da Gravel a BDC endurance ( lunghi )

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tomita

Biker serius
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Scott Speedster Gravel 40
Che bello questo thread! Porta davvero a riflettere sulla direzione che stanno prendendo le gravel. Mi chiedo se scelte come i passaggi ruota sempre più ampi e l’abbandono della doppia siano sempre sensate o quantomeno rispecchino le reali esigenze degli utilizzatori.
Dopo due anni di gravel (sì, sono arrivato tardi ), mi sono reso conto che, per me, “gravel” significa soprattutto fare lunghi percorsi su asfalto con la libertà di affrontare senza problemi sterrate, argini e comunque fuoristrada leggero. Questo implica che gomme da 35/40 mm mi sono più che sufficienti, mentre la doppia la trovo essenziale per trovare la cadenza ideale su asfalto.
Quest’anno ho quindi deciso di cercare una gravel con queste caratteristiche, ma sostanzialmente non se ne trovano più. Per averle bisogna cambiare etichetta ed entrare nel mondo allroad/endurance. Mi fa piacere vedere che non sono l'unico a pensarla così.
 

fantabosco

Biker serius
28/11/20
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Merida one-forty & Basso Tera
Quest’anno ho quindi deciso di cercare una gravel con queste caratteristiche, ma sostanzialmente non se ne trovano più. Per averle bisogna cambiare etichetta ed entrare nel mondo allroad/endurance.
perché dici che non se ne trovano? Forse intendi in certe fasce di prezzo, molti marchi hanno in listino gravel con le caratteristiche che cerchi.
 

tomita

Biker serius
8/4/08
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Scott Speedster Gravel 40
No, le gravel race hanno un'impostazione di guida appunto race. Non ho né il fisico né l'attitudine per l'impostazione race ;-)


perché dici che non se ne trovano? Forse intendi in certe fasce di prezzo, molti marchi hanno in listino gravel con le caratteristiche che cerchi.
Esempio?
 

fantabosco

Biker serius
28/11/20
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Merida one-forty & Basso Tera
No, le gravel race hanno un'impostazione di guida appunto race. Non ho né il fisico né l'attitudine per l'impostazione race ;-)



Esempio?
giusto a titolo d'esempio:

in carbonio:
https://www.cube.eu/it-it/cube-nuroad-c-62-pro-swimmingpool-n-black/130205

in alluminio:

ibrida carbonio/alluminio:
 

tomita

Biker serius
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Scott Speedster Gravel 40
giusto a titolo d'esempio:

Sono tutti modelli più o meno entry level, sostanzialmente al pari della Scott Speedster che possiedo adesso. Se guardi le versioni top vedrai che la doppia, invariabilmente, sparisce. Il problema è sempre lo stesso: il passaggio ruota da 50 impone acrobazie per la gabbia del deragliatore.

Sia chiaro, non ho nulla in contrario a questo; anzi, la mia Speedster verrà sicuramente portata a 45 o 50. Però, molto semplicemente, sento il bisogno di avere qualcosa che su strada sia più veloce senza pregiudicare la possibilità di fare strade bianche in sicurezza e senza avere il fisico e la preparazione di un pro. Una risposta può essere, ad esempio, un mezzo come la Scott Addict 2026. Ma a bene guardare praticamente tutti i marchi stanno mettendo a catalogo delle endurance/all road di questo tipo.
 
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ottomilainsu

Biker poeticus
15/12/09
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Che bello questo thread! Porta davvero a riflettere sulla direzione che stanno prendendo le gravel. Mi chiedo se scelte come i passaggi ruota sempre più ampi e l’abbandono della doppia siano sempre sensate o quantomeno rispecchino le reali esigenze degli utilizzatori.
Dopo due anni di gravel (sì, sono arrivato tardi ), mi sono reso conto che, per me, “gravel” significa soprattutto fare lunghi percorsi su asfalto con la libertà di affrontare senza problemi sterrate, argini e comunque fuoristrada leggero. Questo implica che gomme da 35/40 mm mi sono più che sufficienti, mentre la doppia la trovo essenziale per trovare la cadenza ideale su asfalto.
Quest’anno ho quindi deciso di cercare una gravel con queste caratteristiche, ma sostanzialmente non se ne trovano più. Per averle bisogna cambiare etichetta ed entrare nel mondo allroad/endurance. Mi fa piacere vedere che non sono l'unico a pensarla così.
Esattamente, ho il tuo stesso concetto di "gravel": andare dove voglio senza guardare al fondo stradale, entro certi limiti ovviamente.

