Il gps ti individua ad ogni tot di tempo la tua posizione sulla terra. Tra un istante e l'altro ti sposti da un punto all'altro in un certo tempo ed istantaneamente il gps che hai ti fornisce di conseguenza la velocità istantanea.
Il problema è che se fai percorsi in pendenza, con cattiva ricezione (alberi, tunnel, giornata nuvolosa) oppure, per capirci, con molti zig zag, la distanza misurata e quindi la velocità non è precisa. Infatti si parla di sensibilità del prodotto. E per risolvere questo problema c'è il bisogno del sensore di velocità, che funziona come un sensore di un normale ciclocomputer partendo dal valore del raggio della ruota. Poi a seconda del modello del gps le due rilevazioni (gps e sensore) possono interagire oppure uno avere la priorità sull'altro.
Per assurdo per un uso su strada il sensore avrebbe meno importanza, però esso fornisce ulteriori informazioni quali appunto la cadenza, che è invece molto utile per chi fa bdc. Quindi in pratica chi per un motivo, chi per l'altro...serve un pò a tutti.
Molti comunque ne fanno a meno. Tutto dipende dal modello, dall'utilizzo e dalle esigenze