Facciamo un po' di chiarezza.
All' interno dell' Unione Europea vige il principio della libera circolazione delle merci: una volta che un bene viene messo in vendita in un paese membro dell' UE non possono essere imposte restrizioni alla vendita verso un altro paese membro. Quindi non solo un consumatore finale può comperare la bici che vuole in qualunque paese UE, ma anche nessun produttore può imporre ai rivenditori di un paese di non vendere a cittadini residenti in altro paese UE.
Qualsiasi accordo commerciale in questo senso è anticoncorrenziale e, se segnalato e dimostrato, porterebbe sicuramente a procedure di infrazione e sanzioni.
A suo tempo mi rivolsi all'authority tedesca per la concorrenza per chiedere conferma di questo principio, perchè HiBike non spediva materiale Specialized in Italia, e la risposta fu che accordi commerciali in tal senso sarebbero stati irregolari (vedi a
https://www.mtb-mag.com/forum/threads/hibike-10-e-lode.97902/page-13#post-5418657)
Narturalmente basta dire che "non spedisco in Italia" senza specificare perchè e l'infrazione è impossibile da provare.