E no, non ci sono più quelle gravel, di fatto.
Per questo motivo l'anno scorso mi sono portato a casa un secondo telaio GT Grade gen.2, uguale a quella che ho, proprio per avere continuità nel caso la mia dovesse cedere.
Passaggio gomme fino a 45 mm, doppia corona, telaio soprattutto comodo, sono delle specifiche che non si trovano tanto facilmente.
Qualche modello di nicchia c'è, tipo la Salsa Warbird, forse le Rodeo Labs (ma non ne sono sicuro), la Locomotive Aerowagon, ma sono modelli veramente di nicchia, ne vnderanno qualche decina in Italia, se va bene; nei grandi marchi e in quelli che vanno di moda si punta all'aspetto "racing" con telai iper rigidi, geometrie da schivatombini, monocorona obbligato perché altrimenti con il passaggio gomme da 57 non si può fare, gomme appunto da 57 mm perché sennò sullo "scassato" saltano tutte le otturazioni dei denti.

Ne ho provate diverse, tipo le Ridley, delle bdc con le gomme cicce, le 3T non ne parliamo, la stessa Trek è troppo nervosa, la Specialized, oltre a costare uno sproposito in più della Locomotive, ha quell'insulso sistema di ammortizzazione che fatto com'è non serve a niente, le Pinarello sono per i ciclopanza che la sfoggiano al bar (tipico dei trevisani)...
 
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mattia_83

Biker superioris
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YT Jeffsy CF PRO Race 29"
Grazie mille a tutti dei consigli.
Giovedì dopo il bike fitting vi aggiorno su quello che mi consiglieranno.

Sicuramente mi diranno di cambiare sella in quanto ho ancora quella originale.

Io ho una nuroad one con upgrade cerchi in carbonio delle ex e mono con il 40 davanti. Ottima bici e polivalente sia su asfalto che su sterrato. Io usandola + per sterrato ho messo copertoni da 45 e complice io che sono un pippa, in piano senza avere scia difficilmente riesco a mantenere i 33-35 km/h. Con questa velocità tengo la penultima corona e circa 80 rpm. La corona più piccola se ho discesa riesco a tirarla fino ai 45 km/h circa, poi si frulla come un macinino. Se l'obbiettivo è fare taaaanta strada forse la doppia ti dà + flessibilità in generale.
 
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Biker novus
11/4/19
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Bolzano
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Cube Nuroad ex 1026
Ti racconto brevemente la mia idea sulla tua domanda.
Io ho due bici "gravel" attrezzate per rispondere alla tua stessa esigenza.
Una GT Grade carbon expert modello 2020 e una Locomotive Aerowagon del 2024.
La prima è una gravel formidable in fuoristrada ma molto adatta alla strada, con cui ho fatto non solo lunghi giri ma pure una gara ultracycling di 600 km in 25 ore totali.
Un giro lungo è stato fino in Svezia e ritorno, 7000 km in 45 giorni, al ritorno era conciata come in foto.
E tanto altro, attualmente è a quota 70800 km fatti e non intendo mollare.

Vedi l'allegato 711487

La seconda non è propriamente una gravel stradale, è ben più "pesante" ma va pari o meglio della Grade anche come uso stradale.
Con questa sono andato in Francia, Belluno - Brest - Belluno, 4500 km in 23 giorni, ho fatto un giro in giornata di 516 km x 5100 ma d+ e tanto altro.
Qui in foto ero diretto in Polonia dove ho fatto un giretto la scorsa estate.

