Ciclisti che investono pedoni causandone la morte sono eventi rari ma non unici.
A memoria qualche anno fa una donna in bici investì un'anziana sulle strisce pedonali causandone la morte, per questo fu anche condannata.
Nel caso di Belli non si capisce la dinamica, ci sono varie ipotesi quindi non è detto che la colpa sia da attribuire al 100% al ciclista.
Ho guardato alcuni tratti di strada tra Correggio e Campagnola, non ho trovato un tratto con pista ciclabile e marciapiede separato, tutte le banchine sono praticamente dei prati con fosso di scolo a lato quindi praticamente impercorribili a piedi, non ho trovato neanche tratti protetti da guard rail ... visto tutto questo nessuno si domanda se il gestore dell'infrastruttura non abbia qualche colpa?