A me sembra piuttosto il contrario. Cioè che non sono gli ebikers che cercano qualche forma di riconoscimento dai puri e duri (riconoscimento di cui, almeno personalmente, non mi potrebbe davvero sbattere di meno), ma sono alcuni di questi ultimi che insistono a rivendicare una qualche sorta di superiorità morale, o etica, rispetto ai primi, e pretendono che questa sia riconosciuta.
Dite che è un altro sport? Benissimo, non perdo certo il sonno per questo.
Se questo (così poco) vi appaga, fantastico, siamo tutti felici.
Se invece (e ripeto, mi rivolgo solo a quei pochi già citati) è il mugugno e il rodimento che vi dà soddisfazione… allora continuate così, siamo tutti felici uguale.