Se volete divertirvi in fat bike sulla neve vi organizzo qualcosa apposta!
The white trail è unavventura in autosufficienza sulla neve da effettuarsi in fat bike e bikepacking, ma anche con le ciaspole o con gli sci. Nel 2017 si svolgerà la terza edizione. Sono previsti tre tracciati che si snodano sullaltopiano di Avelengo, a quote comprese fra i 1400 e i 2100 metri. Il percorso lungo misura 60 km e 2100 metri di dislivello, il medio 34 km e 1600 metri di dislivello, il corto 12 km e 550 metri di dislivello, completamente innevati e circa il 60% del percorso è su single track. La parte più spettacolare del percorso è quella lungo il sentiero Europeo, un infinito single track sopra i 2000 metri con viste mozzafiato su tutte le Dolomiti, il gruppo del Brenta e quello dellOrtles. Sarà difficile dimenticare il passaggio agli omini di pietra (Stoanerne mandl), luogo ricco di mistero e magia. Se credete che i km non siano molti, dovete pensare che pedalerete spesso a temperature sotto lo zero, magari con un gelido vento da nord e che le condizioni della neve non sono sempre ottimali, spesso il sentiero è battuto e pedalabile ma, in caso di neve fresca, ci saranno molti tratti da fare a spinta, sia in salita che in discesa.
Sarà perciò importante avere un abbigliamento adeguato, oltre a scorte di acqua e cibo sufficienti per tutto il giorno. The white trail non è una gara, ma una sfida contro se stessi!
Lorganizzazione fornirà la traccia GPS per poter seguire il percorso.
Per chi intende seguire il percorso lungo, è obbligatoria la dotazione di impianto di illuminazione per la notte, perchè difficilmente si riuscirà a portare a termine il percorso in un giorno. Per dividere il percorso in due giorni, bisogna o partire con il sacco a pelo invernale, oppure possibilità di appoggio per la notte al Hotel Edelweiss e alla Gasthaus Langfenn lungo il tracciato.
La data per la partenza collettiva è fissata per sabato 18 febbraio (nel caso che le condizioni atmosferiche non permettessero lo svolgimento dellevento, la partenza sarà rimandata a domenica 12 marzo).
Le partenze individuali sono ammesse in qualsiasi giorno fino al 20 marzo, contattando lorganizzazione per conoscere le condizioni del percorso e richiedendo la traccia GPS.
Punto di ritrovo: parcheggio della cabinovia a Falzeben a 1600 metri di quota.
Costo di iscrizione: 15 (da pagare al momento della partenza)
Per chi è sprovvisto di fat bike è possibile il noleggio previa prenotazione in tempo utile
Per l'alloggio, hotel Falzeben, direttamente alla partenza del trail, oppure hotel Sonnenheim, a poca distanza, oppure Azienda turistica di Avelengo per vari B&B. A Merano varie strutture fra cui l'ottimo ostello della gioventù di Merano o per altri rivolgersi a: Azienda soggiorno di Merano.
Vi spiego, o cerco di spiegarvi, il percorso del White Trail:
Si parte da Falzeben, quota 1612 e si sale su comoda strada forestale innevata, tranne un tratto su single track innevato, fino al rifugio Merano a quota 1950 in circa un’ora. Passato il rifugio, comincia la parte “selvaggia” del trail lungo il sentiero europeo E5. Dopo 5 minuti ancora pedalabili, ci sono circa 15 minuti a spinta in ripida salita fino alla croce dello Spieler, quota 2080, poi una bella discesa innevata fino al passo della Croce. Chi sceglie il percorso corto gira a dx verso la malga di Maia e in circa un’ora di discesa fa ritorno alla partenza. Gli altri proseguono sul sentiero Europeo, con vari su e giù sempre a quote superiori ai 2000 metri, fino ai magici omini di pietra. Questa è la parte più panoramica, ma anche più impegnativa. Se il sentiero è ben battuto è quasi completamente pedalabile e in circa un’ora si arriva agli omini, se invece c’è neve fresca bisogna spingere per abbastanza tempo, almeno un paio di ore. Quest’anno, se non nevica più fino al giorno della partenza, sembra che le condizioni siano favorevoli per una buona pedalata.
