AM-Enduro...tanti dubbi...

  • Creatore Discussione Fra#42
  • Data di inizio
  • Watchers 3
A

Antiruggine

Ospite
Con gli spd riesci a gestire meglio la bici nei passaggi trialistici, spostandola a destra e a sinistra (avendola attaccata ai piedi), ma se vai molto forte avere i piedi liberi può essere un vantaggio.
Personalmente uso i flat sulla full e mi ci trovo molto bene.
 

Fra#42

Biker forumensus
15/9/09
2.294
0
0
31
alba, CN
Visita sito
esatto!...è proprio per questo che diventa una scelta personale.

Con gli spd riesci a gestire meglio la bici nei passaggi trialistici, spostandola a destra e a sinistra (avendola attaccata ai piedi), ma se vai molto forte avere i piedi liberi può essere un vantaggio.
Personalmente uso i flat sulla full e mi ci trovo molto bene.

quelli misti spd/flat non sono validi??
 

motobimbo

Biker nirvanensus
30/9/08
28.897
1.893
0
Cimino
Visita sito
Bike
reputazioni ricevute vecchio forum: 11.988
quelli misti spd/flat non sono validi??

come ti ripeto a me personalmente non vanno giù perchè va a finire che non sono mai nel lato giusto e causano deconcentrazione magari proprio laddove ce n'è bisogno, ma c'è anche gente che li adopera proficuamente.
Torno a caldeggiare gli spd per i giri pedalati, ma comunque non è escluso che per certi giri specifici puoi anche montare un paio di flat...specialmente se ci sono discese molto veloci e sconnesse.

p.s.
il discorso degli agganci che ti aiutano nei tratti trialistici è vero fino ad un certo punto, perchè molte delle manovre tipiche che si eseguono su questi percorsi (vedi nose press per es.) non hanno bisogno della scarpa attaccata al pedale in quanto si basano fondamentalmente sugli spostamenti di peso e sulla sensibilità del biker con le leve dei freni.
 

andrea66

Biker poeticus
2/4/08
3.528
10
0
59
donca town
Visita sito
Bike
Liteville, Bronson
Torno a caldeggiare gli spd per i giri pedalati, ma comunque non è escluso che per certi giri specifici puoi anche montare un paio di flat...specialmente se ci sono discese molto veloci e sconnesse..

ti dirò, prima pensavo che gli spd fossero insostituibili, specialmente nelle fasi pedalate. Poi ho provato i flat e imparato a "pedalarli" anche nei giri lunghi e credo che sia tutta una questione di abitudine. Cioè la c.d. pedalata "rotonda" alla fine viene bene anche con i flat.


il discorso degli agganci che ti aiutano nei tratti trialistici è vero fino ad un certo punto, perchè molte delle manovre tipiche che si eseguono su questi percorsi (vedi nose press per es.) non hanno bisogno della scarpa attaccata al pedale in quanto si basano fondamentalmente sugli spostamenti di peso e sulla sensibilità del biker con le leve dei freni.

sono d'accordo
 

Zergio

Redazione
12/12/05
1.536
5
0
48
lago di como
Visita sito
esatto: tra la nerve e la jimbo vi è una differenza di quasi due gradi di angolo di sterzo. Ciò significa che, a prescindere dall'escursione, la jimbo è più distesa e dunque sarà più sicura nel veloce, dove invence la nerve sarà più nervosa, e meno godibile nel tecnico lento e nei tornanti dove invece la nerve sarà più facile da guidare

anche io la pensavo così ma dopo aver provato diverse MTB con angoli aperti (fino a 65°/66°) mi sono ricreduto.
angoli aperti aiutano molto anche sul tecnico lento. il nose press è molto più gestibile anche su pendenze elevate.
Ciao
 

andrea66

Biker poeticus
2/4/08
3.528
10
0
59
donca town
Visita sito
Bike
Liteville, Bronson
anche io la pensavo così ma dopo aver provato diverse MTB con angoli aperti (fino a 65°/66°) mi sono ricreduto.
angoli aperti aiutano molto anche sul tecnico lento. il nose press è molto più gestibile anche su pendenze elevate.
Ciao

