io e fabiobike ieri mattina visto la nostra scarsa forma fisica avevamo optato per un giro un pò più corto rispetto a quello proposto da nik..
Accidenti, ti aspettavamo in trepidante attesa e ci hai tradito così? Ci siamo sentiti "sedotti" e "abbandonati".
E poi considera che devi arrivare nei tratti brutti con un pò di "birra" nelle coscie e quando senti che stai passando con l'anteriore sopra la radice o il gradino,dare un colpo di reni e prima che la ruota post. si avventi sull'ostacolo pedalare per dargli velocità
Completamente, assolutamente e totalmente d'accordo, ed è proprio per questo che mi entusiasmano anche i "tapponi" nei quali si fanno tanti km. e si pedala, proprio perché permettono di farsi il fondo necessario ed acquisire forza esplosiva nelle gambe che ancora sento di non avere.
Sarà anche un problema di tecnica, ma alla fine quando arrivo su di un tratto super ripido già "impiccato" e senza fiato non ho proprio la forza di dare il colpo di pedale che permette alla bici di riprendere velocità dopo che ad ogni superamento di ostacolo viene rallentata. In più non mi trovo tanto bene nemmeno a salire con rapporti troppo corti, poiché mi ritrovo ad applicare troppa coppia motrice al posteriore che tende a slittare e poi tocca frullare tanto sui pedali per far riprendere alla bici un minimo di slancio.
Infine, tanto per chiudere la nota tecnica, io mi trovo molto bene con le gomme di serie che ho sulla bici, gli Specialized The Captain, che ho trovato ben performanti in tutte le condizioni. L'unica cosa è che a me piacciono ben gonfi (forse perché sono con camere d'aria) che mi fanno sentire la bici ben piantata e reattiva. Diversamente mi sembra che tendano ad "impuntarsi" più facilmente.
Non siamo rimasti assolutamente intrappolati nella mota del mulin del buco !!!!!!!!!!!!!!





L'abbiamo solcata alla grande !!!!! vero Gibrus ????

Eppoi le pozze !!!!
Giusto, a noi non ci ferma niente e nessuno!

Con le pozze poi per me il problema è solo superare la fase dello "sverginamento". Le prime le affronto piano piano, slalomeggiando, e stando attento a non bagnarmi, schizzarmi, che stavolta forse si riporta a casa la bici pulita. Poi, ad un certo punto, in una si finisce a mollo con tutte le
scarpe, e da allora perdo ogni freno inibitore e mi ci fiondo a tutta randa, che più vai e più ne scappi fuori velocemente. Una goduria!!
Bellissima esibizione del Borga, che oltre ad essere un giocoliere in bike, è anche un trapezista.
A proposito mi sono scordato nel resoconto (ma già dalla regia mi dicono che sono troppo lungo, così avrei sforato decisamente) di due menzioni d'onore a Elborga e a Gambapapà:
- il primo che si è sciroppato tutta la gitarella con Specialized da discesa e con il mono corona anteriore e andava agile e scattante in salita che era una bellezza!

A ulteriore dimostrazione che più che la bicicletta conta il ciclista;
- il secondo si è fatto gran parte del giro con un piede fortemente dolorante. Chapeau!
Cerco consigli per una buona gomma da AM/FR, che non sia mortalmente pesante e quadrata (le ust per esempio non mi interessano, preferisco latticizzare un pneumatico normale).
Io invece ci sto pensando seriamente a cerchio UST e gomma tubeless, anche perché mi da l'idea che sia molto più facile da metterci mano anche per un incapace come me. E' che non trovo mai il tempo di portare la bici dal dottore...