Beh...faccio una premessa, sono una pippa in bici e non ho sicuramente la competenza per dare giudizi approfonditi; aggiungo anche che ieri avrei dovuto fare un giretto in solitaria per tarare il componente, prendendomi i miei tempi, invece un amico mi ha chiesto di unirsi e così non ho avuto molto tempo per trovare il set up ideale...
Detto questo, ci provo:
La forca montata solleva leggermente il movimento centrale e il profilo anteriore della bici: nessuna sorpresa qui, lo sapevo bene e per certi versi era una cosa che cercavo, visto che ho problemi alla schiena e preferisco una posizione più eretta. In ogni caso per non esasperare la cosa ho spostato uno spessorino in sede di montaggio da sotto lo stem a sopra...pochi millimetri, ma per ora sembra andare bene cosi...
La forcella esteticamente è più bella di quanto credessi, mi è arrivata come l'avrei voluta: nero opaco e con scritte non invasive (anzi, addirittura è una all black, perfetta!).
Veniamo alla prova: ho inizialmente gonfiato la forca a 100 psi, visto il mio peso non indifferente, con un sag più o meno del 20... seguendo le indicazioni rockshox. Per il rebound invece ho optato per una via di mezzo, a 10 click.
Primo tratto del giro in asfalto e in piano: la forcella con compressione aperta quasi non bobba, chiudendo naturalmente ancora meno. Benissimo direi, anche se temo da subito di aver gonfiato troppo.
In salita sono già fuoristrada, prima una mulattiera, dove la forca si comporta benissimo, poi in sentiero, dove ugualmente sento che copia bene il terreno. Un piccolo appunto: ho letto di tanti che hanno fatto la modifica alla nerve portandola da 120 a 140 "senza variazioni di prestazione in salita"...secondo me non è così, variazioni in salita ce ne sono eccome, non saranno particolarmente significative, ma ci sono. Ci si aggrappa un pochino di più sul manubrio, si vede che ora è più alto l'anteriore, poche palle. Anche questo l'avevo messo in conto, va bene così...
Primo spintage: manubrio bello alto, è comodo!

Inizia la prima discesina (oggi solo discesine corte): è un tecnico a tratti lento con molte pietre smosse, dove la mia enduro riesce bene o male a galleggiare ma la nerve è sempre stata...nervosa!
Lo è anche stavolta: la forcella copia sicuramente meglio il terreno, ma mi rendo subito conto che è decisamente troppo gonfia...in più il posteriore scalcia come un cavallo imbizzarrito. Per il primo problema sgonfieró a fine discesa, per il secondo lascio perdere: ho la gomma troppo gonfia e il copertone inadatto, ma d'altronde oggi mi concentro sulla forcella...
Il nose press invece è uno spasso: sarà che ho la forcella molto gonfia? Non so, ma rispetto che con la
reba è molto più facile...tra l'altro ora l'anteriore è decisamente più preciso e stabile, merito sicuramente anche del pp15 e degli steli da 35...
La seconda discesa è più lunga, con alcuni tratti flow alternati a tecnico veloce, la percorro con la forcella che copia meglio, in curva segue la traiettoria precisamente e mi sento già più a mio agio...ma è ancora troppo gonfia, nonostante sia sceso di 10psi.
Ultima discesa piuttosto semplice, ma prima di partire sgonfio ancora un pelino, a 85psi...
Iniziamo a ragionare: sulle piccole asperità divora tutto, provo due saltini e rimane ben sostenuta con un ritorno adeguato e non troppo rapido...eppure...sono ancora troppo gonfio, la corsa viene sfruttata solo parzialmente: per me, abituato alle tristi prestazioni della talas che necessita di essere dura come il membro di Siffredi, per non insaccare, è un mondo ancora tutto nuovo.
Alla prossima uscita caleró sicuramente un altro bel po', conscio anche del fatto che almeno all'inizio la forcella deve "rodare".
Per il momento mi sono goduto la novità, senza purtroppo molto tempo per lavorare di fino, ma già con qualche soddisfazione...vedremo tra qualche uscita...
Ps. Stamattina ho visto due messaggi del bistecca, che ora sono spariti...È successo qualcosa?