Attenzione, io intendo un'altra cosa, in ambito escursionistico.
Ci sono giri che sono molto lunghi, con alto dislivello e portano via molto tempo, e parte di questo tempo è impiegato in maniera "pallosa".
Sabato ad esempio ne ho fatto uno da 25 km (A/R) e quasi 1800+, per arrivare a un passo che si affaccia su un ghiacciaio. Di questi, circa 16 (sempre A/R) per 800+ sono di fatto su una "strada", facilissima ma eterna da percorrere a piedi. Bella, eh, ma dopo un po' il panorama l'hai ammirato e vorresti tagliare sui tempi.
Un gruppo di alpinisti invece è arrivato al rifugio (al termine della strada) in ebike e da lì ha continuato fino al passo, e quindi con corde, picche e ramponi fino alla vetta attraversando il ghiacciaio. Sono (almeno, ma a tal punto parti anche da più in basso evitando le madonne del parcheggio più alto) oltre 30 km per 2500+, ma con l'ebike i 16 km di strada li fai in fretta e senza troppa fatica tanto a salire quanto a scendere.
Si può fare con la muscolare? Si, e c'avevo anche pensato. Però in salita sputi l'anima, non so quanto ci risparmi in termini di tempo e almeno io arriverei probabilmente più stanco. Resta il guadagno in discesa, però è solo parziale a quello che ti permette di fare un'ebike, e non so quanto io avrei voglia di partire da più in basso.
Di fatto l'ebike ti diventa un eccellente e funzionale mezzo di trasporto per accedere a certe zone (e nelcaso citato nemmeno il CAI può obiettare

). Diventa un mezzo per un'escursione, e non il fine.
A tal punto nel mio caso il problema diventerebbe: come cavolo la carico in auto?