Vedi l'allegato 711488

Come te adopero i Continental GP5000 AS da 32, che considero i migliori che esistano (in passato avevo Schwalbe Marathon Supreme, altra gomma eccezionale)

Però io per lunghe distanze ho scelto di mantenere la doppia, sulla GT ho il GRX 810 31-48 x 11-34, sulla Locomotive ho il GRX 820 31-48 x 11-34 oppure 11-36 a scelta.
La monocorona è pratica, ma il ridotto salto tra i pignoni nella doppia è un aspetto assolutamente rilevante nei lunghi giri per tenere una cadenza il più possibile regolare potendola adattare a tutte le situazioni stradali.

Ruote: avevo e ho ruote in alluminio di alta gamma, ho preso anche quelle in carbonio; la differenza in peso non è così rilevante, sono più confortevoli.
Mezzo chilo sulle ruote comunque si sente, se puoi cerca di migliorare.

Manubrio: uso su entrambe il Ritchey WCS Beacon da 460 mm, perché ho più spazio per accessori e per la borsa, contando che monto le appendici aero per i lunghi giri.
Per me il Beacon è il manubrio da gravel fatto meglio di tutti, ma è una mia opinione.

Le appendici aero sono per me irrinunciabili sui lunghi giri, sia per cambiare posizione, per stare comodi scaricando i polsi, sia per il vantaggio aero che non è affatto trascurabile, guadagno senza fatica un 10% di resistenza aerodinamica, che può significare il 10% di velocità in più oppure molto meno dispendio di energia a parità di velocità.

Non ho speso poco per quest'ultima bici, inutile nasconderlo, mentre la Grade era una medio livello che ho migliorato con le ruote e un assetto curato nei minimi dettagli.
Per dire, i rialzi delle appendici li ho definiti facendo prove con diverse altezze, prototipi fatti con la stampante 3D e versione definitiva fresata CNC.

Se proprio dovessi darti un consiglio di che cosa fare, direi:
- primo, assetto giusto con manubrio da scegliere con cura, non farti prendere dalla moda del manubrio stretto, meglio uno più largo con le appendici aero;
- secondo, trasmissione doppia per la maggior versatilità che offre;
- terzo, ruote leggere e comode.

Ma soprattutto pedala e goditi la bici e i posti, io sto a Belluno dove il territorio è ancora più impegnativo rispetto a Bolzano, dove hai i lunghissimi percorsi lungo Adige e Isarco.

ti ringrazio per le risposte e complimenti per i giri che hai fatto. Mi piacerebbe molto intraprendere questo tipo di avventure. Ora con un bambino piccolo il mio tempo è un po limitato, ma cercherò di ritagliarmi tempo per iniziare qualche fine settimana dedicato al ciclismo compresa anche la dormita fuori.
Sono andato a vedere il manubrio che mi hai consigliato ed effettivamente ne parlano molto bene. Le appendici areo non le ho mai prese in considerazione, ma forse per il mio utilizzo è presto.

ruote sicuramente è un upgrade che vorrei fare.. ma prima forse è meglio macinare ancora un bel po' di Km, anche perché l'investimento economico è importante. (sarebbe il 50 % del costo della mia bici nuova praticamente).

la doppia non sono cosi convinto, nonostante mi garatisca una velocità maggiore in piano.
 

MMG

Biker novus
11/4/19
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Cube Nuroad ex 1026
Io ho una nuroad one con upgrade cerchi in carbonio delle ex e mono con il 40 davanti. Ottima bici e polivalente sia su asfalto che su sterrato. Io usandola + per sterrato ho messo copertoni da 45 e complice io che sono un pippa, in piano senza avere scia difficilmente riesco a mantenere i 33-35 km/h. Con questa velocità tengo la penultima corona e circa 80 rpm. La corona più piccola se ho discesa riesco a tirarla fino ai 45 km/h circa, poi si frulla come un macinino. Se l'obbiettivo è fare taaaanta strada forse la doppia ti dà + flessibilità in generale.

