Lo so bene. Ma, come dicono anche diversi ebiker, chi se ne frega. Anche perché la soddisfazione di girare con mio figlio 15enne in sella alla sua bici il cui telaio ha ricevuto per il compleanno, per i sentieri che faccio di solito e che fino a qualche tempo fa non avrebbe mai voluto raggiungere pedalando in salita (e non perché abbia una ebike) è impagabile. Esattamente il motivo per cui uno si allena e migliora, anche da molto giovane.
Salendo alla fonte, il problema è lì.
Sudare e fare fatica è propedeutico a migliorare se stessi, per prepararsi a sfide e confronti sempre più impegnativi.
Studiare e spaccarsi la testa sui libri, qualsiasi sia l'argomento e la materia, è propedeutico ad allenare le proprie capacità cognitive, per prepararsi a imparare e continuare a crescere anche fuori dalla scuola.
Ma quando entra di prepotenza il concetto "perchè far fatica se non è necessaria?" il principio dell'allenamento e della preparazione va a farsi benedire. La persona che non concepisce che gli altri possano trovare utile, affascinante, stimolante, costruttivo, imporsi volontariamente sforzi e sacrifici evitabili ed eludibili con la "tecnologia", sta di fatto negando l'importanza di porsi degli obiettivi e imporsi di cercare di raggiungerli,
Sia beninteso, il campione di scialpino che in estate fa defaticamento in ambiente con eBike, ha già un ambito dove si misura e si sfida, ed elegge la MTB a mero svago. Per cui sarebbe equilibrato e condivisibile chi, avendo già una attività eletta come proprio pungolo di miglioramento, viri sulla eBike per del sano svago all'aria aperta.
Ma le statistiche dicono altro. Chi è incline ad usare TUTTE le potenzialità della tecnologia, tende a farlo in tutti i campi.
E vale anche il contrario. Se uno guarda i CV di
guide alpine e alpinisti di successo, ci trova degli ottimi risultati anche negli ambiti "civili".
Io personalmente conosco tre guide alpine che sono anche ingegneri, del vecchio corso quinquennale, più un altro paio laureate in altre materie. Chi è portato a farsi un mazzo tanto in qualsiasi cosa faccia, è automaticamente orientato a migliorarsi, a sfidarsi e a crescere.
IA usate anche per rispondere sui forum, bici assistite da millemilacavalli condotte rigorosamente in turbo, navigatori che ti fanno il punto al metro ma "ommiodio perchè l'
edge mi da' il bivio 5mt dopo che l'ho passato e non riesco a fare il routing?!?" sono tutte sfaccettature di uno stesso desolante fenomeno.