...la storia infinita...e perchè tutti i possessori della medesima forcella possano tratte le loro conclusioni...
Il mio amico Maxdrome è stato sabato pomeriggio allo stand della Marzocchi alla fiera a Milano dove ha incontrato Domenico.
Premetto che conosco Max e mi fido di lui (l'età anagrafica, in questo caso, gioca a nostro favore) e di quello che dice. Bene, sembra di aver trovato un Domenico "scostante" o quantomeno "distratto" quando una volta presentatosi ed illustratogli ancora una volta il problema del rumore alla forcella (che per ironia della sorte, incomincia ad evere anche lui) si è sentito rispondere che alcune forcelle che hanno testato hanno evidenziato sì dei rumori ma che questi sarebbero "normali". Cito testualmente:"Le mountain bike devono fare rumore sennò che mountainbike sono".
Max ha inoltre fatto notare che lo strumento che avevano in scala ridotta per testare le forcelle non sarebbe in grado di rilevare tali rumori in quanto sarebbero percettibili solo per piccoli e frequenti tarti disconnessi (il pavè è il miglior terreno di prova) e non su forti compressioni/estensioni.
Conclusione, se la forcella dovesse arrivare alla Marzocchi e questi non dovessero trovare niente (ma non perché il rumore non esiste bensì perchè, nonostante una nota tecnica che verrebbe loro inviata che spiega sia il tipo di rumore sia come sentirlo e nonostante anche altre persone abbiano manifestato tale problema) la medesima forcella verrebbe rispedita al mittente con aggravio delle spese di intervento!
Insomma, oltre al rumore anche la beffa!!!
Nell'ordine, mi sono limitato a riportare i fatti. Non commento perché non mi aspettavo un comportamento del genere da Domenico (e nemmeno Max) e do invece la possibilità al diretto interessato di replicare qualora lo ritenesse opportuno.
Se il tutto venisse confermato, non mi meraviglierei più di tanto essendo in Italia.
Infine, credo che a fine stagione invierò comunque la forcella in Marzocchi con una nota tecnica al seguito che spieghi il tutto. Se poi me la rispediranno senza nessun intervento, che almeno siano onesti nel dichiarare per iscritto che il rumore non c'è e se c'è e da considerarsi "normale" (del tutto vi verrà dato conto a tempo debito).
Continuo però a non capire perchè una casa blasonata come la Marzocchi che produce forcelle ormai da anni, che costano circa la metà rispetto ad una Fox, che come rapporto prezzo/qualità sono imbattibili, debbano poi avere un servizio post-vendita diametralmente opposto a quello che hanno negli USA, cioè all'italiana (leggi pietoso). Prima c'era la scusa della Larm, adesso non più. Le cose, sembra però, che nella sostanza non migliorino affatto, anzi.
Un caro saluto a voi tutti,
Pierfra.