guarda, prima del blur (69°) avevo il nomad (67°) con cui mi divertivo ad andare veloce ma con cui oggettivamente mi sentivo più in difficoltà proprio nei passaggi stretti tipo i tornanti; effettivamente però il suo angolo di sterzo più aperto mi aiutava non poco quando c'era da superare il passaggio difficile tipo il gradone di pietra ripidissimo: qui non c'erano davvero problemi, ma sullo stretto.... comunque probabilmente sarà stata una questione di manico (che non ho mai avuto un gran che)

fra qualche tempo, comunque, potrò tornare sull'argomento con te: mi sono preso nuovamente un altro cancellone così vedrò se riesco a farci pure il nose press .....
 

Zergio

Redazione
12/12/05
1.536
5
0
48
lago di como
Visita sito
si , ovviamente l'angolo non è l'unico fattore che entra in gioco sul tecnico/lento/stretto; conta molto anche il passo, il carro, peso della bici, lunghezza pipa e larghezza manubrio...
ciao
guarda, prima del blur (69°) avevo il nomad (67°) con cui mi divertivo ad andare veloce ma con cui oggettivamente mi sentivo più in difficoltà proprio nei passaggi stretti tipo i tornanti; effettivamente però il suo angolo di sterzo più aperto mi aiutava non poco quando c'era da superare il passaggio difficile tipo il gradone di pietra ripidissimo: qui non c'erano davvero problemi, ma sullo stretto.... comunque probabilmente sarà stata una questione di manico (che non ho mai avuto un gran che)

fra qualche tempo, comunque, potrò tornare sull'argomento con te: mi sono preso nuovamente un altro cancellone così vedrò se riesco a farci pure il nose press .....
 

motobimbo

Biker nirvanensus
30/9/08
28.897
1.893
0
Cimino
Visita sito
Bike
reputazioni ricevute vecchio forum: 11.988
anche io la pensavo così ma dopo aver provato diverse MTB con angoli aperti (fino a 65°/66°) mi sono ricreduto.
angoli aperti aiutano molto anche sul tecnico lento. il nose press è molto più gestibile anche su pendenze elevate.
Ciao

chiedo infinitamente scusa, Zergio, ma se posso dire la mia cagata, la Tua affermazione è ovvia: intendiamoci sui termini, ovvero angolo chiuso vuol dire forcella che si avvicina ai 90° e quindi verticale (dedicata alla salita, infatti una scale ha un head angle di 71°), angolo aperto vuol dire forcella più distesa e quindi ovviamente più votata alla discesa (una demo per esempio va sui 64/65°) quindi secondo me è evidente che per fare roba da trial, più l'angolo è aperto e meglio è, semplicemente perchè se è vero che un angolo chiuso può aiutare sulla immediatezza delle manovre in discesa (per i gran manici), l'angolo aperto aiuta a non cappottarti immediatamente. :smile:
 

Zergio

Redazione
12/12/05
1.536
5
0
48
lago di como
Visita sito
chiedo infinitamente scusa, Zergio, ma se posso dire la mia cagata, la Tua affermazione è ovvia: intendiamoci sui termini, ovvero angolo chiuso vuol dire forcella che si avvicina ai 90° e quindi verticale (dedicata alla salita, infatti una scale ha un head angle di 71°), angolo aperto vuol dire forcella più distesa e quindi ovviamente più votata alla discesa (una demo per esempio va sui 64/65°) quindi secondo me è evidente che per fare roba da trial, più l'angolo è aperto e meglio è, semplicemente perchè se è vero che un angolo chiuso può aiutare sulla immediatezza delle manovre in discesa (per i gran manici), l'angolo aperto aiuta a non cappottarti immediatamente. :smile:

è ovvia ma, da come scrive andrea66, non per tuttio-o
ciao