battito cardiaco

ivanbruno

Biker ultra
Per poter rispondere a questa domanda, credo chiunque, bisogna conoscere la tua età.
Comunque se l'età, come credo, non è molto avanzata un picco (bada bene un picco non una media) del genere ci può anche stare.
Il discorso è abbastanza complesso; poni altre domande e dacci qualche altro dato (ad es. usi un cardiofrequenzimetro? è la prima volta? sei allenato? hai fatto mai una visita medico-sportiva etc. etc.)
 

ivanbruno

Biker ultra
Devo essere appannato o distratto!
Un paio di domande sono già contenute nel tuo messaggio! Scusatemi.
Secondo me rispetto all'età è assolutamente normale anzi può denotare un buon livello di allenamento.
Tuttavia situazioni particolari (ad esempio un influenza in corso o "spropositi" la sera prima dell'uscita) possono aver contribuito a portarti sino a quel picco.
 

HANGOVER

Biker tremendus
27/11/05
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TUSCANY
www.crakbike.it
Vai tranquillo, io ho 7 anni + di te ed arrivo ai 200, certo bisogna essere allenati bene x spingere fino al massimo, ma a volte in MTB per superare alcuni tratti viene richiesto il massimo impegno. Se a te non da particolari problemi arrivare al massimale non c'è da preoccuparsi e solo una questione genetica, alcuni faticano già a portare il cuore ai 160.
 

Lebo

Biker urlandum
2/11/05
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Pavia
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Per quello che dici direi che puoi stare tranquillo, ovvio dipende dall'allenamento che hai e da come ti sei sentito in quel momento, comunque, leggendo il tuo post, e non conoscendo altri dati, direi che è più che in linea con valori nella norma!
Nel mio caso: 29 anni, allenamento dato da 3 uscite settimanali, il picco è stato di 202 l'anno scorso.
 

pisano75

Biker novus
15/2/06
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toscana
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backtiom ha scritto:
vai tranquillo,50 anni suonati ed ho superato in alcuni casi i 200. devo dire che mi mancava un pò d'aria:OOO:

scusate, ma un buon "cuore" è quello che ha un ritmo sotto sforzo molto basso, cio' vuol dire che muscoli e polmoni sono allenati...e non hanno bisogno di molto ossigeno e alimenti nutritizi, al contrari un cuore che va a 200, significa che pompa di + perchè la richiesta dei tessuti è maggiore, quindi, meglio avere u cuore "bradicardico" che un cuore tachicardico......il primo ha + ampi spazi di resistenza....e il fisicp puo spingersi olttre certi limiti di tempo che un cuore tachicardico non puo + dare...
ciao
 

IK1TTD

Biker forumensus
2/1/06
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SANREMO
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Io ho 38 anni e sul mio cardio non ho mai visto più di 185 bpm. Esco 2/3 volte alla settimana, non sono uno di quelli che va forte in salita, però noto che man mano che l'allenamento cresce riesco a fare salite sempre più impegnative ritardando sempre un po di più la salita del cuore...
Al di la di tutti i nostri commenti, credo che l'unico che ti possa dare una risposta veramente rassicurante sia un medico sportivo...con il cuore non si deve scherzare!
 

GOLDRAKE

Biker dantescus
15/11/04
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Schio ( Vicenza )
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Faccio una domanda:offtopic:
Perche' quando uso la ciclette , a parita' di rpm di pedalata e di sforzo inteso come sensazione di fatica sulle gambe, le pulsazioni non vanno assolutamente oltre i 130 battiti per minuto?
Tirando al massimo , mi trovo con la gamba che spinge un "rapporto" durissimo e il mio cardio non va oltre i 135 bpm.
La mia soglia anaerobica e' di 165 e la mia fcmax e' a 185 bpm .
Datemi lumi , magari e' una caxxata ma non ne vengo a capo :azz-se-m:
 

tostarello

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GOLDRAKE ha scritto:
Faccio una domanda:offtopic:
Perche' quando uso la ciclette , a parita' di rpm di pedalata e di sforzo inteso come sensazione di fatica sulle gambe, le pulsazioni non vanno assolutamente oltre i 130 battiti per minuto?
Tirando al massimo , mi trovo con la gamba che spinge un "rapporto" durissimo e il mio cardio non va oltre i 135 bpm.
La mia soglia anaerobica e' di 165 e la mia fcmax e' a 185 bpm .
Datemi lumi , magari e' una caxxata ma non ne vengo a capo :azz-se-m:
il cardio è lo stesso?
se si forse con la ciclette avendo, come dici, un rapporto durissimo fai fatica muscolare ma non riesci a tenere un frequenza di pedalata alta i battiti salgono meno.
 

