Apro questo topic perchè è un po' che non si parla di geometrie e magari i nuovi frequentatori della sezione vorranno chiarirsi le idee
Alcune case stanno proponendo (non si sa bene se giusto per averle in catalogo o per effettiva convinzione) nuovi modelli di bici da 29 pollici.
Quello che non capisco è perchè molti di questi modelli ricalchino fedelmente le quote dei triangoli delle corrispettive 26 pollici.
I motivi per cui gradualmente, nello sviluppo delle 29 pollici si è giunti ad avere tubi orizzontali virtuali più lunghi all'incirca di 1 pollice (2,54 cm) sono almeno 2
- L'angolo sterzo più verticale, che accorcia contemporaneamente interasse e carro anteriore (front-center, in inglese) e, conseguenza di questo, il rischio di toe overlap (urto della punta del piede con la ruota in curva).
Attenzione, con gli SPD il toe overlap è meno frequente, ma se uno usa i pedali flat (frequente, in chi ha una Rip9, ad esempio), diventa un calvario, perchè il piede è più centrato sul pedale, soprattutto in discesa.
Con geometrie corte, cosa succede?
Che per mantenere un interasse attorno a misure umane (circa 108 cm in taglia media) si allungano i carri, e questo è deleterio.
Quindi troviamo hardtail con carri da 450 mm ed oltre.
Oppure bici "corte", con interassi di 106-107 cm in taglia media che sono nervosissime e quasi incontrollabili in discesa.
Un front-center corto, inoltre, riduce uno dei grossi vantaggi delle 29 pollici, ovvero la stabilità dell'anteriore nelle salite ripide con rischio di perdita di acrico e impennamento
Per cui la scelta di una 29 pollici non dovrebbe prescindere da queste considerazioni.
Alcune case hanno risolto il problema allungando il Top Tube virtuale mentre Gary Fisher ha praticato una strada tutta sua, con geometrie più corte ma angoli meno vericali (addirittura 69° di sterzo) per riportare a misute ottimali front-center e interasse abbinati a forcelle con rake personalizzato a 51 mm
Il limite di una Gary Fisher è che cambiando forcella se ne stravolge il comportamento, Mantre Niner, Gas29 e altre sopportano il passaggio da una forcella all'altra con meno problemi.
Inoltre, con le nuove forcelle a perno passante si possono montare forcelle da 100 mm in quelle bici nate per forcelle da 80, guadagnando in stabilità e sicurezza in discesa senza perdere maneggevolezza
Alcune case stanno proponendo (non si sa bene se giusto per averle in catalogo o per effettiva convinzione) nuovi modelli di bici da 29 pollici.
Quello che non capisco è perchè molti di questi modelli ricalchino fedelmente le quote dei triangoli delle corrispettive 26 pollici.
I motivi per cui gradualmente, nello sviluppo delle 29 pollici si è giunti ad avere tubi orizzontali virtuali più lunghi all'incirca di 1 pollice (2,54 cm) sono almeno 2
- L'angolo sterzo più verticale, che accorcia contemporaneamente interasse e carro anteriore (front-center, in inglese) e, conseguenza di questo, il rischio di toe overlap (urto della punta del piede con la ruota in curva).
Attenzione, con gli SPD il toe overlap è meno frequente, ma se uno usa i pedali flat (frequente, in chi ha una Rip9, ad esempio), diventa un calvario, perchè il piede è più centrato sul pedale, soprattutto in discesa.
Con geometrie corte, cosa succede?
Che per mantenere un interasse attorno a misure umane (circa 108 cm in taglia media) si allungano i carri, e questo è deleterio.
Quindi troviamo hardtail con carri da 450 mm ed oltre.
Oppure bici "corte", con interassi di 106-107 cm in taglia media che sono nervosissime e quasi incontrollabili in discesa.
Un front-center corto, inoltre, riduce uno dei grossi vantaggi delle 29 pollici, ovvero la stabilità dell'anteriore nelle salite ripide con rischio di perdita di acrico e impennamento
Per cui la scelta di una 29 pollici non dovrebbe prescindere da queste considerazioni.
Alcune case hanno risolto il problema allungando il Top Tube virtuale mentre Gary Fisher ha praticato una strada tutta sua, con geometrie più corte ma angoli meno vericali (addirittura 69° di sterzo) per riportare a misute ottimali front-center e interasse abbinati a forcelle con rake personalizzato a 51 mm
Il limite di una Gary Fisher è che cambiando forcella se ne stravolge il comportamento, Mantre Niner, Gas29 e altre sopportano il passaggio da una forcella all'altra con meno problemi.
Inoltre, con le nuove forcelle a perno passante si possono montare forcelle da 100 mm in quelle bici nate per forcelle da 80, guadagnando in stabilità e sicurezza in discesa senza perdere maneggevolezza