) amici FRider che in genere salgono col meccanizzato.

Vi lascio in allegato la traccia GPS, creata
con compegps con un discreto lavoretto facendo taglia e cuci con mie vecchie tracce che avevo su HD in zona.Aderite NUMEROSI...
davvero buona questa, con stò popò di Km e dislivello e la difficoltà delle discese, il possibile numero di partecipanti mi parrebbe vagamente ridotto al lumicino... 
non sperare però di cavartela così gianni, se salta a pasqua lo riproporrò per il 25 aprile, o 1 maggio o 2 giugno, o mal che vada a scelta per 24, 25 o 26 dicembre prossimo... 
il secondo poi da bel tempo sia inserendo garda sia S. Zeno di montagna...
l'occasione è ghiotta, il giro troppo bello e ci andrò anche da solo, se il meteo permette... certo è che alcuni passaggi sono un po' al limite per me ed il rischio caduta è tangibile !!! il fatto che mi sia andata già bene una volta è INCORAGGIANTE
, ma se ci fosse qualcuno a guardarmi le spalle tanto meglio... 




azzz... c'è il rischio di sfinirsi
............ però da come ne parli dev'essere fico!!!!!!!
oohhh alla fin dei conti 46 Km in una giornata, che saranno mai ? ne metti 23 la mattina e 23 il pomeriggio... poi ci fermiamo a fare 2 chiacchere, un fracasso di foto mentre ci riposiamo (posti panoramici come pochi...), pause snack... una passeggiata, se la prendiamo con calma...
mi ricordo MOLTO dura la parte finale della salita che dal sentiero del pellegrino sale a S. zeno, e un po' meno (ma non tanto) la risalita della paola pezzo... mal che vada ci faremo qualche pezzo a piedi... fretta non ne abbiamo, TRANQUILLO. 

