Gestione freddo in discesa: Giubbotto riscaldato sotto l'antivento? Pareri.

marcstr

Biker tremendus
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santacruz
Io in genere se fa molto freddo punto a portare un cambio almeno la maglia intima e la maglietta sopra.. in salita in genere la giacca sta nello zaino ed in discesa mettendo roba asciutta sto bene.. ovvio se poi l'aria è veramente pungente uso anche l'antipioggia sopra (raramente)
La cosa che mi frega più di tutto in inverno è il freddo alle mani.. ho già provato 1000 tipi di guanti diversi ma non c'è santo che tenga! Ogni tanto penso a quelli riscaldati a batteria ma temo che non diano la giusta sensibilità xke a vederli sembrano guanti da sci
be io li ho e mi trovo bene ,devi solo prendere la taglia giusta , li uso da +2 a -6 e li uso anche per sciare . Di solito sono le tre dite mignolo, anulare e medio che mi si congelano .con i guanti mai avuto piu' problemi .
 
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albatros_la

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Se fai tutta salita e poi tutta discesa la cosa migliore da fare è cambiare lo strato più interno una volta in cima. Se uno suda tanto, anche se è vestito il giusto, e si zuppa lo strato sulla pelle, il wind chill in discesa diventa tremendo. A costo di stare a petto nudo i pochi secondi necessari a cambiare lo strato con uno analogo asciutto e si scende senza pensieri.

Per i piedi servono le scarpe invernali.
Per le mani servono dei buoni guanti.
Per entrambe le cose, però, il freddo può essere sintomo di altro che non va: presa troppo forte sul manubrio, braccia o gambe troppo esposte (puoi mettere i guanti e le scarpe che vuoi ma se hai le maniche o le braghe corte le estremità saranno ghiacciate), tacchette troppo arretrate, poco arretramento in sella e quindi troppo peso sui palmi delle mani. Se il sangue non circola bene o arriva alla estremità avendo già perso molto calore, le estremità ghiacciano e puoi coprire le quanto vuoi senza risolvere il problema.

Cose riscaldate in modo attivo per me sono per situazioni estreme dove il corpo non dissipa tanto calore per effetto dello sforzo fisico (e.g. camminate in vetta a -20 °C).

In bici lo sforzo aerobico fa sudare e il problema è trovare il giusto equilibrio: non coprire troppo le parti che sudano, non coprire troppo poco quelle che non sudano, non compromettere la circolazione delle estremità.

In generale quando si parte si deve sentire freddo al busto ma non alle estremità. Appena si entra in soglia, le estremità devono essere ancora calde e il busto non deve sudare come a Ferragosto.
 

Tc70

Entomobiker
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Picola ma carattarastica...
Sabato indossavo maglia tecnica intimo invernale X-tech, e giubbetto Gore windstopper softshell...salito con un po' di neve, e poi fatto lunga discesa in cava, con pezzo di circa 500 mt su una carrareccia tirata come una tavola da biliardo,( la chiamano l' "autostrada ") superato i 60 orari, freddo si, circa 5°, ma non mi sono congelato, l' intimo fa molto, deve essere di buona qualità ed espellere il sudore, proteggere dal freddo, mantenendo caldo il corpo.
Poi non tutti hanno la stessa percezione del freddo o del caldo...
 

Maiella

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Da quest'anno sto usando una fascia elastica per il busto e mi sto trovando bene. Ne avevo presa una in sintetico e successivamente un'altra in lana merinos, che oltre a proteggere dal freddo mi aiuta anche con la schiena. Facile da indossare e togliere, la sto usando per le discese.
 

stefanocucco83

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Se il sangue non circola bene o arriva alla estremità avendo già perso molto calore, le estremità ghiacciano e puoi coprire le quanto vuoi senza risolvere il problema.
Esatto. Io ad esempio ho migliorato molto il patimento del freddo alle mani, nel periodo autunnale con le prime gelate, cambiando tipo di manicotti. Ne usavo un paio in neoprene, che in se erano molto validi, ma poi mi sono reso conto che stringevano troppo e non facevano ben circolare il sangue verso le estremità. Ne ho preso un paio più larghino e va molto meglio.
Stessa cosa vale per le calze: quelle invernali solitamente sono molto più spesse e vanno a limitare la circolazione. Può capitare che le calze che dovrebbero tenerti più caldi i piedi finiscono per ottenere l'effetto contrario, patisci più freddo che con dei calzini estivi!
 

marcstr

Biker tremendus
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santacruz
quali hai? ci stavo pensando anche io
li ho da 15 anni ormai , la marca e' BLA=z=ewear ma vedo che non ci sono piu su Amazon ,.. comunque hanno la batteria sul polso che da calore con un filamento superiore alle dita . Di solito l'accendevo prima di partire ,poi verso le 10 spegnevo. . Dentro avevano dei guantini leggeri , ma li ho tolti .Purtroppo avevo preso la m ,ma sono un po grandi .
 