Dagli omini di pietra bella discesa fino alla Moeltner Kaser-Casera di Meltina con possibilità di ristoro. Da qui chi sceglie il percorso medio gira a dx verso la malga Leadner. Per il lungo si continua ancora sul sentiero Europeo, adesso un tratto molto bello e battuto fino al parcheggio Schermoos. Si sale fino alla chiesetta di Lavenna con possibilità di ristoro e poi si scende, sempre su strada innevata, fino al maso Gschnofer, chiuso il ristoro ma abitato. Da qui un pezzo di sentiero in discesa e poi su strada innevata si arriva al punto più a sud del tracciato,1418 m, quasi all’abergo Edelweiss (poco più avanti, con possibilità di pranzo e cena, ma non pernottamento in questo periodo). Siamo circa a netà percorso, forse un pò meno a dire il vero, e adesso si torna verso nord su comoda strada forestale innevata fino al parcheggio Schermoos. Qui si sale per 400 m di lunghezza sull’unico tratto in asfalto, poi si riprende la forestale innevata, molto bella anche panoramicamente, fino al maso Jenesier Jöchl, aperto con buona cucina ma non la sera. Adesso un tratto molto bello ma impegnativo, un sentiero in leggera salita, per buona parte pedalabile se battuto, per tornare ancora alla Moeltner Kaser-Casera di Meltina. Da qui si prende il sentiero K, con qualche tratto ripido, verso la malga Leadner. Passato un rio, si continua su forestale in falsopiano e poi bel sentiero in discesa , fino alla malga Leadner, 1455m, con possibilità di ristoro (non la sera). Si sale adesso su bella forestale fino alla malga di Verano, 1875m. Da qui lungo sentiero in discesa nel bosco fino alla malga Wurzer (chiusa) e poi ancora sul 2. Si incrocia la forestale e si prende il sentiero con tratti ripidi nel bosco che arriva al bivio, quota 1400m, per la Moschwalder alm (chiusa). Si risale per l’ultima volta sulla forestale innevata, poi si prende il bivio sul sentiero 51 in discesa verso Falzeben e con un ultimo paio di piccoli strappi si torna a Falzeben, 1612m.
Il percorso corto 12 km e 550 metri di dislivello ed è adatto a chiunque abbia un minimo di spirito di adattamento sulla neve, si fa in non piu di tre ore, il medio 34 km e 1600 metri di dislivello, qui bisogna avere già un allenamento medio e una discreta esperienza di guida sulla neve e si percorre tranquillamenbte in un giorno e il lungo misura 60 km e 2100 metri di dislivello, dedicato a chi vuole pedalare per almeno 10-12 ore sulla neve, anche di notte, con un buon allenamento e con un discreto spirito di sofferenza!
Ricordo ancora che è un percorso tutto su neve e a quote spesso superiori ai 2000 metri. Se le condizioni saranno buone, cioè neve battuta e buone temperature, non ci saranno problemi anche per fare il giro lungo in un giorno. Ma lo sapete, le condizioni in montagna variano da un giorno all’altro, e potrebbe esserci neve fresca non pedalabile, freddo e vento, in quel caso i tempi possono raddoppiare. In ogni caso mi riserverò la possibilità di cambiare o ridurre il tracciato se le condizioni non fossero sicure e farò partire per il percorso lungo solo biker di cui conosco le capacità.
Attenzione: lungo la traccia del percorso lungo non c’è possibilità di pernottare al caldo, perchè l’unico albergo, Edelweiss, in questo momento ha le camere in ristrutturazione. Perciò o si percorre l’intera traccia in un giorno, o si allunga fino al paese di S. Genesio (300 metri di dislivello in più il giorno dopo), o ci si arrangia con il sacco a pelo invernale.
