Ti racconto brevemente la mia idea sulla tua domanda.
Io ho due bici "gravel" attrezzate per rispondere alla tua stessa esigenza.
Una GT Grade carbon expert modello 2020 e una Locomotive Aerowagon del 2024.
La prima è una gravel formidable in fuoristrada ma molto adatta alla strada, con cui ho fatto non solo lunghi giri ma pure una gara ultracycling di 600 km in 25 ore totali.
Un giro lungo è stato fino in Svezia e ritorno, 7000 km in 45 giorni, al ritorno era conciata come in foto.
E tanto altro, attualmente è a quota 70800 km fatti e non intendo mollare.
Vedi l'allegato 711487
La seconda non è propriamente una gravel stradale, è ben più "pesante" ma va pari o meglio della Grade anche come uso stradale.
Con questa sono andato in Francia, Belluno - Brest - Belluno, 4500 km in 23 giorni, ho fatto un giro in giornata di 516 km x 5100 ma d+ e tanto altro.
Qui in foto ero diretto in Polonia dove ho fatto un giretto la scorsa estate.
Vedi l'allegato 711488
Come te adopero i Continental GP5000 AS da 32, che considero i migliori che esistano (in passato avevo
Schwalbe Marathon Supreme, altra gomma eccezionale)
Però io per lunghe distanze ho scelto di mantenere la doppia, sulla GT ho il GRX 810 31-48 x 11-34, sulla Locomotive ho il GRX 820 31-48 x 11-34 oppure 11-36 a scelta.
La monocorona è pratica, ma il ridotto salto tra i pignoni nella doppia è un aspetto assolutamente rilevante nei lunghi giri per tenere una cadenza il più possibile regolare potendola adattare a tutte le situazioni stradali.
Ruote: avevo e ho ruote in alluminio di alta gamma, ho preso anche quelle in carbonio; la differenza in peso non è così rilevante, sono più confortevoli.
Mezzo chilo sulle ruote comunque si sente, se puoi cerca di migliorare.
Manubrio: uso su entrambe il Ritchey WCS Beacon da 460 mm, perché ho più spazio per accessori e per la borsa, contando che monto le appendici aero per i lunghi giri.
Per me il Beacon è il manubrio da gravel fatto meglio di tutti, ma è una mia opinione.
Le appendici aero sono per me irrinunciabili sui lunghi giri, sia per cambiare posizione, per stare comodi scaricando i polsi, sia per il vantaggio aero che non è affatto trascurabile, guadagno senza fatica un 10% di resistenza aerodinamica, che può significare il 10% di velocità in più oppure molto meno dispendio di energia a parità di velocità.
Non ho speso poco per quest'ultima bici, inutile nasconderlo, mentre la Grade era una medio livello che ho migliorato con le ruote e un assetto curato nei minimi dettagli.
Per dire, i rialzi delle appendici li ho definiti facendo prove con diverse altezze, prototipi fatti con la stampante 3D e versione definitiva fresata CNC.
Se proprio dovessi darti un consiglio di che cosa fare, direi:
- primo, assetto giusto con manubrio da scegliere con
cura, non farti prendere dalla moda del manubrio stretto, meglio uno più largo con le appendici aero;
- secondo, trasmissione doppia per la maggior versatilità che offre;
- terzo, ruote leggere e comode.
Ma soprattutto pedala e goditi la bici e i posti, io sto a Belluno dove il territorio è ancora più impegnativo rispetto a Bolzano, dove hai i lunghissimi percorsi lungo Adige e Isarco.