Penso che a termini di gambe siamo più o meno allo stesso livello. In piano vado anche io sui 30/31 con la penultima corona ( mi hanno consigliato cosi un gruppo di ciclisti incontrato lungo la strada ). ingruppo in scia arrivo ai 35/36km/h e in discesa anche io intorno ai 40/45 senza frullare a vuoto. Ho scelto apposta la mono per evitare di avere 2 leve del cambio, doppia manutenzione, doppio tutto ma forse ho fatto la scelta sbagliata ....
 

MMG

Biker novus
11/4/19
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Cube Nuroad ex 1026
La mono su asfalto secondo me è limitata...io avevo una nuroad con la mono 40/42...su sterrato si saliva con una bella gamba...ma su asfalto...un chiodo...e poi era dura da rilanciare...se pedali su strada metti un bel cerchio ...poi valuta un up ad una doppia...
Ora non so che cerchi hai ...i miei erano circa 2 kg... sembrava di spingere un macigno
Resistenti per carità...ma se fai tanto asfalto... è d obbligo secondo me.
Anche alluminio per carità
Con la mia cmq non sarei mai arrivato alle prestazione di una pura da strada

Ho scelto apposta la Nuroad ex invece della pro per avere il mono corona. Forse per il mio utilizzo ( principalmente strada per ora ) ho fatto la scelta sbagliata.
Ora sinceramente penso non sia per nulla conveniente cambiare e passare alla doppia. Per quello valutavo di passare ad un 42t davanti ma da quanto ho capito il problema principale rispetto ad una doppia o un cambio da BDC sia il fatto che ci sono troppe "differenze" di rapporto/resistenza rispetto ad ad una doppia che garantisce una varietà di pedalata piu ampia da scegliere ( spero di essermi spiegato bene).

Penso che dovrò sopperire al momento per forza di cose con le gambe ed adattarmi al cambio che ho.
 

@lberto

Biker poeticus
21/3/06
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giusto a titolo d'esempio:

in carbonio:
https://www.cube.eu/it-it/cube-nuroad-c-62-pro-swimmingpool-n-black/130205

in alluminio:

ibrida carbonio/alluminio:
Oppure, andando in casa Canyon, c'è la Grail CF SLX 8 che esce di serie con 2x12 elettronico, cerchi in carbonio, gomme da 40 e un sacco di attacchi per bikepacking. Una vera macina chilometri!
 

tomita

Biker serius
8/4/08
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Scott Speedster Gravel 40
Oppure, andando in casa Canyon, c'è la Grail CF SLX 8 che esce di serie con 2x12 elettronico, cerchi in carbonio, gomme da 40 e un sacco di attacchi per bikepacking. Una vera macina chilometri!

Le Grail sono delle race :-(


Comunque, non metto in dubbio che cercando nei meandri dei cataloghi qualcosa si trovi, ma si tratta o di un entry level (come la mia speedster) o di una race (come la suddetta grail) o semplicemente di un'eccezione.
 

ottomilainsu

Biker poeticus
15/12/09
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ti ringrazio per le risposte e complimenti per i giri che hai fatto. Mi piacerebbe molto intraprendere questo tipo di avventure. Ora con un bambino piccolo il mio tempo è un po limitato, ma cercherò di ritagliarmi tempo per iniziare qualche fine settimana dedicato al ciclismo compresa anche la dormita fuori.
Sono andato a vedere il manubrio che mi hai consigliato ed effettivamente ne parlano molto bene. Le appendici areo non le ho mai prese in considerazione, ma forse per il mio utilizzo è presto.

ruote sicuramente è un upgrade che vorrei fare.. ma prima forse è meglio macinare ancora un bel po' di Km, anche perché l'investimento economico è importante. (sarebbe il 50 % del costo della mia bici nuova praticamente).