Qui un trailer del video "The white trail" , dove si vedono i sentieri e le strade innevate dove si svolgerà il trail invernale
L'evento su FB https://www.facebook.com/events/717147585102867/
The white trail è unavventura in autosufficienza sulla neve da effettuarsi in fat bike e bikepacking, ma anche con le ciaspole o con gli sci. Nel 2017 si svolgerà la terza edizione. Sono previsti tre tracciati che si snodano sullaltopiano di Avelengo, a quote comprese fra i 1400 e i 2100 metri. Il percorso lungo misura 60 km e 2100 metri di dislivello, il medio 34 km e 1600 metri di dislivello, il corto 12 km e 550 metri di dislivello, completamente innevati e circa il 60% del percorso è su single track. La parte più spettacolare del percorso è quella lungo il sentiero Europeo, un infinito single track sopra i 2000 metri con viste mozzafiato su tutte le Dolomiti, il gruppo del Brenta e quello dellOrtles. Sarà difficile dimenticare il passaggio agli omini di pietra (Stoanerne mandl), luogo ricco di mistero e magia. Se credete che i km non siano molti, dovete pensare che pedalerete spesso a temperature sotto lo zero, magari con un gelido vento da nord e che le condizioni della neve non sono sempre ottimali, spesso il sentiero è battuto e pedalabile ma, in caso di neve fresca, ci saranno molti tratti da fare a spinta, sia in salita che in discesa.
Sarà perciò importante avere un abbigliamento adeguato, oltre a scorte di acqua e cibo sufficienti per tutto il giorno. The white trail non è una gara, ma una sfida contro se stessi!
Lorganizzazione fornirà la traccia GPS per poter seguire il percorso.
Per chi intende seguire il percorso lungo, è obbligatoria la dotazione di impianto di illuminazione per la notte, perchè difficilmente si riuscirà a portare a termine il percorso in un giorno. Per dividere il percorso in due giorni, bisogna o partire con il sacco a pelo invernale, oppure possibilità di appoggio per la notte al Hotel Edelweiss e alla Gasthaus Langfenn lungo il tracciato.
La data per la partenza collettiva è fissata per sabato 18 febbraio (nel caso che le condizioni atmosferiche non permettessero lo svolgimento dellevento, la partenza sarà rimandata a domenica 12 marzo).
Le partenze individuali sono ammesse in qualsiasi giorno fino al 20 marzo, contattando lorganizzazione per conoscere le condizioni del percorso e richiedendo la traccia GPS.
Punto di ritrovo: parcheggio della cabinovia a Falzeben a 1600 metri di quota.
Costo di iscrizione: 15 (da pagare al momento della partenza)
Per chi è sprovvisto di fat bike è possibile il noleggio previa prenotazione in tempo utile
Per l'alloggio, hotel Falzeben, direttamente alla partenza del trail, oppure hotel Sonnenheim, a poca distanza, oppure Azienda turistica di Avelengo per vari B&B. A Merano varie strutture fra cui l'ottimo ostello della gioventù di Merano o per altri rivolgersi a: Azienda soggiorno di Merano.
Vi spiego, o cerco di spiegarvi, il percorso del White Trail:
Si parte da Falzeben, quota 1612 e si sale su comoda strada forestale innevata, tranne un tratto su single track innevato, fino al rifugio Merano a quota 1950 in circa un’ora. Passato il rifugio, comincia la parte “selvaggia” del trail lungo il sentiero europeo E5. Dopo 5 minuti ancora pedalabili, ci sono circa 15 minuti a spinta in ripida salita fino alla croce dello Spieler, quota 2080, poi una bella discesa innevata fino al passo della Croce. Chi sceglie il percorso corto gira a dx verso la malga di Maia e in circa un’ora di discesa fa ritorno alla partenza. Gli altri proseguono sul sentiero Europeo, con vari su e giù sempre a quote superiori ai 2000 metri, fino ai magici omini di pietra. Questa è la parte più panoramica, ma anche più impegnativa. Se il sentiero è ben battuto è quasi completamente pedalabile e in circa un’ora si arriva agli omini, se invece c’è neve fresca bisogna spingere per abbastanza tempo, almeno un paio di ore. Quest’anno, se non nevica più fino al giorno della partenza, sembra che le condizioni siano favorevoli per una buona pedalata.