HANGOVER

Biker tremendus
27/11/05
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TUSCANY
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GOLDRAKE ha scritto:
Faccio una domanda:offtopic:
Perche' quando uso la ciclette , a parita' di rpm di pedalata e di sforzo inteso come sensazione di fatica sulle gambe, le pulsazioni non vanno assolutamente oltre i 130 battiti per minuto?
Tirando al massimo , mi trovo con la gamba che spinge un "rapporto" durissimo e il mio cardio non va oltre i 135 bpm.
La mia soglia anaerobica e' di 165 e la mia fcmax e' a 185 bpm .
Datemi lumi , magari e' una caxxata ma non ne vengo a capo :azz-se-m:
Quando spingi su una ciclette o su un simulatore, non hai l'effetto dell'aria che ti raffredda oltre a questo è anche molto monotono e quindi è una vera sofferenza spingere a fondo. Mentre all'aria aperta oltre a avere un buon scambio termico, sei anche distratto dalla fatica x la soddisfazione nel fare una cosa che a te piace, questo ti fà accettare di + la sofferenza e di conseguenza il cuore sale di più.
 

HANGOVER

Biker tremendus
27/11/05
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TUSCANY
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pisano75 ha scritto:
scusate, ma un buon "cuore" è quello che ha un ritmo sotto sforzo molto basso, cio' vuol dire che muscoli e polmoni sono allenati...e non hanno bisogno di molto ossigeno e alimenti nutritizi, al contrari un cuore che va a 200, significa che pompa di + perchè la richiesta dei tessuti è maggiore, quindi, meglio avere u cuore "bradicardico" che un cuore tachicardico......il primo ha + ampi spazi di resistenza....e il fisicp puo spingersi olttre certi limiti di tempo che un cuore tachicardico non puo + dare...
ciao
Un cuore che spara in alto riesce + velocemente a ossigenare i tessuti e smaltire le tossine della fatica (nei limiti di soglia), oltre la soglia puoi esprimere più watt in brevi periodi rispetto a un cuore lento (forza esplosiva).
 

GOLDRAKE

Biker dantescus
15/11/04
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Schio ( Vicenza )
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HANGOVER68 ha scritto:
Quando spingi su una ciclette o su un simulatore, non hai l'effetto dell'aria che ti raffredda oltre a questo è anche molto monotono e quindi è una vera sofferenza spingere a fondo. Mentre all'aria aperta oltre a avere un buon scambio termico, sei anche distratto dalla fatica x la soddisfazione nel fare una cosa che a te piace, questo ti fà accettare di + la sofferenza e di conseguenza il cuore sale di più.
credo che tu abbia detto la cosa piu' giusta , deve essere proprio llo scarso scambio termico che si ha in casa che crea questo effetto .
e' logico che non ho sperimentato questo fatto solo con rapporti durissimi , io di solito faccio ciclette con pedalate dal 70 ai 100 per minuto.
 

backtiom

Biker tremendus
2/11/05
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caponago
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HANGOVER68 ha scritto:
Un cuore che spara in alto riesce + velocemente a ossigenare i tessuti e smaltire le tossine della fatica (nei limiti di soglia), oltre la soglia puoi esprimere più watt in brevi periodi rispetto a un cuore lento (forza esplosiva).
sono d'accordo con te.un'altra cosa molto importante è in quanto tempo il battito rientra nella normalità
 

backtiom

Biker tremendus
2/11/05
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caponago
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pisano75 ha scritto:
scusate, ma un buon "cuore" è quello che ha un ritmo sotto sforzo molto basso, cio' vuol dire che muscoli e polmoni sono allenati...e non hanno bisogno di molto ossigeno e alimenti nutritizi, al contrari un cuore che va a 200, significa che pompa di + perchè la richiesta dei tessuti è maggiore, quindi, meglio avere u cuore "bradicardico" che un cuore tachicardico......il primo ha + ampi spazi di resistenza....e il fisicp puo spingersi olttre certi limiti di tempo che un cuore tachicardico non puo + dare...
ciao
è vero quello che dici,ma tieni presente che il muscolo cardiaco può eesere allenatoa reggere determinatisforzi anche prolungatinel tempo.è sempre una questione di allenamanto.per quanto mi riguarda ,quando mi alleno con impegno raramente scendo sotto i 150battiti.una cosa molto importante ,è in quanto tempo il battito rientra nella normalità.se ciò non dovesse succedere nei tempigiusti,è meglio fernarsi un attimo a riposare
 

nicowilliam

Biker novus
20/11/05
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backtiom ha scritto:
sono d'accordo con te.un'altra cosa molto importante è in quanto tempo il battito rientra nella normalità

Quoto. Dei picchi momentanei in determinate situazioni di sforzo (ad esempio una salita tecnica al limite della ciclabilità) sono normali. Molto importante è il cosidetto indice di recupero che si calcola nel modo seguente:
(Fc max - Fc dopo 3') / (Fc max - Fc riposo) x 100
Fc dopo 3' si intende la Fc registrata dopo 3' al termine dello sforzo
Non ho dei valori di riferimento per classificare questo indice espresso in percentuale, cmq un valore percentuale alto significa una riduzione veloce della Fc dopo lo sforzo, determinata da una buona capacità di trasporto da parte del sangue dell'ossigeno e delle sostanze necessarie a riequilibrare i debiti organici provocati dallo sforzo.
Un buon libro che tratta un po' tutte queste cose è: "Allenarsi con il cardiofrequenzimetro" - Fabrizio Fagioli e Luca Bartoli - Edizioni Elika
 

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