Si è così come dici, mi chiedo quanti sono quegli atleti che non gli danno la bici e se la comprano proprio la LT per gareggiare a livello mondiale? Saranno 20-30? Penso che questa bici faccia i numeri maggiormente per blasone con persone di una certa età con possibilità economiche che la usano poco, fuori dal suo indirizzo di progettazione e per la maggior parte del tempo in park.
Esempio quello di nomad e megatower vendute di gran lunga in carbonio C e primo montaggio, basta vedere quelle in vendita.. ora nomad solo CC e partenza di prezzo alta , vediamo quante ne vendono..
gli YouTuber non contano
Assolutamente concordo. E mi rappresenta al 100% (al di la che sono scannato ma vabbé a 50+ anni suonati non potevo comprare la super sportiva car/moto). Ho buttato tutto quello che avevo in una passione inutile appagando forse finalmente il mio lato feticista. Yeti LT (come la sb16*) o le Santacruz rimangono bici per gente che sa andare e che si sbatte allenandosi ed allenandosi (sia fisicamente che tecnicamente). E come tali vanno valutate. Poi uno puó dire che costano tanto ma in qualsiasi sport l'attrezzo race costa. Per cui la questione del prezzo per conto mio é una opinione poco interessante, specialmente se detta da chi non fa gare.Si, ma quella è l'utenza che sbaglia acquisto, non un problema della bici.
Non puoi dire "la LT è sbagliata perché è impedalabile dall'utente medio".
Sarebbe come dire:
"la Panigale V4 R è sbagliata perché dopo 1000 km di autostrada scendo tutto rattrappito".
Il sixfinity a me sembra proprio il segno distintivo di una ricerca sulla cinematica per rendere la bici ancora piú performante. La possibilità di variare la curva di risposta della sospensione e la lunghezza dei dropout sono un'altra di quelle cose distintive tipiche dei campi di gara. Me la vedo a metá giro allmountain a mettersi li a lavorarci...