Aperta la caccia ... ai biker!

sembola

Moderatur cartesiano
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una nera e l'altra pure
Misuriamo le parole, per favore. Evidentemente si è trattato di pallini in ricaduta, ergo i cacciatori non hanno sparato ai biker nè volontariamente nè involontariamente, anzi molto probabilmente non vi hanno nè visto nè sentito. Anche a me è capitata la "doccia" di pallini: passavo insieme ad altri in una strada di bosco ed i cacciatori erano ad un centinaio di metri, oltre una collinetta tra l'altro. Questo non vuol dire che non ci possano essere cacciatori disattenti e per questo pericolosi o molto più semplicimente maleducati; vuol dire che una cosa sono le lesioni colpose (cioè arrecate senza averne la volontà) altra cosa gridare al tentativo di di omicidio.

Per chi si lamenta della domenica unico giorno libero per raidare (macchèvordì?) vi faccio notare che potrebbero sostenerlo anche i cacciatori.

Tutto questo senza alcun giudizio morale sulla caccia; potrà sembrare assurdo quanto volete, ma la caccia è legale e consentita in certi ambiti. Tra l'altro vorrei farvi notare che il famoso referendum non avrebbe vietato la caccia, ma abolito l'articolo del Codice Civile che consente l'ingresso nei fondi altrui ai fini venatori anche senza consenso del proprietario. La caccia sarebbe quindi continuata lo stesso, su tutti i terreni pubblici e nei terreni privati con il consenso dei proprietari (magari a pagamento, come accade già oggi in larghissima parte del territorio).

A tal proposito vi ricordo anche che nei terreni privati in bici non abbiamo diritto di entrare. E' assurdo quanto volete, ma per pedalare o cogliere le fragole non si può (a meno che la strada di accesso sia di uso pubblico) e per sparare sì. Occhio quindi che in certe situazioni potreste anche avere torto, almeno in parte.
 

Robike

Biker serius
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S'v0Oònese
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A tal proposito vi ricordo anche che nei terreni privati in bici non abbiamo diritto di entrare. E' assurdo quanto volete, ma per pedalare o cogliere le fragole non si può (a meno che la strada di accesso sia di uso pubblico) e per sparare sì. Occhio quindi che in certe situazioni potreste anche avere torto, almeno in parte.

Basterebbe portarsi sempre dietro un fucile e dire che stiamo inseguendo una preda per entrare nei terreni privati ... :))): ... le solite leggi italiane :zapalott:
 

@one

Biker grossissimus
E' successo anche a me di vedere e sentire pallini di ricaduta andare ad impattare il casco di un mio amico (e per fortuna che ce lo aveva) e credo che i cacciatori nemmeno hanno sentito quante gliene abbiamo dette perchè saranno stati molto lontani rispetto al nostro punto.
Secondo il mio punto di vista la caccia è un divertimento barbaro e concepire uno sterminio di uccelli od altri anmali al solo scopo di divertimento è proprio triste. Meglio sarebbe se ci fosse un minimo di catture e delle zone preposte a tale scopo.
Per quanto concerne invece la caccia al cinghiale qui posso inserire una breve storia che è successe l'anno scorso in questo periodo: ci aggiravamo contenti lungo un bel sinlgetrack quando ad un tratto vediamo dei signori indossare giubbetto catarrofrange, fucilone e ricetrasmittente per comunicare ai colleghi. Inizialmente pensavamo.......ci daranno il benvenuto e vorranno assicurare la nostra incolumità da sangiunari banditi ed invece......dopo qualche km..........ecco che uno di loro al nostro saluto di buongiorno ci risponde "buongiorno un caxxo, ci state rompendo i coglion". Noi esterefatti gli abbiamo domandato il perchè di cotal risposta e lui prontamente "non vedete che stiamo facendo una battuta al cinghiale? Così ce lo fate scappare".
Raccontata questa breve favoletta arrivo a quello che dovrebbe essere un lieto fine e cioè: quando si fanno le battute al cinghiale l'area interessata deve essere segnalata da appositi cartelli su qualunque lato possa rappresentare accesso a persone estranee, ne consegue che certe affermazione a scemi se le possono infilà nel culo. Divertitevi pure a cacciare in 20 un unica preda e magari con il rischio che si sparino fra di loro, ma tutelate gli estranei al vostro gioco del menga.
 

Korn75

Biker serius
14/10/06
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Domegliara -VR-
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La mia voleva solo essere una semplice ( e speravo divertente ) battuta... Sono felice di leggere che per fortuna non vi sia successo nulla, ciò non toglie che la cosa sia un pochino allarmante visto che in alcune zone, come ci sono loro... ci possiamo essere anche noi e sentire una pioggia di pallini non è simpatico...
Non lo è stato nemmeno quella domenica mattina che me li sono sentiti piovere sulle finestre e sui balconi di casa... e si che esiste una precisa regolamentazione sulla distanza da mantenere dalle case...

