Bella e panoramica escursione ideata da Paolino cercando di sfuggire al caldo che ormai da qualche giorno ci opprime.
Partiamo di buon ora (da Piacenza circa 1ora e 40 minuti di auto sulla tortuosa Statale della Val Nure) con solita destinazione Rifugio Casermette del Penna al confine tra le province di Genova e Parma.
L'escursione si svolge interamente nel parmense su trail recentemente sistemati in vista di un raduno di e-bike che ci sarà il prossimo week end (27/28 giugno) e su sentieri panoramici senza però raggiungere le cime dei monti Penna e Aiona su cui siamo soliti arrivare.
Ci saranno anche dei brevi tratti inediti da provare.
Alla partenza, al Rifugio Casermette del Penna, arrivano anche due "vecchie" (in tutti i sensi) conoscenze: Gigi e Ricky con cui condividiamo la prima parte dell'escursione.
Su sterrata raggiungiamo Passo Incisa e percorriamo in discesa i trail Sentiero del Lupo e Segreto, trovati in ottime condizioni
Segreto arriva in prossimità della piccola diga sul Taro
foto ricordo
Risaliamo lungo la sterrata e poi con un largo giro raggiungiamo il Rifugio Faggio dei Tre Comuni che è sempre chiuso e la vicina sorgente dei Cerini dove facciamo scorta di acqua freschissima.
Qui ci dividiamo; Gigi e Ricky che hanno con le loro e-bike un altro passo si spostano sul versante ligure, noi invece scendiamo sulla vecchia PS1 appena sistemata e recuperata dai ragazzi che organizzeranno l'evento il prossimo w.e (li abbiamo trovati a sistemare gli ultimi metri del trail)
Ed ora siamo di nuovo in fondo alla piccola diga sul Taro ed iniziamo un lungo traverso in piano, leggermente esposto ma molto semplice in direzione Torre Piezometrica
la Torre
e proseguiamo sul bel sentiero degli acquedotti (sotto il trail passa la condotta dell'acqua)
arriviamo alla presa d'acqua sul torrente Incisa
il trail è molto lungo e quasi costantemente in piano
Ed ora arriva la parte più dura dell'escursione: è mezzogiorno e anche sui 1000 mt di quota fa parecchio caldo e dobbiamo spingere le bici su una assolata mulattiera per riguadagnare quota e raggiungere il Passo della Scaletta
Qualche tratto lo si pedala ancora
ma ci sono anche tratti di portage per evitare la presenza di "amichevoli" maremmani
La nostra prossima meta è il panoramico sentiero dei Carrelli
Bisogna arrivarci però; fa sempre più caldo ed i tratti in portage ci hanno brasato discretamente.
Troviamo torrenti dalle acque cristalline dove rinfrescarci
troviamo ponticelli
e finalmente inizia il trail dei Carrelli
anche questo trail è iperpanoramico e leggermente esposto ma non è assolutamente difficile
belle vedute sui Laghi di Giacopiane
raggiungiamo anche la pozza d'acqua solitamente usata dai cavalli selvatici presenti in zona che purtroppo oggi non vediamo.
Ora per rientrare dobbiamo riguadagnare quota passando dalla particolare Pietra Borghese
sino al Passo della Spingarda
Siamo cotti, il caldo ed i 1500 mt di dislivello non proprio tutto pedalato ci hanno brasato discretamente e di comune accordo decidiamo di tagliare l'escursione scendendo a Re di Coppe e di rientrare al Casermette del Penna sul tranquillo Pallino Verde.
Al Rifugio ci riprendiamo con torta e birra.
Arriviamo a Piacenza alle 20:30 e dopo la doccia mi peso e vedo che nonostante i 4 litri di acqua bevuti durante il giorno e la birra media, 2 kg li ho persi.
...decisamente troppo per un neo sessantatreenne!!

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