C'è una, enorme, differenza.Una soluzione molto discutibile la tua...una cura non si nega a nessuno, non lo dico io, ma quelle sante persone che han giurato su Ippocrate, stando al tuo ragionamento non dovrebbero ricerverle nemmeno i tossici, gli alcolizzati, i malati di aids, o i fumatori in fase terminale...pure loro, per loro cosapevoli scelte, sono di ostacolo per gli ammalati oncologici e cardiopatici...che facciamo...li lasciamo morire tutti senza cure?
Tutti hanno diritto ad una cura, sbagliato o giusto che sia, tutti, al di la delle loro scelte, del loro colore e della loro religione.
I tossici, gli alcolizzati, i fumatori in fase terminale (sorvolo sui malati di aids perchè spero che tu ti renda conto da solo della cazzata che hai detto mettendoceli in mezzo), a quanto mi risulta, non hanno mai intasato gli ospedali e i reparti di terapia intensiva al punto tale da dover ritardare o negare cure agli altri.
E' tutta qui, la differenza tra una pandemia e le varie malattie che alcuni decidono di autoinfliggersi.