Per quanto riguarda la proprietà privata... beh sono per il totale rispetto e mi informo sempre dove posso e non posso transitare per cui no problem per il resto... discesa discesa discesa....:))): :))): :))):
Buona serata a tutti...
 

achille

Biker grossissimus
In genere quando c'è una certa concentrazione di cacciatori in una zona, il buon senso induce ad evitarla, se cè un appostamento fisso di caccia questo è segnalato e quindi occhio!!...insomma io abito in romagna terra di cacciatori e tutti questi problemi che avete esposto io non li ho mai avuti...anzi li vedo sempre girare come disperati senza prede....
 

666 le demon

Biker dantescus
24/8/05
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REGGIO EMILIA...E...INFERNO
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insomma io abito in romagna terra di cacciatori e tutti questi problemi che avete esposto io non li ho mai avuti.

Io abito in EMILIA e dalle mie parti questi problemi esistono;i cacciatori sono dei ZOMBIE che si aggirano nei boschi e non solo, impallinando tutto quello che si muove.

le demon
 
M

Marco il Pazzo

Ospite
Ciao biker,

oggi nella classica pedalata domenicale con gli amici ci hanno impallinato!!!

Uno è stato colpito in faccia, un'altro sulle gambe.

Non voglio far la morale sulla caccia, ognuno è libera di pensarla come vuole, ma è mai possibile che pedalare in autunno invece che essere un relax è un incubo!!!

Perdonate lo sfogo ma oggi il giro è stato proprio rovinato

denunciali e, come si dice dalle mia parti, "mangiagli fuori la baita":twisted:
 

fede851

Biker superis
20/7/06
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prov verona
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Anch'io l'altro giorno ho sentito una scarica di pallini, ma per fortuna se l'è presa l'albero che avevo affianco in quel momento...ma non è stato per niente piacevole:wink: :wink: :wink: ...soprattutto quando ad un centinaio di metri abbiamo incrociato i cacciatori...e...sorpresa:OOO: : erano gli stessi che erano venuti a mangiare, a pranzo (quel giorno) nel ristorante dove lavoro e vi assicuro che, quando hanno pagato il conto, di menti lucide non ce n'erano (visto quello che avevano speso per il vino).....

Proporrei l'etilometro alla guardia forestale....
 

kikhit

Biker incredibilis
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Per chi si lamenta della domenica unico giorno libero per raidare (macchèvordì?) vi faccio notare che potrebbero sostenerlo anche i cacciatori.

sì, ma i biker non hanno il fucile e non sparano a nessuno, non impedendo a nessun fruitorer del bosco di girarci in tranquillità. legge o non legge, si tratta di rispetto, che fortunatamente ha la facoltà, nelle persone con un minimo di intelligenza, di spingersi al di sopra delle normative (come spesso anche al di sotto).

Tra l'altro vorrei farvi notare che il famoso referendum non avrebbe vietato la caccia, ma abolito l'articolo del Codice Civile che consente l'ingresso nei fondi altrui ai fini venatori anche senza consenso del proprietario. La caccia sarebbe quindi continuata lo stesso, su tutti i terreni pubblici e nei terreni privati con il consenso dei proprietari (magari a pagamento, come accade già oggi in larghissima parte del territorio).

contando che almeno qui in Piemonte (non ho conoscenza diretta altrove) i fondi demaniali sono pressochè nulli, la caccia sarebbe stata di fatto vietata, salvo consenso dei proprietari, che in genere non sono così ben disposti a fare transitare estranei sul loro terreno, già con le bici, pensiamo coi fucili!

giudizi morali sulla caccia sul rapporto uomo/animale, come Sembola, non ne esprimo. esprimo solo un giudizio di ordine pratico, sul fatto che in un ambiente in cui vi è libera circolazione di persone, non si può permettere ad alcuni di girare svolgendo attività che possano mettere in pericolo così palesemente la salute altrui.
.
 

bigale

Biker serius
27/10/06
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Sabato stavo salendo verso le 12 il Beigua lungo l'asfalto. La strada e' tutta in salita per diversi km, a volte piu' stretta e a volte piuttosto larga... comunque asfaltata. Stavo salendo piano piano con il respiro un po' affannato e a circa meta' strada tra Alpicella e il Beigua (per chi conosce la zona) vedo due cacciatori che stanno scendendo da un sentiero laterale con le loro pettorine arancioni. Mentre io continuavo a salire loro si bloccano di colpo guardando verso di me attraverso i cespugli. Mentre uno continuava a tenere il fucile sulla spalla, l'altro cacciatore lo ha spostato rapidamente il fucile in verticale con il dito sul grilletto. Al che gli ho urlato un OUUU con il fiato che mi restava e quelli si sono rilassati e hanno ripreso a camminare verso la loro auto posteggiata a 50 m.