Dagli omini di pietra bella discesa fino alla Moeltner Kaser-Casera di Meltina con possibilità di ristoro. Da qui chi sceglie il percorso medio gira a dx verso la malga Leadner. Per il lungo si continua ancora sul sentiero Europeo, adesso un tratto molto bello e battuto fino al parcheggio Schermoos. Si sale fino alla chiesetta di Lavenna con possibilità di ristoro e poi si scende, sempre su strada innevata, fino al maso Gschnofer, chiuso il ristoro ma abitato. Da qui un pezzo di sentiero in discesa e poi su strada innevata si arriva al punto più a sud del tracciato,1418 m, quasi all’abergo Edelweiss (poco più avanti, con possibilità di pranzo e cena, ma non pernottamento in questo periodo). Siamo circa a netà percorso, forse un pò meno a dire il vero, e adesso si torna verso nord su comoda strada forestale innevata fino al parcheggio Schermoos. Qui si sale per 400 m di lunghezza sull’unico tratto in asfalto, poi si riprende la forestale innevata, molto bella anche panoramicamente, fino al maso Jenesier Jöchl, aperto con buona cucina ma non la sera. Adesso un tratto molto bello ma impegnativo, un sentiero in leggera salita, per buona parte pedalabile se battuto, per tornare ancora alla Moeltner Kaser-Casera di Meltina. Da qui si prende il sentiero K, con qualche tratto ripido, verso la malga Leadner. Passato un rio, si continua su forestale in falsopiano e poi bel sentiero in discesa , fino alla malga Leadner, 1455m, con possibilità di ristoro (non la sera). Si sale adesso su bella forestale fino alla malga di Verano, 1875m. Da qui lungo sentiero in discesa nel bosco fino alla malga Wurzer (chiusa) e poi ancora sul 2. Si incrocia la forestale e si prende il sentiero con tratti ripidi nel bosco che arriva al bivio, quota 1400m, per la Moschwalder alm (chiusa). Si risale per l’ultima volta sulla forestale innevata, poi si prende il bivio sul sentiero 51 in discesa verso Falzeben e con un ultimo paio di piccoli strappi si torna a Falzeben, 1612m.
Il percorso corto 12 km e 550 metri di dislivello ed è adatto a chiunque abbia un minimo di spirito di adattamento sulla neve, si fa in non piu di tre ore, il medio 34 km e 1600 metri di dislivello, qui bisogna avere già un allenamento medio e una discreta esperienza di guida sulla neve e si percorre tranquillamenbte in un giorno e il lungo misura 60 km e 2100 metri di dislivello, dedicato a chi vuole pedalare per almeno 10-12 ore sulla neve, anche di notte, con un buon allenamento e con un discreto spirito di sofferenza!
Ricordo ancora che è un percorso tutto su neve e a quote spesso superiori ai 2000 metri. Se le condizioni saranno buone, cioè neve battuta e buone temperature, non ci saranno problemi anche per fare il giro lungo in un giorno. Ma lo sapete, le condizioni in montagna variano da un giorno all’altro, e potrebbe esserci neve fresca non pedalabile, freddo e vento, in quel caso i tempi possono raddoppiare. In ogni caso mi riserverò la possibilità di cambiare o ridurre il tracciato se le condizioni non fossero sicure e farò partire per il percorso lungo solo biker di cui conosco le capacità.
Attenzione: lungo la traccia del percorso lungo non c’è possibilità di pernottare al caldo, perchè l’unico albergo, Edelweiss, in questo momento ha le camere in ristrutturazione. Perciò o si percorre l’intera traccia in un giorno, o si allunga fino al paese di S. Genesio (300 metri di dislivello in più il giorno dopo), o ci si arrangia con il sacco a pelo invernale.
Qui un trailer del video "The white trail" , dove si vedono i sentieri e le strade innevate dove si svolgerà il trail invernale
L'evento su FB https://www.facebook.com/events/717147585102867/
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