Premesso che di miss Italia non me ne può fregare di meno, anzi la trovo una manifestazione abbastanza ridicola...
Se andassimo proprio a fondo, analizzando il concorso per quello che è, ci renderemmo conto di quanto è grottesca la cosa: miss Italia è un concorso di bellezza. In pratica le concorrenti vengono selezionate per la loro presenza e perfezione fisica. I parametri morali, etici, intellettivi e accademici non sono il centro del giudizio, ma lo è precisamente quello fisico.
Questo di per sé dà evidentemente il metro della profondità del concorso. Il buffo è proprio questo: una manifestazione che per sua stessa natura promuove la "bellezza" come titolo preferenziale, la superficialità estetica come valore fondante, l'aspetto fisico gradevole come conditio sine qua non, che vorrebbe rivestirsi di un'aura di profonda umanità e accettazione del diverso. Siamo tutti uguali, tutti belli, tutti meritevoli di essere considerati bellissimi. Ma se siamo tutti così allora non lo è nessuno, così è inutile persino tentare una classifica, una votazione, una scelta.
Il concorso di miss Italia, come tutti i concorsi di bellezza, per sua natura non può includere, ma deve escludere.
Per questo motivo il problema non è la gamba di quella ragazza, il problema è proprio il concorso.
Detto questo, la tipa è bona, stigazzi la gamba. Anzi, stig@zzi!