Parliamo di birra e vino...

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
51.120
10.026
0
59
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
Ora che le "trasferte" alle classiche del Nord son finite, torno alla mia ricerca sulle birre analcoliche belgiche.

TLDR: questi hanno fatto i compiti a casa.

Lupulus è un birriifcio nato da una costola di Achouffe, quando ancora questo era indipendente veniva usato (con un altro nome) per provare nuove idee; oggi producono birre ben luppolate, come il nome suggerisce e come è abbastanza comune per i birrai di nuova generazione.

Il birrificio Dubuisson pare essere il più antico ancora in esistenza in Vallonia e produce le Cuvèe de Trolls nonchè le Bush (gioco di parole con il nome "buisson" che significa cespuglio in francese)

Brugse Zot, come suggerisce il nome, viene da Brugge e precisamente dal birrificio Halve Maan, quello del "birrodotto" visitato a suo tempo da @schultz74 (https://community.mtb-mag.com/t/parliamo-di-birra-e-vino.412042/post-9574247) e dal sottoscritto (https://community.mtb-mag.com/t/parliamo-di-birra-e-vino.412042/post-9594231)

Ed infine la Ypra, del birrificio fiammingo Omer Vander Ghinste, che oltre alla Le Fort produce una delle mie roodbruin preferite.

Queste quattro birre analcoliche sono accomunate dalla formula: chiare o leggermente ambrate e ben luppolate, in modo da "coprire" almeno in parte il difetto di fondo della dealcolazione. La Brugse Zot è quella cui rimane più percepibile il "sapore strano", la Ypra e la Lupulus quelle in cui è più nascosto, ma comunque sono tutte più che bevibili .

Resta da capire se quella della luppolatura sia una strada obbligata per i piccoli (relativamente parlando) produttori o se sia l'unica strada percorribile per un prodotto accettabile da un punto di vista organolettico. Mi viene da pensare alla seconda se considero che le Jupiler e le Stella Artois 0% nonostante siano prodotte da un gigante come la ABInBev, che ha accesso a qualunque tecnologia e risorsa, siano semplicemente imbevibili.



 
Reactions: Badorx

gargasecca

Il maestro
17/8/05
23.030
10.440
0
50
--Roma--
Visita sito
Bike
Orbea Rallon M-Team 2020 - Cinelli The Machine 1992
Ieri siamo andati al centro da Baladin, non ci eravamo mai stati.
Le loro birre le abbiamo bevute, ma ero incuriosito e mio fratello mi aveva detto che avevano molta scelta e che si mangiava bene.
In effetti, già entrando si presentavano bene …


Oltre 20 spillatori e 3 pompe, un record direi…

presa una IPPA che è la loro IPA, buona…a dx e mia moglie ha iniziato con la ISAC a sx, una blanche e patatine cacio e pepe


poi sfogliando avevano un paio Operbacco, Foglie d’erba, Eastside, Ritual Lab, Radiocraft, tutto birrificio che conosco ma poi ho scorto lei “Ultima Cena”…
Una Imperial Double IPA da 10 gradi, opaca, un corpo pieno, una luppolatura importante ma non invasiva, con un profumo intenso di citrico, passion fruit e al gusto favolosa, piena, alcolica, frizzante il giusto, un piacevole sapore di crostata, top da 9,5/10…non le do 10/10 solo perché per com’è fatta e strutturata, non riesci a berne due da 0,4cc…


mia moglie ha virato verso una Belgian Strong Ale, da 8gradi sostanzialmente una Triple dolce, caramellosa, classica, per poi concludere con una pastry Stout sul dolce, ma un goccetta da mezzo bicchiere…molto cioccolatosa, io non mi sono avvicinato…
 

ymarti

Biker delirius tremens
16/9/03
11.363
3.212
0
Milano
Visita sito
Bike
Santa Cruz Megatower - Trek Merlin 8

Allegati

  • IMG_0485.jpeg
    241 KB · Visite: 5
Ultima modifica:
Reactions: gargasecca

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
51.120
10.026
0
59
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
... e ora, qualcosa di completamente differente (cit.)

Una Best Bitter tradizionale (cask ale), bevuta "sul posto" in un pub di Paddington.

Temperatura di servizio, luppolatura sottile e persistente, aroma di cioccolata e malto: tutto particolare e differente da quello cui sono abituato, e anche per questo molto interessante

Hanno anche un frigo di birre belghe notevole, Tilquin, 3Fontainen, OudBerseel, tutte le Trappiste...


 
Reactions: Badorx

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
51.120
10.026
0
59
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
La birra belga per eccellenza, quella a fermentazione spontanea, è la protagonista del "Toer de Gueuze": due giorni in cui una quindicina di birrifici nella valle della Zenne e nel Pajottenland (ed uno anche in Vallonia) si aprono al pubblico per fare conoscere i propri prodotti: degustazioni, visite guidate, cibo di strada, vendita diretta, otto linee di navette per spostarsi senza pensieri. Centinaia di presenze in tutte le "tappe", molti gli stranieri, moltissimi (come il sottoscritto) in bicicletta.

Sabato ho visitato Lambiek Fabriek, Lindemans, Kestemont, Timmermans e Eyelenbosch, mentre domenica è stata la volta di Oud Beersel, Hanssens, Den Herberg, Bogaerden, De Cam, De Troch e Mort Subite; ho sfruttato i mezzi pubblico (metro e treno) per avvicinarmi alla zona e rientrare, visto che abito dalla parte opposta della città. Mi son rimasti impressi Kestemont e Eyelenbosch, ospitate in antiche fattorie più o meno risistemate, l'attrezzatura antica ma perfettamente funzionante di De Troch e la divertente (ed istruttiva) iniziativa di Lindemans che ti faceva realizzare la "tua" miscela di lambic di diverso invecchiamento e te la imbottigliava.

Quello che si percepisce con più forza è però la disponibilità del personale dei birrifici, che fa trasparire l'orgoglio di produrre un qualcosa di unico e "vivo", di continuare una tradizione antica e quasi azzerata dalla globalizzazione dei gusti. Tanto per far capire, da Eyelenbosch ho notato che molte notti portavano un cartellino con un nome, e ho chiesto alla signora nella stazione di assaggio della lambic cosa fossero; mi ha raccontato che il birrificio ha una storia centenaria ma che aveva chiuso agli inizi degli anni '90, per poi ripartire nel 2019 con un'operazione di crowdfunding. I nomi sulle botti sono quelli di chi ha sottoscritto le quote di finanziamento, mi ha detto la signora, e poi, con gli occhi che gli brillavano ha aggiunto "su una botte c'è anche il mio nome".

Non è solo birra.

 

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
51.120
10.026
0
59
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
Cpncludo la mia ricognizione sulle birre non alcoliche belgiche con i prodotti di due birrifici tradizionali.



La Trappe è uno degli autentici birrifici trappisti, che oltre agli stili tradizionali da un paio di anni propone birra non alcolica; dapprima la Nillis (scura) ed ora anche la Epos chiara. Assolutamente riuscita come la sorella più scura, da tenere in frigo senza dubbio.

St.Bernardus, a Watou, poche centinaia di metri dal confine francese, è un birrificio d'abbazia di ottimo livello, basti dire che fino alla creazione del "sistema trappista" era lì che veniva prodotta la Westvleteren12 (e la loro 12 non ha nulla in meno, a parte il prezzo). La tripel 0% è una novità ma è stata una (parziale) delusione. Non è tecnicamente "cattiva", ma non ha neanche le caratteristiche organolettiche proprie di una tripel. Fosse stata etichettata come "blonde" avrei detto che era buona, così è solo passabile.