Ciao oggi ho provato a fare un percorso piu' tecnico sia in salita che in discesa. Il mio cardio ha segnato in punta massima 190 bmp, premetto che ho 31 anni, credo che sia un po troppo, secondo voi e' normale?
backtiom ha scritto:vai tranquillo,50 anni suonati ed ho superato in alcuni casi i 200. devo dire che mi mancava un pò d'aria![]()
fanctastik ha scritto:135 mi sembrano pochini, comunque io sul rullo faccio fatica a tenere i 160 mentre in mtb alla prima salita seria schizzo subito a 190!
il cardio è lo stesso?GOLDRAKE ha scritto:Faccio una domanda![]()
Perche' quando uso la ciclette , a parita' di rpm di pedalata e di sforzo inteso come sensazione di fatica sulle gambe, le pulsazioni non vanno assolutamente oltre i 130 battiti per minuto?
Tirando al massimo , mi trovo con la gamba che spinge un "rapporto" durissimo e il mio cardio non va oltre i 135 bpm.
La mia soglia anaerobica e' di 165 e la mia fcmax e' a 185 bpm .
Datemi lumi , magari e' una caxxata ma non ne vengo a capo![]()
tostarello ha scritto:il cardio è lo stesso?
se si forse con la ciclette avendo, come dici, un rapporto durissimo fai fatica muscolare ma non riesci a tenere un frequenza di pedalata alta i battiti salgono meno.
Quando spingi su una ciclette o su un simulatore, non hai l'effetto dell'aria che ti raffredda oltre a questo è anche molto monotono e quindi è una vera sofferenza spingere a fondo. Mentre all'aria aperta oltre a avere un buon scambio termico, sei anche distratto dalla fatica x la soddisfazione nel fare una cosa che a te piace, questo ti fà accettare di + la sofferenza e di conseguenza il cuore sale di più.GOLDRAKE ha scritto:Faccio una domanda![]()
Perche' quando uso la ciclette , a parita' di rpm di pedalata e di sforzo inteso come sensazione di fatica sulle gambe, le pulsazioni non vanno assolutamente oltre i 130 battiti per minuto?
Tirando al massimo , mi trovo con la gamba che spinge un "rapporto" durissimo e il mio cardio non va oltre i 135 bpm.
La mia soglia anaerobica e' di 165 e la mia fcmax e' a 185 bpm .
Datemi lumi , magari e' una caxxata ma non ne vengo a capo![]()
Un cuore che spara in alto riesce + velocemente a ossigenare i tessuti e smaltire le tossine della fatica (nei limiti di soglia), oltre la soglia puoi esprimere più watt in brevi periodi rispetto a un cuore lento (forza esplosiva).pisano75 ha scritto:scusate, ma un buon "cuore" è quello che ha un ritmo sotto sforzo molto basso, cio' vuol dire che muscoli e polmoni sono allenati...e non hanno bisogno di molto ossigeno e alimenti nutritizi, al contrari un cuore che va a 200, significa che pompa di + perchè la richiesta dei tessuti è maggiore, quindi, meglio avere u cuore "bradicardico" che un cuore tachicardico......il primo ha + ampi spazi di resistenza....e il fisicp puo spingersi olttre certi limiti di tempo che un cuore tachicardico non puo + dare...
ciao
credo che tu abbia detto la cosa piu' giusta , deve essere proprio llo scarso scambio termico che si ha in casa che crea questo effetto .HANGOVER68 ha scritto:Quando spingi su una ciclette o su un simulatore, non hai l'effetto dell'aria che ti raffredda oltre a questo è anche molto monotono e quindi è una vera sofferenza spingere a fondo. Mentre all'aria aperta oltre a avere un buon scambio termico, sei anche distratto dalla fatica x la soddisfazione nel fare una cosa che a te piace, questo ti fà accettare di + la sofferenza e di conseguenza il cuore sale di più.
sono d'accordo con te.un'altra cosa molto importante è in quanto tempo il battito rientra nella normalitàHANGOVER68 ha scritto:Un cuore che spara in alto riesce + velocemente a ossigenare i tessuti e smaltire le tossine della fatica (nei limiti di soglia), oltre la soglia puoi esprimere più watt in brevi periodi rispetto a un cuore lento (forza esplosiva).
è vero quello che dici,ma tieni presente che il muscolo cardiaco può eesere allenatoa reggere determinatisforzi anche prolungatinel tempo.è sempre una questione di allenamanto.per quanto mi riguarda ,quando mi alleno con impegno raramente scendo sotto i 150battiti.una cosa molto importante ,è in quanto tempo il battito rientra nella normalità.se ciò non dovesse succedere nei tempigiusti,è meglio fernarsi un attimo a riposarepisano75 ha scritto:scusate, ma un buon "cuore" è quello che ha un ritmo sotto sforzo molto basso, cio' vuol dire che muscoli e polmoni sono allenati...e non hanno bisogno di molto ossigeno e alimenti nutritizi, al contrari un cuore che va a 200, significa che pompa di + perchè la richiesta dei tessuti è maggiore, quindi, meglio avere u cuore "bradicardico" che un cuore tachicardico......il primo ha + ampi spazi di resistenza....e il fisicp puo spingersi olttre certi limiti di tempo che un cuore tachicardico non puo + dare...
ciao
backtiom ha scritto:sono d'accordo con te.un'altra cosa molto importante è in quanto tempo il battito rientra nella normalità