la doppia non sono cosi convinto, nonostante mi garatisca una velocità maggiore in piano.
Le ruote quando si fanno tanti chilometri sono l'elemento più importante.
Quelle di serie sono solitamente poco durevoli, nella mia le ruote originali sono durate neanche 3000 km e si sono rotti i cerchi sui fori per i nippli.
Se inizierai a macinare strada vedrai che dovrai mettere in conto la spesa. (i cerchi di che marca sono? se si tratta dei WTB i23 dureranno poco, li conosco bene, purtroppo)
Comunque per ora il tuo ragionamento è condivisibile, intanto prendi confidenza con la distanza.

Manubri ne ho cambiati diversi, all'attuale sono arrivato dopo il Salsa Woodchipper, il Ritchey Venturemax XL da 520 mm, il Venturemax da 420 mm (l'originale manco lo conto, è durato il tempo di capire che mi serviva qualcosa di meglio).

Appendici: le avevo prese per prova, per fare la Rando Imperator, non le ho più mollate, troppo efficaci.

La doppia non è tanto una questione di velocità in piano, tra un 48x11 e un 40x10 la differenza non è così importante da risultare problematica per la velocità massima in pianura.
Quello che rende la doppia insostituibile è la scalatura dei pignoni.
La cassetta 11-34 ha i pignoni da 11-12-13-14-15-17-19-21-24-27-30-34, molto ravvicinati specialmente i piccoli, mentre la 10-51 sale di due in due: 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45-51.
Sembra una differenza da poco, invece si sente tantissimo, me ne accorgo perché la cassetta da 11 è spaziata di due in due, quella da 12 di uno e quando uso la bici con trasmissione a 12 mi trovo meglio sulle lunghe distanze.
Di più ancora lo si sente con i pignoni grandi, dove il salto è notevole e se si fanno salite lunghe con carico da bagagli poter giocare con i raporti per trovare la combinazione più adatta è un vantaggio non da poco.
Valuterai anche questo con l'uso, tieni conto che sulla Grade ho cambiato integralmente il gruppo perché l'originale 105, che aveva la stessa rapportatura, lo avevo consumato completamente (dopo un anno e mezzo :mrgreen: )
 
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Brag86

Biker tremendus
21/4/20
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Rovigo
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Megamo Jakar - Orbea Rise - Thok mgHTr
ho una nuroad c62 ex, provengo da una megamo jakar e il salto di qualità c'è stato (gommate entrambe 44). la jakar aveva cerchi in alluminio non top (hunt 4season), la cube di serie monta i newmen in carbonio. scorrono meglio i newmen, ma mi sembrano più "scorbutici" in off road.
non sento la mancanza della doppia per il mio uso, piuttosto ho scelto la cube con pignoni da mtb (40 davanti, 10-51 dietro) per essere più agevole nelle salite, soprattutto quelle irte e scassate, cosa per me più importante, cercando di mettere sempre dislivello nelle uscite e fregandomene poco della velocità in piano!

sul manubrio... attualmente ho un venturemax, prima sulla jakar il beacon (preso il venturemax per l'attuale perchè in carbonio, volevo provare) ma personalmente rimpiango il beacon! probabilmente devo migliorare l'altezza delle leve sull attuale, ma il beacon mi dava più confidenza sullo sterrato e forse lo trovavo più comodo (entrambi stessa larghezza)
 

@lberto

Biker poeticus
21/3/06
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Sedico - Belluno
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Le Grail sono delle race :-(


