Era un mondo molto diverso dall'Italia di oggi. Però, certo, sicuramente anche allora c'era chi amava il proprio micetto e non si sarebbe mai sognato di metterlo in padella
In India gli ultimi della scala sociale muoiono di fame, ma nessuno si sogna di ammazzare la mucca, quindi direi che il confine è solo culturale.
Quanto alla fame nell'Africa nera, ricordo che non è colpa dei gatti, bensì della politica di strozzamento economico causata dalle multinazionali e dai prestiti concessi dalla Banca Mondiale a tassi molto alti, che si sono rivelati impossibili o difficili da restituire, il tutto in combutta con leader locali corrotti che lo stesso Occidente (USA, Francia, Belgio, Inghilterra) ha messo al potere dopo aver spodestato leader più onesti ma nazionalisti.
Fino agli anni '60 in Africa nera non c'erano state carestie, queste sono cominciate dopo l'arrivo dell'economia delle multinazionali e delle monoculture, che hanno impoverito i paesi con il crollo dei prezzi delle materie prime (Cacao, zucchero, caffé).