Senti Kikhit, io sono un perito meccanico quindi... ci siamo capiti no?Sii buono con me dai!


Detto questo, è un fatto oppure no che la sensibilità verso i diritti degli animali è migliorata rispetto al passato? E questo è o non è, dal punto di vista umano un fatto positivo? E ancora: a tuo parere è assolutamente illusorio sperare che questa, hem... direzione (non mi azzardo più ad usare il termine evoluzione)venga mantenuta, magari con un pizzico di convinzione sui risultati che si vorrebbero ottenere?

nei contenutio che esprimi sono per certi versi d'accordo...sia mai che, per quanto mi piaccia mangiare gli animali, sia contrario alla loro tutela, ecc...
E sono anche contento che vi sia maggiore sensibilità nei loro riguardi.
Ma questo solo relazionato al contesto in cui viviamo, alle abitudini diffuse nella nostra società, e non in senso assoluto.
E' una direzione mia, tua, nostra, ma sempre di un numero limitato di esseri umani, e può essere positiva solo, ripeto, rapportata ad un contesto specifico, per quanto ampio come quello per esempio dei paesi europei.
Mai mi sognerei di considerarlo un principio valido per tutti...perché come questo lo potrebbero essere anche altri (forme politiche, religiose, alimentari, intellettuali)...e chi ha voluto far valere principi per tutti, considerando il cammino intrapreso da 'noi' come l'unico giusto e il migliore, ha fatto sì che si verificasse ciò che ho citato negli altri post!
Quindi, in parole povere...va bene sensibilizzare al rispetto degli animali, ma questo non è un percorso naturale che deve valere per tutti, prima o poi...è una scelta prima di un singolo, situato poi all'interno di una società ben specifica.
Non è un discorso semplice da fare in questa maniera...ma spero di aver reso l'idea.