Questi due mi hanno praticamente scambiato per qualche animale!!!!in effetti come dargli torto. Avevano ancora il fucile in aria ma la sensazione era quella di essere pronti a puntare.

A parte al fatto che non condivido la caccia, posso ancora capire che all'interno di un bosco ti possano impallinare xche' non ti vedono..... ma SULLA STRADA ASFALTATA NO! non posso credere che siano cosi' insensati da non volersi far scappare una preda sull'asflalto dove passano le macchine.
Poi ho pensato: sono cacciatori... e il senso gia' non c'e' piu'.

Ragazzi, quando vedete le macchine dei cacciatori posteggiate lungo la strada, prendete nota delle targhe... puo' sempre servire per eventuali denunce!
 

achille

Biker grossissimus
Vista la confusione che noto in alcuni interventi è bene ricordare l'articolo 8 della L.R. n.10 (Per la Regione Emilia-Romagna ma con riferimenti a livello nazionale)
Regione Emilia-Romagna
Legge Regionale n. 10 del 10-07-2006
ARTICOLO 8
Misure di salvaguardia dell’ambiente agricolo-forestale
1. Fermo restando quanto previsto dalla legge n. 157 del 1992, articolo 21, l’esercizio venatorio è vietato nelle aie e nelle corti o altre pertinenze di fabbricati rurali, nelle zone comprese nel raggio di metri 100 da immobili, fabbricati, stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro, piazzole di campeggio in effettivo esercizio nell’ambito dell’attività agrituristica, e di metri 50 da vie di comunicazione ferroviaria, da strade carrozzabili, eccettuate le strade poderali e interpoderali, nei giardini e parchi privati, nei terreni adibiti ad attività sportive e nei fondi chiusi o fondi sottratti
alla caccia di cui alla legge n. 157 del 1992, articolo 15, opportunamente tabellati.
2. L’esercizio venatorio è, altresì, vietato nelle aree comprese nel raggio di metri 100 da macchine agricole operatrici in attività.
3. E’ fatto divieto di sparo da distanza inferiore a metri 150 in direzione di stabbi, stazzi e altri ricoveri, nonché di recinti destinati al ricovero ed all’alimentazione del bestiame nei periodi di effettiva utilizzazione agro-silvo-pastorale, secondo le condizioni produttive del pascolo, e dai recinti dove gli animali sono tenuti in cattività stretta.
4. I cani devono essere condotti dal cacciatore in modo che il bestiame al pascolo o gli animali in cattività non siano disturbati o danneggiati.
5. L’esercizio venatorio è vietato in forma vagante, con l’esclusione della caccia di selezione agli ungulati, sui terreni in attualità di coltivazione. Si considerano in attualità di coltivazione:
a) i terreni con coltivazioni cerealicole ed erbacee da seme e da granella, dalla semina al raccolto, ad eccezione dell’erba medica da foraggio e della barbabietola per la sola produzione di radici;
b) le colture orticole e floreali, a cielo aperto o di serra;
c) i vivai ed i terreni in rimboschimento per un periodo di tre anni dall’impianto;
d) i prati artificiali irrigui dalla ripresa della vegetazione al termine dei tagli;
e) i frutteti specializzati;
f) i vigneti e gli uliveti fino alla data del raccolto.
6. L’esercizio venatorio nei vigneti ed uliveti, a raccolto compiuto, oltreché in forma vagante, è ammesso da appostamento fisso o temporaneo. Nei frutteti specializzati, a raccolto compiuto, è ammesso l’accesso dell’ausiliare per lo scovo ed il recupero della fauna selvatica abbattuta. Negli stradoni, nelle capezzagne e negli spazi di separazione degli appezzamenti a frutteto specializzato, a raccolto compiuto, è ammesso il tran¬sito con l’arma carica.
7. In deroga alle limitazioni ed ai divieti di cui ai commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6, nei terreni in attualità di coltivazione è ammesso l’accesso del conduttore titolato per operazioni autorizzate di ricerca di ungulati a qualsiasi titolo
feriti; nell’ambito di dette operazioni il conduttore del cane da traccia deve avere cura di arrecare il minimo danno alle colture.

SEMPRE MEGLIO ESSERE INFORMATI