Comunque, non metto in dubbio che cercando nei meandri dei cataloghi qualcosa si trovi, ma si tratta o di un entry level (come la mia speedster) o di una race (come la suddetta grail) o semplicemente di un'eccezione.
Chiamale pure race, ma sono appunto delle bici che si avvicinano alla categoria endurance verso la quale mi pare tu sia interessato.
Per questo te la segnalavo, perchè mi sembrava fosse proprio il prodotto adatto a te
 

tomita

Biker serius
8/4/08
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Bassano del Grappa
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Scott Speedster Gravel 40
Chiamale pure race, ma sono appunto delle bici che si avvicinano alla categoria endurance verso la quale mi pare tu sia interessato.
Per questo te la segnalavo, perchè mi sembrava fosse proprio il prodotto adatto a teMa no,
Non le chiamo io race, lo fanno i produttori. E non lo fanno a caso, perché le gravel race hanno un’impostazione di guida molto più simile a una BDC che non a una gravel o a una endurance. Se non sei davvero allenato, usarne una è il modo migliore per farti passare la voglia di bici :-)
 

emmellevu

FAT-Biker meravigliosus
17/12/13
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Monza e Brianza
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Salsa Bucksaw, Specialized Diverge
Buongiorno, non ho trovato molto riguardo questo argomento, anche se è molto gettonato, ma farò delle domande precise nonostante la lunga premessa.

Ho acquistato una Gravel Nuroad EX 2026 con monocorona 40T e cassetta 10-51T, il che la rende una bici abbastanza versatile per tutto (penso sia proprio questo il principio su cui si basano le gravel, o almeno è quello che ho capito — sono nuovo in questo mondo).

Sono di Bolzano e le strade bianche, o comunque sentieri simili nei dintorni della città, sono davvero poche. Ho comprato questa bici principalmente per la postura in sella e per la sua duttilità; in futuro mi piacerebbe fare “lunghi in bici” e anche uscite fuori regione e fuori Italia. Per questo avevo bisogno di attacchi per eventuali borse e di un telaio che potesse ospitare gomme superiori ai 32 mm.

Purtroppo non conoscevo le BDC da endurance e quindi mi sono subito orientato sulle gravel.

Ad oggi, visto che al 95% pedalo su asfalto (sia in pianura sia con dislivello), ho apportato e apporterò alcune modifiche, ma vorrei chiedere un parere a chi ha più esperienza.

→ Ho sostituito le gomme originali da 45 mm con delle Continental Grand Prix 5000 AllSeason TR da 32 mm.

Le modifiche che ho in mente sono:

→ A breve farò un bike fitting da Sportler e vorrei chiedere di togliere i distanziali dal manubrio per avere una postura leggermente più simile a quella di una BDC.
→ Vorrei cambiare manubrio con uno più stretto e aerodinamico: ne vale la pena?
→ Vorrei aumentare la corona anteriore a 42T, ma ho paura di avere troppa resistenza nei rapporti in salita.
→ Vorrei alleggerire la bici, ma a quanto pare cambiare le ruote con un set in carbonio ha un costo minimo di 900/1000 euro e risparmierei “solo” 500 g. Ne vale davvero la pena?

Ho capito che alla fine la cosa più importante sono “le gambe” e la testa, però queste modifiche possono dare un vantaggio reale?

L’alternativa sarebbe vendere la mia gravel e prendere una BDC endurance (di fascia intermedia, non base), ma forse sarà uno step tra un paio d’anni. Sicuramente non nel breve, sia per una questione economica sia perché non sono un “pro”: mi sto avvicinando ora a questo mondo e vorrei partire dal basso.

Grazie!
Il problema mi è chiaro. Io ho 2 gravel: una Canyon Grail con gomme da 45mm ed una Specialized Diverge con 2 set di ruote (le più road sono delle Roval con gomme Continental GP5000 da 30mm).

Ho letto tutta la discussione e cercato di capire le tue esigenze.

Secondo me puoi seguire 2 opzioni:

1) l'opzione più risparmiosa: usi la bici con 2 set di ruote, quelle originali e ne compri un set stradale su cui monti le GP5000 che già hai, così hai una bici abbastanza versatile cambiando le ruote. Altre modifiche non ne farei, secondo me non vale la pena

2) l'opzione più efficace: prendi una seconda bici ... una gravel race o una bdc endurance e avendole entrambe avrai un ampio set di possibilità
 
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