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Mutant

Biker tremendus
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Gonnosfanadiga
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Trek fuel ex
Ahaha, beccato! Sì, scrivo dalla Sicilia.

So che nell'immaginario comune qui c'è sempre il sole, ma ti assicuro che quando si sale sull'Etna o sui Nebrodi d'inverno (o anche solo l'umidità della mattina presto nell'entroterra) il freddo è micidiale perché è umido e ti entra nelle ossa molto più del freddo secco alpino.

Proprio perché qui non abbiamo temperature da -20° costanti, non ho investito in un corredo artico completo da migliaia di euro, e questo giubbotto è il mio compromesso per quelle uscite in quota dove lo sbalzo termico è forte. Diciamo che è la mia salvezza contro l'umidità sicula!
Guarda io ti scrivo dalla Sardegna
E credo che più o meno le temperature siano quelle
Spesso durante l'inverno parti con 1- 2 gradi e torni con 15
Da quello che dici secondo me tu parti troppo vestito e quindi sudi e poi soffri il freddo.
Un consiglio usa degli antivento leggeri tipo maglie a maniche corte della craft o gorewear e sopra delle maglie tipo pile per bici
E in discesa aggiungi un gilet antivento Per sentire meno l'impatto del vento sul petto.
E finché il petto rimane caldo stai caldo ovunque
Così se riesci a non sudare in salita dopo non senti freddo a meno di fermarsi per troppo tempo
 

world

Biker novus
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giacc
Ciao a tutti,

Volevo un confronto sulla gestione termica nelle uscite invernali, specialmente per il classico problema: sudata in salita -> congelamento in discesa.

Solitamente uso l'abbigliamento a strati con un buon intimo e un guscio antivento per la discesa, ma quando le temperature vanno sotto zero, appena smetto di pedalare o inizio la discesa veloce, il freddo mi passa attraverso.

Sto facendo un esperimento con un Giubbotto Riscaldato USB (ho preso quello di PulseGear per via della spedizione veloce dall'Italia, mi serviva subito).

La mia tattica: Lo tengo nello zaino (o spento addosso) durante la salita. Arrivato in cima, prima di scendere, lo accendo al massimo sotto il guscio antivento.

Il risultato: Il calore attivo sui reni e sulla schiena mi aiuta a non sentire quel gelo che ti blocca i muscoli durante la discesa, anche se sono un po' sudato. E pesa poco, quindi non mi dà fastidio nella guida.

Domanda: Qualcuno di voi usa soluzioni "attive" (gilet o intimo riscaldato) per le discese invernali? O pensate che il classico giornale/antivento sia ancora la soluzione migliore?

Grazie e buone pedalate!
giacca Endura GV500 primaloft per l’inverno e’ favolosa
 

world

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Ciao a tutti,

Volevo un confronto sulla gestione termica nelle uscite invernali, specialmente per il classico problema: sudata in salita -> congelamento in discesa.

Solitamente uso l'abbigliamento a strati con un buon intimo e un guscio antivento per la discesa, ma quando le temperature vanno sotto zero, appena smetto di pedalare o inizio la discesa veloce, il freddo mi passa attraverso.

Sto facendo un esperimento con un Giubbotto Riscaldato USB (ho preso quello di PulseGear per via della spedizione veloce dall'Italia, mi serviva subito).

La mia tattica: Lo tengo nello zaino (o spento addosso) durante la salita. Arrivato in cima, prima di scendere, lo accendo al massimo sotto il guscio antivento.

Il risultato: Il calore attivo sui reni e sulla schiena mi aiuta a non sentire quel gelo che ti blocca i muscoli durante la discesa, anche se sono un po' sudato. E pesa poco, quindi non mi dà fastidio nella guida.

Domanda: Qualcuno di voi usa soluzioni "attive" (gilet o intimo riscaldato) per le discese invernali? O pensate che il classico giornale/antivento sia ancora la soluzione migliore?

Grazie e buone pedalate!
giacca Endura GV500 primaloft per l’inverno e’ favolosa