Non mi son lamentato, era una constatazione dei segnali che permettono di individuare queste persone, apatiche e accidiose, incapaci di spendersi davvero in qualcosa (e spesso nemmeno consapevoli di esserlo).
Perchè la questione non è la separazione in "categorie", elettrici e non, ma l'approccio. Io pratico molte attività, alcune delle quali sono in storica (apparente) contrapposizione. Tipo trail running e mtb, sci alpino e scialpinismo, moto e ciclismo, e mi è ben chiaro qual è la forma mentis che è necessaria per apprezzare e riconoscere i meriti del prossimo.
Uno che si riferisce a un ciclista tradizionale "purista celodurista" evidentemente NON ha questa forma mentis.
Ma non solo verso il ciclista pedalatore, probabilmente è incapace di riconoscere la bellezza anche di chi pratica nuoto agonistico, triathlon, atletica, o di chi si sveglia alle 2 e cammina per km per fare la foto perfetta...